Lez 128-9-20 - Il packaging
Perché è importante il packaging?
Packaging svolge un ruolo fondamentale all'interno ed esterno di un'azienda. È una delle ultime operazioni di tutte le preparazioni alimentari. L'operazione di pack non è solo la confezione, ma include anche l'operazione di condizionamento.
Quando penso al packaging?
Penso a un'arancia. Se provo a descrivere l'arancia per quella che è la sua forma, l'oggetto è costituito da una serie di contenitori modulati a forma di spicchio, disposti circolarmente attorno a un asse centrale verticale, al quale ogni spicchio appoggia il suo lato rettilineo mentre tutti...
In sostanza, scompongo l'oggetto e questo ci porta a comprendere il ruolo che devo dare al materiale, alla forma, all'interazione del materiale e l'alimento che ho tra le mani. Il pack deve svolgere un ruolo di interazione con il consumatore e con l'ambiente.
Definizioni
- Imballaggio: concetto di protezione meccanica, contenitore da trasporto. Nel nostro paese la distinzione tra il significato di imballaggio e qualsiasi altro termine non è per nulla definita.
- Confezione: usata spesso per indicare il contenuto di un alimento ma corrisponde anche a un abito/vestito e richiama l'immagine di un avvolgimento a diretto contatto con il prodotto.
Che cos'è il packaging?
L'UK Packaging Institute dice che il packaging è "un sistema coordinato con cui alimenti vengono predisposti per trasporto, distribuzione, conservazione, vendita e utilizzo finale".
Devo fare in modo che un prodotto raggiunga il consumatore:
- Nel migliore dei modi
- Al minor costo con conseguente aumento dei profitti
Packing
Termine che si riferisce alle attività concernenti l'operazione di confezionamento dei prodotti.
Imballaggio - contenitore primario
Riferito al materiale o contenitore a diretto contatto con il prodotto: viene detto anche imballaggio di vendita o di presentazione. È concepito in modo da rappresentare per il consumatore finale una definita unità nei vendita.
L'imballaggio deve essere:
- Sicuro per l'alimento
- Sicuro per il consumatore
- Proteggere e preservare la qualità dell'alimento
- Unita di vendita
- Favorevole dal punto di vista di marketing
Esempi: Scatola uova, busta per biscotti, bottiglia con tappo, vaschetta della carne dove abbiamo il vassoio con un film avvolgibile, contenitori take away, tappo del vino.
Imballaggio secondario
Sistema di contenimento di uno o più contenitori primari, quindi non a diretto contatto con il prodotto ma del contenitore primario. Viene detto anche imballaggio multiplo ed è concepito per costituire un raggruppamento di imballaggi primari nel punto vendita.
Esempi: Film estensibili per raccogliere le bottiglie che sono l'imballaggio primario. Se il prodotto viene tolto dall'imballaggio secondario, non necessariamente vengono modificate le caratteristiche del prodotto. Questo non succede se penso ai cracker perché ho sempre l'imballaggio primario che protegge da umidità, ma l'imballaggio secondario offre protezione da urti meccanici. Tuttavia, ricordo che la shelf life del prodotto non è più la stessa.
Imballaggio terziario
Insieme di più contenitori primari e secondari, predisposto specificatamente per il trasporto e la movimentazione: viene detto anche imballaggio di trasporto.
Scopo dell'imballaggio terziario:
- Prevenire danni fisici durante la movimentazione
- Usato per la presentazione del prodotto nella distribuzione tipo "hard discount"
Esempi: Singoli astucci vengono disposti in un contenitore da spedizione in cartone ondulato per proteggere il prodotto e per facilitare la distribuzione.
Accessori di chiusura
Componente che serve per completare la funzione di confezionamento utile al trasporto e conservazione dell'alimento. Penso all'etichetta grande sull'acqua che serve magari per dare maggiore efficienza meccanica e di presa per la bottiglia.
M.O.C.A.
Materiali e oggetti a contatto con alimenti. Tutti gli oggetti che sono destinati a contatto con alimenti. Quindi tutti gli imballaggi ma devo considerare anche altri oggetti che entrano in contatto come guanti, dispositivi per cucina, ma anche tutti i macchinari che entrano in contatto con l'alimento (penso alla macchina del caffè dove il caffè prima di arrivare alla tazzina incontra tanti tipi di materiali diversi come il tubo di plastica o vari materiali di alluminio).
Materiale compositi multistrato
Sono sempre M.O.C.A. : brick succo di frutta fatto da strato di polietilene, alluminio, polietilene, carta, stampa, polietilene. Oppure vaschetta del salume che è fatta da 3 strati. Perché? Perché devo conservare il mio alimento e non devo avere sprechi.
Lez 25-10-2020 - Funzioni dell'imballaggio
Noi mettiamo al centro l'alimento.
Funzioni:
- Alimento: Al centro della nostra soluzione di confezionamento trovo sempre alimento con le sue caratteristiche quindi magari fresco, bevanda, processato. Ciascun alimento ha delle caratteristiche particolari e personali.
- Consumatore: Ha tante esigenze: alimento che sia stabile per certo tempo a certa temperatura. Imballato in confezioni facilmente trasportabili. Consumatore poi cambia le priorità di quello che vuole dal packaging anche in base al momento che sta vivendo.
- Ambiente: impatto ambientale importante negli ultimi tempi. GDO è il sistema di distribuzione che spingono verso determinate soluzioni di packaging.
Funzioni dell'imballaggio
- Sicurezza
- Contenimento
- Protezione
- Conservazione
- Logistica
- Servizio
- Funzione "funzionale"
- Funzione "ambientale"
Tutte queste funzioni pesano pensando che al centro ci deve essere sempre l'alimento, il consumatore che fa uso, e il sistema distributivo con quindi anche l'ambiente. Penso a una bottiglia: non serve solo per fornire acqua ma rientrano tutte le funzioni sopra citate. Ogni soluzione di pack può avere una diversa priorità. La funzione più importante rimane comunque la sicurezza.
