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Nuove linee guida schema alimentazione nel paziente obeso

Introduzione

Endocrinologia 2013-14 kalamaj

Regola numero 1

La dieta deve essere personalizzata, associata ad attività fisica moderata (1 h/die) e comportamentale.

  • Le calorie giornaliere che un soggetto adulto deve introdurre attraverso la dieta derivano da:
    • 45-65% dai carboidrati.
    • 10-35% dalle proteine.
    • 20-35% dai grassi o lipidi.
  • Bisogna assumere almeno 130 gr/die di carboidrati per assicurare la quantità di glucosio necessario per il metabolismo cerebrale.
  • Gli zuccheri aggiunti (assunti attraverso cibi e bevande) non devono rappresentare più del 25% dell’energia totale.
  • L’assunzione di quantità eccessive di carboidrati può favorire l’aumento del peso corporeo (ma non attraverso la sintesi di grasso).
  • L’assunzione eccessiva di proteine può favorire l’aumento del peso corporeo.
  • L’assunzione eccessiva di grassi può favorire l’aumento del peso corporeo.
  • Cioè, l’assunzione eccessiva di uno solo dei macronutrienti può favorire l’aumento del peso corporeo.

Per cui le diete che prevedono di limitare il consumo solo dei carboidrati, solo delle proteine, solo dei grassi hanno dei grossi limiti e possono arrecare danni all’organismo.

Le diete povere di grassi e ricche di carboidrati determinano un aumento dei trigliceridi e una diminuzione del colesterolo buono HDL, aumentando il rischio di cardiopatie.

Una dieta a base di carboidrati favorisce il ritorno della fame molto tempo prima rispetto ad un pasto misto.

Una dieta ricca di carboidrati complessi determina un maggior apporto di micronutrienti e una maggiore introduzione di fibre che hanno un effetto benefico per l’apparato digerente. Inoltre, la dieta ricca di carboidrati complessi determina un senso di sazietà maggiore.

Le diete povere di carboidrati (dieta a zona, acchiappa carboidrati, dieta Atkins) hanno un effetto benefico sulla diminuzione del peso corporeo nel breve termine (1 anno al massimo).

I soggetti che seguono una dieta povera di grassi e ricca di carboidrati, associata ad un’adeguata attività fisica (1 h al giorno), consentono di ridurre il peso corporeo e di mantenere il peso a livelli accettabili con il passare dei mesi e degli anni (perdita di 3000 kcal/sett.).

Le diete ricche di grassi (> 30% dell’energia) sono associate ad un maggior rischio di obesità, specie le diete ricche di grassi saturi e trans (oli vegetali parzialmente idrogenati) che aumentano le concentrazioni di colesterolo nel sangue.

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Scienze mediche MED/13 Endocrinologia

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