Prevenzione del diabete
Diabete di tipo 1
Nel diabete di tipo 1 è importante la prevenzione primaria, secondaria e terziaria.
Prevenzione primaria
Lo screening genetico permette di individuare la presenza di alleli HLA. Si basa sulla prevenzione primaria ad elevato rischio prima che si abbia lo sviluppo del processo autoimmune in età neonatale. È importante cercare di rimuovere i fattori ambientali responsabili dell'induzione della risposta autoimmune nei soggetti a rischio, preferibilmente non oltre il primo anno di vita. Tuttavia, questi fattori non sono stati ancora identificati con certezza.
Prevenzione secondaria
La prevenzione secondaria si attua nei soggetti in cui si è già instaurato il processo autoimmune, caratterizzato dalla presenza di autoanticorpi diretti contro gli antigeni delle insule pancreatiche associati ai risultati dell'OGTT. Anche se ancora non esistono terapie efficaci per evitare lo sviluppo del diabete, è possibile predire lo sviluppo della malattia.
Prevenzione terziaria
La prevenzione terziaria consiste nel preservare le funzioni delle cellule β residue mediante terapia immunosoppressiva o immunomodulazione. Anche se fino ad oggi non sono stati ottenuti buoni risultati, si sta cercando di valutare l'efficacia degli anticorpi monoclonali anti-CD3.