Ossido nitrico
L'ossido nitrico inizialmente era noto come fattore rilasciante endotelio-derivato (EDRF), sostanza labile prodotta dall’endotelio vascolare, capace di mediare la funzione vasorilassante di vari ormoni endogeni, come l’acetilcolina.
L’ossido nitrico è sintetizzato dall’atomo di nitrogeno della guanidina dell’aminoacido arginina per azione dell’enzima ossido nitrico sintasi, poi diffonde nella cellula o nelle cellule adiacenti, come le cellule muscolari lisce, dove stimola una guanilil ciclasi solubile con conseguente aumento di cGMP (guanosina ciclica monofosfato) e rilasciamento delle cellule del muscolo liscio a livello vascolare e vasodilatazione.
È stato dimostrato che l’ossido nitrico sintetizzato dall’endotelio vascolare gioca un ruolo importante nel determinare le resistenze periferiche a riposo e della pressione arteriosa.
Negli animali di laboratorio, la somministrazione di analoghi sostituiti dell’arginina (L-monometilarginina) inibisce l’attività dell’ossido nitrico sintasi con conseguente aumento acuto della pressione arteriosa.
L’effetto ipertensivo può essere neutralizzato mediante infusione di arginina.
Nei soggetti normali, l’infusione di L-arginina riduce le resistenze vascolari periferiche con ipotensione e tachicardia riflessa. Pertanto, un’alterazione della via dell’ossido nitrico può essere alla base della patogenesi dell’ipertensione arteriosa essenziale.
Infatti, pazienti con ipertensione essenziale hanno una ridotta risposta vasocostrittrice all’infusione di analoghi dell’arginina e una ridotta risposta vasodilatatrice all’acetilcolina, suggerendo che sia il rilascio di ossido nitrico basale che quello stimolato siano ridotti in questa malattia.
Invece, la risposta al nitroprusside (vasodilatatore indipendente dall’endotelio) è risultata normale nei pazienti con ipertensione arteriosa essenziale, facendo ipotizzare che l’anomalia sia il risultato di una ridotta produzione di ossido nitrico da parte dell’endotelio, piuttosto che un deficit della risposta da parte del muscolo liscio vascolare.
La patogenesi di questa disfunzione vascolare non è conosciuta.
Lo stress ossidativo e un accelerato breakdown dell’ossido nitrico contribuiscono alla disfunzione endoteliale che si osserva nell’ipertensione essenziale.
La terapia antiossidante con vitamina C sembra migliorare la vasodilatazione endotelio-dipendente.