Esercizi pianificazione e controllo delle aziende agrarie
Prof.ssa Maria Andreoli
Esercizio: attivazione in linea
Un processo produttivo elementare ha le seguenti caratteristiche:
- Ha una durata complessiva di 20 ore
- Utilizza un solo elemento fondo, che opera negli intervalli temporali da 0 a 2, da 4 a 8 e da 14 a 20.
Individuate:
- Il tempo di sfasatura “ottimale”
- Il numero di elementi fondo necessari per poter attivare in linea il PP
- Il numero di processi produttivi che operano in un momento “t” generico nella parte centrale del PP (cioè al di fuori delle fasi di avviamento e di chiusura)
- Il numero di unità di prodotto che si ottengono nell’unità di tempo
Il Processo produttivo elementare presenta le seguenti caratteristiche:
- Durata complessiva T: 20 ore
- Utilizza 1 solo elemento fondo nei tempi:
- 0-2 → 2h
- 4-8 → 4h
- 14-20 → 6h
1) Qual è il tempo di sfasatura ottimale? Il tempo di sfasatura è il MCD dei tempi di utilizzo. Il tempo di sfasatura ottimale è 2h. Il che significa che in questo tipo di organizzazione del processo produttivo complessivo io dovrei avere un PPE che parte ogni 2 h.
Se l’elemento fondo lavora da 0-2 lavora per 2h; 4-8 → lavora 4h; 14-20 lavora 6h di questo ci interessa il massimo comune divisore tra 2, 4, 6. MCD = 2
Sui libri, la sfasatura viene indicata con (delta), dovrebbe essere tale se io moltiplico la sfasatura per un numero intero che varia da operazione ad operazione, dovrei essere in grado di costruire il tempo di impiego complessivo.
In questo caso avremo: 2; x 1= 2; x 2= 4; x 3= 6
2) Qual è il numero di elementi fondo necessari per poter mettere in piedi questo processo produttivo in cui nessuno degli elementi fondo sta mai fermo?
A partire dai tempi di utilizzo globali, dal totale dei tempi di utilizzo all’interno del singolo processo produttivo elementare.
TOT. ORE COMPLESSIVE in cui l’elemento fondo lavora all’interno del PPE [2+4+6] / SFASATURA → 12/2= 6 elementi fondo per poter introdurre quest’attivazione in linea che mi porta ad eliminare del tutto i tempi di inutilizzo.
3) Scartando la “testa” e la “coda” del processo produttivo complessivo, quanti processi produttivi elementari stanno operando in un momento “t” generico?
DURATA PPE/SFASATURA → 20 h/ 2 =10 PPE che sono a lavoro in stati di avanzamento diversi.
4) Il numero di prodotti nell’unità di tempo? Ogni PPE parte ogni 2 ore e finisce ogni 2 ore, dunque ottengo un’unità di prodotto ogni 2 ore → 1/ sfasatura 1/2 = 0,5 unità di prodotto all’ora quindi ogni 2 ore ottengo un’unità di prodotto.
Con questo tipo di attivazione, noi andiamo ad agire soltanto sul lato dei costi. Non considerando l’attivazione in linea, avrei dovuto avere, per avere 10 unità di prodotto, 10 processi PPE che mi avrebbero richiesto 10 elementi fondo (operai), quindi il costo dell’elemento fondo e il costo del prodotto stavano in rapporto 1:1 e quindi tutto il costo di ogni singolo elemento mi gravava sul singolo prodotto. Con questo tipo di approccio mi bastano 6 elementi fondo per gestire 10 processi produttivi su ciascun prodotto mi grava soltanto lo 0,6 (6/10) di costo dell'elemento fondo, mentre prima il rapporto era 1:1.
Quindi io posso continuare a produrre lo stesso prodotto di prima, rimanere specializzato, però quello che faccio ampliando il volume della dimensione, che ho un vantaggio organizzativo, per cui diminuisco il costo dell’elemento fondo che grava su ciascun prodotto.
Questa cosa qui in agricoltura si può fare:
- Con gli allevamenti industriali (anziché far partire 120 animali tutti insieme, poteva valer la pena di comprare 10 animali al mese e vendere 10 animali al mese, in maniera da avere rapporti costanti con clienti e fornitori).
