Diabete – Test da carico endovenoso di glucosio
Infusione rapida
Il test da carico endovenoso di glucosio si esegue mediante infusione rapida di glucosio e misurazioni seriate della glicemia, in modo da determinare la velocità di scomparsa del glucosio per minuto. Questo riflette la capacità del paziente di metabolizzare un carico di glucosio.
È utile soprattutto nello screening dei gemelli a rischio di diabete di tipo 1, infatti la distruzione autoimmune delle cellule β ha ridotto il picco di risposta insulinica precoce a livelli inferiori al limite di normalità di 40 U/ml (1-5 min. dopo il bolo di glucosio).
Può essere utilizzato anche per valutare la tolleranza glucidica in pazienti con anomalie gastro-intestinali o malassorbimento, poiché il test esclude le normali vie di assorbimento del glucosio e le variazioni associate degli ormoni gastro-intestinali, importanti nel metabolismo dei carboidrati.
L'interpretazione clinica dei risultati del test deve essere molto cauta. Inoltre, è un test poco sensibile e non sono ancora stati definiti criteri affidabili per la diagnosi di diabete nelle varie fasce di età.
Preparazione al test
La preparazione al test è identica a quella della prova da carico orale di glucosio. Attraverso un accesso venoso, si somministra un bolo di 50 gr di glucosio per 1,7 m2 di superficie corporea oppure 0,5 gr/Kg di peso corporeo in soluzione al 25% o 50% in 2-3 min. Il conteggio del tempo inizia con l'iniezione.
Da un ago inserito sul braccio controlaterale, si raccolgono campioni di sangue per la determinazione della glicemia a 0, 10, 15, 20 e 30 min. I valori della glicemia registrati sono su un diagramma semilogaritmico contro il tempo.