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Estimo civile e urbano

Economia: ambiente e legge

Regole del sistema

  • Categorie di valutazione:
    • Economici
    • Non economici (indicatori: prestazione-giudizio con punteggio)

Concetto economico: principio edonistico

È comune a tutti gli esseri viventi, ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo. Segue il principio di esistenza: ogni atto compiuto è per la volontà di vivere (mangiare, bere, ripararsi, dormire, procreare). Atteggiamento economico = bisogno si soddisfa un bene. Valore: è relativo, condizionato dal contesto e dal bisogno. Utilità: lega il bene e il bisogno a una quantità.

Il primo elemento di civiltà è la coppia, la quale per maggiore economia si riunisce in piccoli gruppi e nasce la civiltà. Il sale è un elemento che ha fatto fare il salto all’uomo, elevandosi dal resto del mondo animale, per la conservazione di cibo.

Ombra: l’architettura parte dall’ombra, è ciò che separa il cielo e la terra. Un animale, se non usa il buio per cacciare, ha paura. Gli antichi cercano di leggere il cielo per capire la terra con la convinzione che la terra fosse specchio del cielo. Gli antichi studiando il cielo e il sole (quindi anche l’ombra) hanno determinato la lunghezza dell’anno e le direzioni cardinali e con ciò hanno orientato tutte le città e tutti gli edifici.

Il salto successivo l’uomo l’ha fatto con la specializzazione della produzione e con ciò si è creato il mercato (indica un periodo di pace) - baratto. Il mercato si basa sul principio edonistico. La quantità dello scambio è data dall’utilità marginale che deve equipararsi per eseguire lo scambio (oggi si chiama valore di mercato). Il mercato porta con sé anche il luogo della piazza fino ad arrivare alla polis.

La specializzazione e la produzione si sono rilevate fondamentali per la società, nasce prima il baratto con la domanda e l’offerta (il mercato era sinonimo di pace, ed un mercato globale può concretamente aiutare ad una pace globale). Altro elemento fondamentale della società introdotto dal mercato è la piazza del mercato, luogo centrale per ogni città, e queste, per circa un millennio non si sono modificate, mentre negli ultimi 200 anni ha avuto luogo una grande trasformazione.

Difficoltà del baratto: trovare due soggetti che avessero costantemente il bisogno degli oggetti reciproci, per risolvere ciò la società ha fatto un altro salto: la moneta. Ciò comporta creare un nuovo concetto: valore, e questo comporta la fiducia da parte di tutti gli uomini. Le prime ‘monete’ erano composte dal materiale più difficile da lavorare, il ferro (per la difficile temperatura a cui fondeva), questo veniva fuso in ‘pani di ferro’ il quale era riconosciuto globalmente (nel mondo mediterraneo) come moneta. Successivamente si passò all’oro argento e bronzo. L’ulteriore passo è stato inventare le banconote: un metodo più sicuro e comodo di trasportare anche grandi quantità di valore.

Gli stati, fino prima della 2° G.M. producevano tante monete-banconote pari alla riserva aurea dello stato. Dopo la guerra con il trattato di Bretton-Woods si è deciso che il valore delle monete superava quella dell’oro disponibile e che ora si misurava sulla base della capacità economica del paese (ciò è servito per espandere l’espansione). L’economia dello stato dipende dalla fiducia delle persone sulla capacità effettiva dello stato: nasce l’economia virtuale. Lo stato per investire emette i titoli di stato che il cittadino compra e che dopo tot anni ritornano con gli interessi. Il sistema funziona finché c’è fiducia.

La città all'interno dell'economia contemporanea

L’America, essendo un mondo nuovo, e con una mescolanza etnica ha creato una nuova economia giovane. Per un millennio, fino al 1800, la città non si è modificata mentre negli ultimi 200 anni invece è cambiata radicalmente. Le città attualmente non hanno la produzione propria e si appoggiano su approvvigionamenti esterni, infatti oggi la produzione è a km 0.

NY: quando nasce non esisteva l’elettricità, ma qualche tecnologia ha permesso un'espansione esagerata.

