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Quadro clinico ipoglicemie

Sindrome ipoglicemica

Dal punto di vista clinico, la sindrome ipoglicemica è caratterizzata da:

  • Sintomi da attivazione adrenergica o autonomici (SNA) post-prandiali: in genere sono dovuti a una rapida riduzione dei livelli di glicemia fino a 50-60 mg/dl, con manifestazioni di pallore, sudorazione fredda, tachicardia, cardiopalmo, midriasi, tremori, nervosismo e senso di fame.
  • Sintomi da neuroglicopenia o neuroglicopenici (SNC) a digiuno: in genere si manifestano con glicemia inferiore a 50 mg/dl, a causa della sofferenza delle cellule nervose per carenza di substrati energetici, dato che i processi metabolici vitali dei neuroni sono glucosio-dipendenti. Ciò porta alla comparsa progressiva di:
    • Sintomi da sofferenza corticale con glicemia pari a 50-60 mg/dl: cefalea, sonnolenza, torpore psichico, ridotta capacità di concentrazione e irritabilità.
    • Sintomi da sofferenza encefalica-mesencefalica con glicemia pari a 40 mg/dl: confusione mentale, convulsioni, spasmi, segno di Babinski e nistagmo oculare.
    • Sintomi da sofferenza bulbare con glicemia inferiore a 20-30 mg/dl: coma, miosi, ipotermia e riflesso pupillare assente.

Risposta del sistema nervoso autonomo all'ipoglicemia

Il sistema nervoso autonomo risponde all'ipoglicemia con:

  • Effetti α-adrenergici: inibizione del rilascio di insulina e aumento del flusso ematico cerebrale, per vasocostrizione periferica.
  • Effetti β-adrenergici: glicogenolisi epatica e muscolare, rilascio di glucagone, lipolisi con aumento degli acidi grassi liberi (FFA), riduzione dell'uptake del glucosio dal muscolo, aumento del flusso ematico cerebrale e della gittata cardiaca.
  • Liberazione di catecolamine dalla midollare del surrene, potenziando tutti gli effetti α e β-adrenergici.
  • Effetti colinergici: aumento della motilità gastrica, sensazione di fame e sudorazione fredda.

Dobbiamo ricordare che:

  • Nei pazienti anziani con flusso ematico cerebrale compromesso, le manifestazioni neuroglicopeniche possono insorgere a livelli di glucosio più elevati.
  • In caso di ipoglicemia cronica, si ha una maggiore tolleranza all'ipoglicemia, per cui sono necessari livelli di glicemia ancora più bassi per la comparsa dei sintomi adrenergici. Questo fenomeno è noto come ipoglicemia unawareness, in cui il paziente perde la capacità di percepire i sintomi precoci dell'ipoglicemia a causa di un'elevazione della soglia di risposta adrenergica. La diagnosi avviene tardivamente, nella fase di neuroglicopenia.
  • Ipoglicemia da tumori extrapancreatici: ipoglicemia a digiuno.
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Scienze mediche MED/13 Endocrinologia

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