Meccanismo di azione degli ormoni: recettori ormonali e patologie recettoriali
Gli ormoni esplicano le loro azioni a livello delle cellule bersaglio in seguito all'interazione con i recettori specifici, proteine specializzate localizzate sulla membrana cellulare, nel citoplasma o sulla membrana nucleare. Questi recettori si legano agli ormoni presenti in circolo con alta affinità, trasducono il messaggio ormonale e attivano i meccanismi effettori necessari per le funzioni biologiche della cellula bersaglio.
Molecole agonisti, superagonisti e antagonisti
In realtà, esistono molte molecole distinte in agonisti, superagonisti e antagonisti:
- Agonisti: Molecole non ormonali che si legano al recettore con la stessa affinità dell'ormone naturale, evocando la stessa risposta cellulare.
- Superagonisti: Molecole che si legano ai recettori con affinità maggiore rispetto all'ormone naturale, evocando un'azione maggiore e di lunga durata. Alcuni ormoni sintetici, come il prednisone e desametasone, sono utilizzati nella terapia antiinfiammatoria.
- Antagonisti: Molecole che si legano al recettore al posto dell'ormone, inibendo la risposta biologica della cellula bersaglio. Questi antagonisti sono sintetizzati in laboratorio e includono:
- Tamoxifene: Un antiestrogeno che si lega al recettore degli estrogeni inibendone l'azione, utilizzato nel trattamento del carcinoma mammario.
- Mifepristone (RU 486): Un antiprogestinico e antiglucocorticoide utilizzato per l'aborto.
- Farmaci antagonisti dei recettori adrenergici α e β.
- Farmaci antagonisti del recettore dell'angiotensina 2.
Regolazione dell'espressione dei recettori ormonali
L'espressione dei recettori ormonali nelle cellule bersaglio è regolata da meccanismi di down-regulation e up-regulation:
- Down-regulation: Rappresenta una riduzione del numero dei recettori cellulari che si attiva in caso di eccessiva stimolazione ormonale. Questo determina una internalizzazione e degradazione del recettore o un blocco della sintesi proteica, desensibilizzando la cellula bersaglio e riducendo la sua capacità di rispondere all'ormone, come in caso di iperinsulinemia.
- Up-regulation: Determina un aumento del numero dei recettori nel tessuto bersaglio in caso di ridotta stimolazione ormonale, attraverso la sintesi di nuovi recettori o la ricomparsa sulla membrana plasmatica di recettori in precedenza internalizzati. Questo si osserva con ormoni peptidici e catecolamine.