Terapia nei pazienti diabetici tipo 2
Il testo seguente è un riassunto del libro Endocrinologia Clinica di Fabrizio Monaco. La terapia nei pazienti affetti da diabete tipo 2 è meno definita rispetto al diabete tipo 1. Il diabete tipo 2 è caratterizzato da un deficit relativo dell’insufficienza delle cellule β e insensibilità all’insulina.
Caratteristiche del diabete di tipo 2
Col passare del tempo si formano dei depositi di amiloide che si accumulano nelle isole ed invadono le cellule β del pancreas, causando una progressiva diminuzione della capacità di secernere insulina. Nella maggior parte dei casi, il diabete tipo 2 si osserva negli obesi che hanno un’insensibilità all’insulina. Gli obesi compensano la resistenza all’insulina con un aumento dei livelli basali di insulina circolante e sono capaci di rispondere a un carico di glucosio con un aumento della secrezione di insulina.
Quando l’iperglicemia progredisce, diminuisce la risposta insulinica a un carico di glucosio. Questa refrattarietà delle cellule β può essere parzialmente invertita con la correzione terapeutica dell’iperglicemia e sembra che sia correlata selettivamente alla stimolazione iperglicemica, dato che gli agenti che stimolano la cellula β, come sulfoniluree, arginina e glucagone, provocano ancora una rapida secrezione di insulina.
Importanza della riduzione del peso corporeo
Nei pazienti diabetici obesi è molto importante la riduzione del peso corporeo. Infatti, riducendo i depositi di grassi, si ha la normalizzazione della glicemia con conseguente ripristino della sensibilità dei tessuti all’insulina. La riduzione del peso corporeo si ottiene associando alla terapia dietetica ipocalorica, attività fisica, modificazioni del comportamento e abitudini alimentari.
Ciò è importante anche per evitare la comparsa delle complicanze tipiche del diabete. L’orlistat è un inibitore reversibile delle lipasi gastriche e pancreatiche, capace di prevenire l’idrolisi dei trigliceridi della dieta che saranno eliminati con le feci. È stato dimostrato che l’uso dell’orlistat favorisce la perdita di peso, riduce l’HbA1c e migliora il profilo lipidico.
Dato che l’orlistat causa la perdita di feci oleose, meteorismo intestinale, defecazione impellente e frequente, malassorbimento di vitamine liposolubili, il paziente deve assumere un multivitaminico almeno 2 ore prima o 2 ore dopo l’assunzione di orlistat.
Terapia con antidiabetici orali
Nei diabetici obesi che non riescono a ridurre il peso corporeo e ad ottenere un buon controllo del profilo glicemico e lipidico attraverso la dieta e l’attività fisica, è necessaria la terapia con antidiabetici orali. La scelta del farmaco con cui iniziare la terapia dipende da vari fattori:
- Profilo glicemico del paziente
- Condizioni di salute generale
- Presenza di altre patologie
- Risposta individuale ai farmaci
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