- In più questo tipo di approccio si regge in piedi solo e soltanto per attività non stagionali (per tutte quelle attività per cui è possibile iniziare il processo produttivo elementare in qualsiasi momento dell’anno e quindi i PPE posso combinarli come voglio).
Esercizio: attivazione congiunta
Un agricoltore ha a disposizione 10.000 mq di serra su cui può effettuare una serie di PPE, per i quali l’ampiezza della serra costituisce il solo fattore limitante (in quanto si presuppone che gli altri fattori possano essere acquisiti all’esterno nelle quantità desiderate).
I PPE realizzabili sono i seguenti ed hanno le seguenti caratteristiche:
- Il PPE1 ha bisogno di 1000 mq di serra nei mesi da gennaio a dicembre inclusi e fornisce un Reddito (Ricavi – Costi, ad esclusione dei costi fissi della serra) pari a 500
- Il PPE2 ha bisogno di 1000 mq di serra nei mesi da gennaio a giugno inclusi e fornisce un Reddito pari a 600
- Il PPE3 ha bisogno di 1000 mq di serra nei mesi da giugno a novembre inclusi e fornisce un Reddito pari a 1000
- Il PPE4 ha bisogno di 1000 mq di serra nei mesi da luglio a dicembre inclusi e fornisce un Reddito pari a 700.
A) Individuate le combinazioni di PPE che consentono di utilizzare completamente la serra (eliminazione degli inutilizzi)
B) Individuate la combinazione di PPE che consente di raggiungere il massimo profitto per l’imprenditore
C) Dite se, nel caso che i PPE non fossero stagionali (quindi potessero iniziare in qualsiasi momento) la combinazione produttiva ottimale rimarrebbe la stessa.
PP1: valutato su 1000mq occupa la serra da gennaio a dicembre
PP2: valutato su 1000mq occupa la serra da gennaio a giugno
PP3: valutato su 1000mq occupa la serra da giugno a novembre
PP4: valutato su 1000mq occupa la serra da luglio a dicembre
Redditività = R-C
R1: 500 R2: 600 R3: 1000 R4: 700
a) Cosa conviene coltivare nella serra?
| Mese | PP1 | PP2 | PP3 | PP4 |
|---|---|---|---|---|
| Gennaio | 1000mq | 1000mq | - | - |
| Febbraio | 1000mq | 1000mq | - | - |
| Marzo | 1000mq | 1000mq | - | - |
| Aprile | 1000mq | 1000mq | - | - |
| Maggio | 1000mq | 1000mq | - | - |
| Giugno | 1000mq | 1000mq | 1000mq | - |
| Luglio | 1000mq | - | 1000mq | 1000mq |
| Agosto | 1000mq | - | 1000mq | 1000mq |
| Settembre | 1000mq | - | 1000mq | 1000mq |
| Ottobre | 1000mq | - | 1000mq | 1000mq |
| Novembre | 1000mq | - | 1000mq | 1000mq |
| Dicembre | 1000mq | - | - | 1000mq |
Cosa succede se decido di coltivare solo:
PP1: Numero unità: con 10.000mq di serra e il PPE me ne consuma 1000, potrò produrre 10 unità. Reddito complessivo: 10x500= 5.000. Inutilizzo serra: 0 mesi.
PP2: Numero unità: 10 unità. Reddito complessivo: 10x600 = 6.000. Inutilizzo serra: 10.000mq inutilizzati per 6 mesi. Paradossalmente, se io lascio la serra vuota per sei mesi guadagno di più se la tenessi occupata l’intero anno.
PP3: Numero unità: 10 unità. Reddito complessivo: 10x1000 = 10.000. Inutilizzo serra: 10.000mq inutilizzati per 6 mesi.
PP4: Numero unità: 10 unità. Reddito complessivo: 10x700= 7.000. Inutilizzo serra: 10.000 mq inutilizzati per 6 mesi.
Se i problemi di scelta fossero limitati al discorso di scegliere quali di questi 4 processi produttivi è il migliore, sceglieremmo il PP3 che dà maggiore redditività.
Osservando la tabella, le relazioni che si sviluppano sulla colonna sono di natura AND, ciò vuol dire che p
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