Bilanciamento energetico nell'uomo
Introduzione al bilancio energetico
Il bilancio di energia nell’organismo umano è dinamico e non statico. Ciò spiega perché il peso corporeo e i depositi di grasso hanno una stabilità relativa a lungo termine. La maggior parte delle persone non aumenta o diminuisce di peso continuamente e inesorabilmente.
Stabilità a lungo termine del peso corporeo
A lungo termine tende ad esserci una stabilità relativa del peso corporeo e dei depositi di grasso nella maggior parte degli individui (in confronto con la capacità di trattamento dell’energia del sistema). Il flusso di energia/anno attraverso il corpo (circa 1 milione di kcal/anno) è enorme se confrontato con il cambiamento tipico del contenuto di energia del corpo (< 900 gr o 10.000 kcal/anno).
Questo rappresenta un “errore” di meno del 1% per quanto riguarda l’equilibrio delle entrate e dei consumi. Perché la stabilità relativa del peso è la regola?
Esempio pratico: aggiunta di calorie
Consideriamo ciò che accadrebbe se una persona in bilancio energetico aggiungesse alla dieta semplicemente una coppetta di gelato (500 kcal) ogni sera, mantenendo tutto il resto inalterato (altro cibo introdotto, attività fisica...).
Domanda e risposta
Domanda: La persona aumenterebbe di 3500 kcal (circa 0,450 Kg) di peso e di grasso ogni settimana per il resto della sua vita?
Risposta: Assolutamente no! (quindi il gelato non fa ingrassare).
Motivo fisiologico e adattamenti del TEE
Il motivo fisiologico è che l’aumento o la riduzione di peso causa un aumento o una diminuzione del consumo totale di energia (TEE, Total Energy Expenditure). Ne consegue che il sistema di bilancio dell’energia è adattativo, cioè dinamico, e non statico (fisso). Inoltre, i cambiamenti del TEE possono essere molto grandi come risposta ai cambiamenti del peso corporeo.
È stato ampiamente dimostrato che gli adattamenti del TEE sono grandemente in eccesso rispetto a quello che sarebbe previsto quantitativamente dai costi usuali di energia dei tessuti calcolati negli uomini con peso stabile, obesi o non obesi. Alcuni studi hanno consentito di calcolare le conseguenze sul TEE sull’aumento o riduzione del peso corporeo.
Aumento del peso corporeo e TEE
Se una persona aumenta il peso corporeo del 10% mangiando eccessivamente (7-12 Kg in soggetti non obesi o obesi), circa i 2/3 dell’aumento sarà come grasso corporeo (5-8 Kg) e 1/3 (2-4 Kg) come massa libera di grasso (FFM, Fat-Free Mass).
La FFM o massa corporea magra (LBM, Lean Body Mass) è una componente importante da considerare.