  • La ferrovia, grazie a questa la città riesce ad ‘allungare la mano’ fino alle campagne più lontane quindi l’espansione può crescere
  • Il cibo in scatola, permette la conservazione e distribuzione più agevole di cibo
  • La catena del freddo, inventando i frigoriferi il cibo può venire anche da giorni di viaggio e la conservazione di cibo arriva ai massimi storici

Progetto: il progetto non è uno strumento che risolve delle situazioni ma deve essere uno strumento che, usato costantemente dai diretti fruitori, porta all’obiettivo. Non basta il progetto ma anche chi lo usa nel modo corretto.

Il 1900 è stato il secolo più importante per la società e per il suo avanzamento grazie alle sue scoperte. CERN: comunità di scienziati di tutto il mondo, comunità che aveva bisogno di comunicare e da lì nasce internet, non brevettato per lasciarlo gratuito.

La società occidentale si basa su:

  • L’impero romano: per il diritto e i codici
  • La rivoluzione francese: vera differenza tra occidente e islam; da qui nasce il potere dell’esproprio per pubblico interesse

La proprietà nell’antichità era la proiezione (in cielo e nel sottosuolo) del perimetro del lotto, oggi va fino a dove si estende l’immobile, per scavare per scopi diversi dall’edilizio serve una concessione. Oggi la proprietà sta entrando in crisi nei casi come i social media. Dopo la 1° GM l’Europa rinasce artisticamente.

A fine 1800, causa problemi igienici delle grandi città, era necessario attuare i piani di espansione e di risanamento per aumentare la salubrità della città che provocava malattie e epidemie, nel 1942 con l’invenzione della penicillina questa tendenza scomparve. Gli inglesi hanno pianificato la ricostruzione del dopoguerra ancora a guerra in corso e questo ha permesso di evitare in Inghilterra le città a SPRAWEL (stravaccamento, città estesa) creando le new Town.

In questa ottica nasce uno strumento urbanistico: THRESHOLD ANALISIS. Attualmente il prezzo di ogni prodotto nel mondo occidentale è dato da P=Ct+Cp costo totale più costo depurazione. Mentre nei paesi emergenti per essere competitivi economicamente eliminano la seconda parte del prezzo ma pagano in inquinamento ambientale.

Nel 1970 a Stoccolma si comincia una vera analisi sull’ambiente, non ci si limita alla superficie.

La California è l’ultimo stato urbanizzato d’America e si è urbanizzato in maniera meno pianificata, e questo si vede a Los Angeles con le autostrade. Qui nasce il primo protocollo per l’ambiente e sono state date le prime limitazioni agli scarichi delle automobili (marmitta catalitica). La comunità scientifica facendo dei controlli nota degli squilibri nell’atmosfera e la creazione del buco dell’ozono.

Sviluppi economici globali

Nel 1985 viene formato il MEC mercato europeo comune, si controlla la produzione per un mercato vasto e concorrente con quello USA. L’Italia di per sé non ha un grande mercato quindi ha bisogno di esportare, per far questo deve convertire la lira ma ha dovuto fare diverse azioni di deflazione per acquistare e questo ha impedito il salto tanto atteso dall’Italia prima della formazione dell’UE. Negli anni '70-'80 PAX SOCIALE: lo stato diventa assistenzialista: assumeva moltissimi dipendenti e li retribuiva e manteneva, finché non è crollato in un debito pubblico esagerato. Nel 1985 si tiene un confronto sull’ambiente in urbanistica V.I.A. (valutazione impatto ambientale).

Nel 1987 l’Europa estreme per la prima volta il concetto di sostenibilità. Commissione ONU (Bruntland) sostenibilità, ovvero trasformazione dell’ambiente che non rovini questo. L’architettura è trasformazione non creazione, si arriva all’armonia quando la trasformazione ha la struttura dell’universo, ovvero struttura matematica. Nel 1990 crolla il muro di Berlino, comincia la globalizzazione, il mercato non è più diviso ed inizia il mercato globale: le economie, prima statali, diventano globali. Unico valore il prezzo basso della merce per questo si rafforzano i venditori asiatici che riescono a vendere con bassissimi prezzi, questo ha permesso che lo stipendio occidentale non aumentasse.