Sicurezza
Materiali, soprattutto i primari, sono a contatto con alimenti quindi hanno un ruolo importante nel soddisfare la sicurezza.
Perché la sicurezza è un pre-requisito?
"Materiale ed oggetti destinati a contatto diretto o indiretto con alimenti devono essere sufficientemente inerti da escludere il trasferimento di sostanza in quantità tali da mettere in pericolo la salute umana o da compromettere in maniera inaccettabile la composizione dei prodotti alimentari e il deterioramento delle loro caratteristiche organolettiche".
Quindi in sostanza non deve esistere materiale a contatto con alimenti che non sia sicuro per il consumatore per la presenza di sostanze tossiche. Se le altre funzioni ci sono tutte ma il materiale a contatto non è sicuro, non va bene quel pack.
Il rischio per il consumatore?
Se non conosco le caratteristiche finali del materiale, non so cosa il materiale può trasferire in termini chimici all'alimento. C'è il fenomeno della migrazione: sostanze che migrano e che il consumatore può assumere con l'ingestione dell'alimento. È un fenomeno eliminabile ma va tenuto sotto controllo perché le sostanze che migrano sono poi sostanze che il consumatore può assumere poi con alimentazione. Il materiale che trovo sulle nostre tavolo sono materiali controllate per esigenze nazionali ed internazionali.
La funzione di contenimento
"La più antica ed originale che oggi appare talmente scontata da risultare persino sottovalutata". Il liquido è quello che presenta le maggiori esigenze di contenimento, oltre al dettaglio scontato che loro hanno bisogno continuo di essere contenuti da qualche parte. Ma anche un alimento in forma polverosa ha delle esigenze particolari.
La funzione protezione
"Prevenzione dei danni fisici e meccanici". Per conoscere la protezione fisica che un imballaggio deve offrire ad un prodotto alimentare è necessario conoscere i fattori critici che possono causare una perdita di qualità e valore economico dell'alimento. Penso al contenitore uova che per la forma finale che assume è un materiale ammortizzante per ridurre rischio di rottura di alimento. La forma assunta dal contenitore finale permette la movimentazione del prodotto senza che si abbia un rischio elevato di rotture. (Il pacco dei nascondini della Mulino Bianco) Proteggere vuol dire anche ridurre il rischio che insetti e corpi estranei entrino nella confezione.
La funzione conservazione
"Qualcosa che aggiunge significato alla funzione stessa di packaging; intendo la possibilità che imballaggio intervenga rallentando o arrestando i cambiamenti biologici e chimici di un prodotto alimentare".
Corretta conservazione = rallentare cambiamenti microbiologici, enzimatici, chimici.
Però attenzione: Se parlo della conservazione, devo pensare che imballaggio non può proteggere in modo totale soprattutto se imballaggio fatto in materiale plastico o cellulosico. Ci sono materiali che permettono la conservabilità ma senza dare un isolamento totale da ambiente esterno. Ci sono materiali come alluminio, vetro, acciaio, o scatola in alluminio per le conserve che danno un isolamento da ambiente esterno totale che conferiscono un tempo di conservazione molto lungo. Se confeziono in plastico/cellulosico, devo permettere che prodotto si conservi per la durata desiderata, considerando quelli che sono gli eventi di degradazione dell'alimento. Devo agire su questi eventi per rallentare i fenomeni che possono portare ad un decadimento, senza isolare completamente alimento da ambiente esterno. Se non rispetto questa cosa, potrei andare incontro all'OVER-PACKAGING cioè c'è un'eccessiva presenza di materiali.
La funzione logistica
Funzione complessa: "Occuparsi di logistica significa gestire il packaging: occuparsi di packaging significa intervenire nella pianificazione e negli strumenti della logistica". Lo strumento per spostare nello spazio e nel tempo i prodotti è l'imballaggio. Ottimizzare le fasi di logistica è importante.
La funzione di comunicazione
Funzione gestita da esperto di design. "Permette di far arrivare al consumatore finale una determinata informazione". Imballaggio è definito "silent seller". La comunicazione incide sulla capacità e volontà di acquisto. Forma, colore, apparenza sono aspetti fondamentali nella scelta del posizionamento sullo scaffale. Ci sono poi anche forme di comunicazione commerciale informative. Etichetta, informazione nutrizionale, modalità uso, informazione di shelf life sul tempo e modalità di conservazione, presenza di marchi e contrassegni sono tutti veicoli di informazione verso il consumatore. Numerosità delle informazioni. Dal punto di vista di materiale, tutto quello che è stampato è fatto con inchiostro tecnico su imballaggio primario o su imballaggio secondario; questo ovviamente non deve mai andare a contatto con alimento, è tutto posto all'esterno. Questo perché inchiostro di stampa devono essere sicuri e se li ponessi all'interno sarebbero sostanza a contatto diretto con l'alimento. Diverso è il caso della bottiglia colorata.
Funzione di servizio/convenience
Funzione che noi senza saperlo richiediamo. Imballaggio offre al consumatore possibilità di aprire facilmente la confezione, oppure possibilità di utilizzare la confezione per il rinvenimento del prodotto in forno. Facile apertura è importante perché la popolazione sta invecchiando. La richiudibilità è un altro aspetto di convenience. (Ci sono vaschette di salume richiudibile). Aspetto importante perché magari non consumo subito tutto il prodotto. In questo caso si parla di seconda SHELF LIFE cioè quando viene meno la protezione della confezione; alimento in opportune condizioni di temperature.
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