Terapia ipoglicemie e sindromi ipoglicemiche
Obiettivo della terapia
La terapia delle ipoglicemie è sintomatica ed etiologica: ripristinare la glicemia e curare la malattia di base.
Trattamento dell'ipoglicemia lieve
In caso di ipoglicemia lieve con paziente cosciente e cooperante, si ricorre alla somministrazione di 20 gr (1-2 bustine di zucchero, succhi di frutta, latte), seguita dall’ingestione di glucosio o carboidrati per os (fette biscottate, biscotti). La terapia è d’urgenza.
Trattamento dell'ipoglicemia grave
In caso di ipoglicemia grave con perdita di coscienza, la terapia consiste nella somministrazione e.v. di 30-60 ml di soluzione di glucosio al 33%, seguita dall’infusione di soluzione glucosata al 10% fino a quando il paziente non ritorna vigile, monitorando la glicemia ogni 30-60 min.
Ipoglicemia da sulfoniluree
In caso di sospetta ipoglicemia da sulfoniluree, bisogna ospedalizzare il paziente a causa dell’azione prolungata di questi farmaci.
Ipoglicemia da terapia insulinica
In caso di ipoglicemia acuta da terapia insulinica, si somministra glucagone (1 mg, i.m o e.v.), che stimola rapidamente la gluconeogenesi epatica. Tuttavia, ha un effetto transitorio (60-90 min.), stimolando la glicogenolisi epatica.
Ipoglicemia da alcol
In caso di ipoglicemia da alcol con deficit dei depositi epatici di glicogeno, il glucagone non è utile. Si somministra tiamina (vit. B1) per prevenire l’encefalopatia di Wernicke.
Ipoglicemia da diabete di tipo 2
Il glucagone non è indicato per la terapia dell’ipoglicemia da diabete di tipo 2, perché stimola ulteriormente la secrezione di insulina.
Ipoglicemia da eccesso di insulina
In genere, l’ipoglicemia da eccesso di insulina ad azione rapida o ultrarapida si risolve entro 3-4 h e non richiede l’infusione di glucosio per e.v. In caso di eccesso di insulina ad azione intermedia o a lunga durata d’azione, è necessaria l’infusione e.v. di glucosio fino a 12 h.
Refrattarietà alla terapia con glucosio
In caso di refrattarietà alla terapia con glucosio, si associa il diazossido o l’octreotide, che inibisce la secrezione di insulina, riduce il fabbisogno di glucosio e previene le recidive degli episodi ipoglicemici.
Ipoglicemia da insulinoma
In caso di ipoglicemia da insulinoma, la terapia medica è palliativa con diazossido e octreotide, mentre la terapia è chirurgica o con chemioterapia (streptozotocina, 5FU, doxorubicina).
Ipoglicemia da tumori extrapancreatici
In caso di ipoglicemia da tumori extrapancreatici, si ricorre alla terapia chirurgica, mentre per le forme inoperabili si somministra GH e glucocorticoidi.
Terapia delle ipoglicemie reattive o post-prandiali
La terapia si basa su un corretto regime dietetico:
- Pasti piccoli e frequenti
- Fibre alimentari solubili (pectina) che rallentano lo svuotamento gastrico
-
Endocrinologia
-
Endocrinologia - il quadro clinico delle ipoglicemie
-
Endocrinologia - carcinoide
-
Endocrinologia - la chetoacidosi diabetica