Il mercato si autoregola nel prezzo quando l’offerta e la domanda vengono da una pluralità di soggetti. Più i produttori diminuiscono e meno concorrenza c’è e i prezzi aumentano. Il dumping è vietato: ridurre il prezzo al minimo per eliminare la concorrenza e poi rialzare il prezzo. Dopo il ’29 in America vengono fatte leggi contro il dumping, per sviluppare maggiore concorrenza.

Nel 1992, l’Europa da mercato comune europeo firma il trattato di Maastricht e diviene UE creando così un mercato molto più grosso e potente, al pari dell’USA. Anticipa la costituzione europea: il cittadino è sostituito dal consumatore, l’Europa tutela l’ambiente (tra i primi articoli). A Rio de Janeiro, l’ONU definisce gli elementi della sostenibilità accennati nel 1987 e li concretizza con i piani di azione. L’architettura e l’urbanistica sono un mezzo per ottenere la sostenibilità, ma anche il cittadino deve essere lui stesso sostenibile.

Nel 1996 a Kyoto definiscono i soggetti inquinanti: edilizia, industria, mobilità (indicatori).

Economia moderna

Economia: insieme di attività che l’uomo svolge. Economia moderna: solo le attività che producono un ritorno economico.

L’economia è mossa dal bisogno:

  • Primari (bere, mangiare): gli stati tendono a tutelare questi bisogni
  • Secondari

Questo muove l’economia, es: il pane e il latte soddisfano il bisogno di bere e di mangiare. Il rapporto tra bene e bisogno sta alla base dell’economia, questo rapporto non è mai uguale. Più difficile è soddisfare il bisogno e più il prezzo del prodotto sale. La soddisfazione di un bisogno è sempre diversa: economica si avvicina alla statistica.

Il valore si determina dopo uno scambio:

  • Domanda: quantità di produttori che producono lo stesso oggetto facendo concorrenza
  • Offerta: concorrenza al contrario

Questi formano uno scambio Pm: prezzo di mercato. Mercato normale: comportamento medio del mercato. Il sistema economico non si regge se non ha una politica economica (globale).

Produzione: possedere dei beni, lavorarli e trasformarli. Fattori della produzione (costo di produzione): fattore terra, fattore lavoro, fattore capacità organizzativa. L’unico fattore che può ridurre il costo del prodotto è il fattore lavoro. Il Cm (costo massimo) deve essere minore di Pm (prezzo di produzione) per realizzare una rendita. In un mercato perfetto Pm=Cm. La rendita non è un elemento economico ma finanziario (produce un guadagno senza una produzione). Per la teoria classica tutto ciò che non è economico è male. Il grande mercato crea diversità (es made in italy è un valore). L’architetto è parte attiva nel mondo della produzione. Il valore del costo è all’inizio del progetto, non alla fine. Il valore è un giudizio. Il prezzo è il più probabile prezzo di mercato. Il prezzo del prodotto deriva anche dalle quantità del prodotto realizzato, maggiore quantità e minore prezzo.

Economies of scale: il costo unitario è in funzione della quantità, se a è minore il costo è minore. Tutte le città si sviluppano a macchia d’olio poiché le nuove costruzioni in questo modo si appoggiano a urbanizzazioni già esistenti. Se si vuole incrementare la produzione si deve investire e il grafico cambia (a’

Valore: in economia è un valore di costo o un valore sul prezzo. Questo è un giudizio su una stima. Il costo è relativo alla PRODUZIONE. Il prezzo è relativo al MERCATO. Stima: l’economia non ci dà risultati esatti ma dati probabilistici riferiti a dati scientifici.

Principi ordinari: ragionamento probabilistico. Si riferisce a beni comuni che si trovano sul mercato, maggiore è l’ordinarietà del bene (caratteri simili del bene con quelli dei beni presenti sul mercato) maggiore è accurata la mia stima se basata su quei valori. Il valore e il prezzo di oggetti sul mercato sono noti, ma per beni non ancora esistenti (progetti) si esegue una stima poiché il costo non esiste ancora.

Stima di valore di mercato (diretta o sintetica): il valore del mio bene è equilibrato alla media dei valori di mercato di beni simili ed omogenei. I prezzi su internet sono falsati poiché non forniscono i prezzi di mercato ma i prezzi di offerta. OMI: osservatorio del mercato immobiliare dell’agenzia delle entrate. App GEOPOI: trova le aree omogenee di mercato, fornisce un intervallo di prezzo.

