Sostituzione della valvola mitralica
Indicazioni per la sostituzione
La sostituzione della valvola mitralica è indicata in caso di:
- Perdita dell'integrità dei lembi – Calcificazioni, ulcerazioni, lesioni, perforazioni da usura o degenerazione.
- Lembi integri con necrosi dei muscoli papillari o rottura delle corde tendinee – Perdita con o compromissione dell'ancoraggio delle corde stesse.
La sostituzione avviene usando una valvola mitralica meccanica o una valvola biologica.
Valvole meccaniche
Le valvole meccaniche si distinguono per la forma dell'elemento occludente mobile e per la presenza o meno di cestelli che trattengono l'elemento mobile di chiusura della valvola.
Generazioni di valvole meccaniche
Esistono almeno tre generazioni di valvole meccaniche:
- 1^ generazione: Rappresentata dalla valvola di Starr (non si usa più), in cui l'elemento mobile è una palla che si muove in base alle modificazioni della pressione.
- 2^ generazione: Rappresentata dalla valvola con disco (al posto della palla c'è un disco).
- 3^ generazione: Rappresentata dalla valvola S. Jude, in carbone pirolitico, in cui il cestello è assente ma presenta due ali a forma di semicerchio fissate su una cerniera centrale che si aprono e chiudono come le ali di una farfalla.
La valvola meccanica è indistruttibile e perenne, ma rappresenta una sede di formazione di trombi, per cui necessita di terapia anticoagulante per tutta la vita. Nelle donne fertili può essere impiantata solo dopo le opportune informazioni, poiché gli anticoagulanti (dicumarolici, inibitori della vitamina K) sono teratogeni e possono provocare una grave emorragia durante il parto.
Valvole biologiche
La valvola biologica è costituita da una valvola aortica di maiale cucita a mano da donne orientali su un supporto artificiale costituito da uno scheletro metallico, elastico e plastico, rivestito da maglie di nylon. Il prelievo è effettuato su ceppi selezionati di maiali (non allo stato brado) e in sterilità.