Gestione dell'iperglicemia del mattino presto nel diabete tipo 1
Effetti ormonali e iperglicemia mattutina
L'ipoglicemia notturna può determinare un aumento degli ormoni controinsulari come glucagone, corticosteroidi, GH e adrenalina, causando un aumento della glicemia verso le 7 del mattino. Questo fenomeno, noto come effetto Somogyi, è comune nel diabete di tipo 1, dove la risposta insulinica è assente.
Effetto alba e insulina serale
L'iperglicemia mattutina spesso si deve alla riduzione dei livelli dell'insulina somministrata la sera o prima di andare a letto. L'effetto alba è presente nel 75% dei pazienti con diabete tipo 1 e nella maggior parte dei pazienti con diabete tipo 2. Anche nei soggetti normali, c'è una riduzione della sensibilità dei tessuti all'insulina tra le 5 e le 8 del mattino, causata dai picchi fisiologici di secrezione dell'ormone GH rilasciato nelle fasi iniziali del sonno.
Diagnosi e gestione dell'iperglicemia mattutina
La diagnosi eziologica dell'iperglicemia mattutina può essere facilitata chiedendo al paziente di controllare la glicemia subito prima di andare a letto, alle 3 di notte e alle 7 del mattino. L'effetto Somogyi rappresenta la causa meno frequente e meno importante di iperglicemia mattutina.
Si è visto che l'iperglicemia mattutina può essere trattata riducendo la dose di insulina intermedia o dell'analogo di insulina ad azione lenta all'ora di andare a letto. Invece, l'iperglicemia da riduzione dell'insulina basale della notte e da effetto alba può essere prevenuta aumentando la dose di insulina intermedia serale.
Monitoraggio e aggiustamenti
Il monitoraggio della glicemia a metà della notte è utile per aggiustare il dosaggio dell'insulina. I pazienti che utilizzano pompe per insulina possono aumentare l'infusione basale alle 4-5 del mattino.
Riassunto a cura di Massimo – Collaboratore Skuola.net Pag. 1
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