Il diabete mellito
Il diabete mellito continua a essere una delle principali cause di complicanze macrovascolari e microvascolari, con un'incidenza che varia a seconda del tipo di diabete (tipo 1 o 2). Le complicanze dovute a iperglicemia (glucotossicità) si manifestano in maniera diversa rispetto alla popolazione normale.
Fisiopatologia del danno iperglicemico
Il danno iperglicemico è determinato dalla glucotossicità diretta, con l'iperglicemia che risulta dannosa di per sé per i tessuti. I meccanismi principali includono:
- Stress ossidativo
- Citochine e produzione di molecole proinfiammatorie (es. interleuchina-1)
È fondamentale mantenere valori di glicemia normali, sotto i 126 mg/dL.
Effetti patologici dell’iperglicemia
L'iperglicemia favorisce la formazione di prodotti avanzati della glicazione (AGE), molecole derivanti dall'eccesso di glucosio. Questi prodotti inducono vari effetti dannosi, tra cui:
- Perossidazione dei lipidi
- Adesione leucocitaria, che favorisce i meccanismi infiammatori
- Formazione di cellule schiumose, responsabili delle placche aterosclerotiche
- Aumento dei danni vascolari (vasculopatie)
L'attività del TNF-α aumenta oltre una certa concentrazione, ma queste molecole vengono eliminate attraverso gli scavenger.
Danno aterosclerotico
Il danno aterosclerotico si manifesta quando è presente una disfunzione dell'endotelio, il tessuto che riveste internamente i vasi. Questo strato monocellulare è composto da cellule altamente specializzate e attive dal punto di vista endocrino, che producono sostanze regolatrici della contrattilità vasale, molecole antitrombotiche e immunitarie.
In caso di disfunzione endoteliale indotta da iperglicemia, si avrà:
- Sfavorita vasodilatazione
- Sfavorita attività immunitaria
- Sfavorita anticoagulazione
- Favorita vasocostrizione
- Favorita attività infiammatoria
- Favorito stato protrombotico (ipercoagulabilità)
La molecola più importante per regolare queste funzioni è l'ossido nitrico (NO), prodotto dalle cellule endoteliali. Il NO è essenziale per mantenere le normali funzioni delle cellule endoteliali. Nei pazienti diabetici, la funzione endoteliale diminuisce, portando allo sviluppo di patologie aterosclerotiche a causa della ridotta produzione di NO.
Via del sorbitolo
La via del sorbitolo è una via biochimica in cui grandi quantità di glucosio all'interno della cellula possono seguire la glicolisi o il percorso dei polioli. Questa via produce sorbitolo, un carboidrato altamente osmotico, che è alla base del danno retinico e riduce anche l'attività degli antiossidanti. Tali processi conducono a tutte le complicazioni vascolari, come l'ipertensione arteriosa.