Permanenza condizioni: il valore del prezzo di mercato che io stimo quanto vale nel tempo? I valori stimati permarranno nel tempo fin quando permangono le variazioni esterne che hanno prodotto il valore.

Estimo civile

Criteri di stima:

  • Vm (valore di mercato): comparazione diretta con i beni (1° esercitazione)
  • Vc (valore complementare): per valutare nel libero mercato un solo bene facente parte di un insieme (es. giardino di una villa) se divido i due beni il valore complessivo scende. Vc=Va+Vb
  • Vr (valore di rendita NON USARE): R/r= rendita/ tasso di capitalizzazione del bene (prezzo d’uso)
  • Vc (valore di costo): costruzione
  • Vt (valore di trasformazione (restauro): si usa in caso di ristrutturazione. Vm-Cc (costi di costruzione)

Non fare la media tra Vm e Vc. Indagine previsionale di progetto: fare indagini per prevedere l’influenza del bene. Vc (valore di costo): stima di massima (preliminare, sintetica), Computo Metrico Estimativo-analitico.

1° esercitazione stima

È la valutazione del più probabile valore di mercato di un bene (immobile) attraverso un procedimento sintetico (diretto): immobili omogenei e con il loro prezzo di mercato si fa una stima (il valore di stima è quello che si è più frequentemente presentati sul mercato P1+P2+..+Pn/n eliminiamo gli estremi e otteniamo Vm. I vari P sono prezzi omogenei

  1. Definizione del bene: scegliere un qualsiasi bene, specificare il luogo: Stima di un … (appartamento-villetta), in un condominio/via/zona .. in via.. n località… specificare indirizzo e zona per localizzare il suo mercato.
  2. Proprietà e riferimenti contrattuali: come è pervenuto il bene. Essendo atto legale va identificato anche come il bene è pervenuto (il catasto non è probatorio della proprietà, ma gli atti notarili si). Non esplicitare i nomi per la privacy.
  3. Peculiarità/servitù: si trovano all’interno dell’atto di proprietà se ci sono.
  4. Identificazione catastale: (planimetrie facoltative) specificare il foglio/particella del catasto e specificare se è regolare o no. Identificare i prezzi unitari riferendosi al mq lordo, il mercato degli affitti si riferisce al mq netto. Utilizzare OMI (geopoi).
  5. Descrizione dei caratteri estrinseci: analisi caratteri esterni ben bene (condominio, zona urbana), l’esterno interviene sul valore. Specificare se è un condominio e se attico o ecc..
  6. Descrizione dei caratteri intrinseci: analisi caratteri interni, caratteristica fondamentale igiene, stato di vetustà (età/età dall’ultima ristrutturazione 30 anni-30%), stato di manutenzione (straordinaria-quando si influisce sulla vetustà; ordinaria-piccoli interventi imbiancatura ecc) successivamente ci sono degli indici da manipolare per aumentare o ridurre il valore in funzione di paesaggi, giardini, zone ecc.
  7. Superfici reali e convenzionali in relazione al mercato locale: la superficie totale è il complesso di mq di ogni ambiente. I mq di terrazzi/logge/cantine/soffitte/soppalchi sono da valutare con degli indici (superfici complementari):
    • Terrazzi 25%
    • Cantine 15%
    • Soffitte 50%
    • Giardini 10%
    • Logge 50 %
    • Stalli 20-25 %
    • Garage 40%
    Questi sono valori UNI ma vanno contestualizzati in funzione al luogo (NON PRENDERLI PER BUONI). Superficie convenzionale: Sreale+sommatoria Scomplementare= mq convenzionali
  8. Considerazioni generali sul mercato immobiliare del locale e di zona: dati generali dell’OMI (errore tipo prezzo di mercato), gli indici dell’OMI non vanno presi alla lettera ma contestualizzati. Ricavare i prezzi di mercato della zona (OMI) in visione generale di tutto il comune, nel senso che se è un locale di alto valore di quella zona comunque non supererà mai il valore massimo del centro storico.
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Ingegneria civile e Architettura ICAR/22 Estimo

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher xj6-600 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Estimo ed esercizio professionale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Firenze o del prof Preti Mario.
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