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Protocollo Terapeutico Chetoacidosi Diabetica

Il si basa sulla ,

Protocollo terapeutico della chetoacidosi diabetica reidratazione del pz

, , e :

somministrazione di insulina potassio bicarbonato di sodio terapia dei fattori precipitanti

ripristinare l’equilibrio

 : è di fondamentale importanza sia per

Reidratazione del pz

idroelettrolitico, la volemia e la perfusione soprattutto renale reidratazione determina

, sia perchè la

una < della glicemia indipendentemente dalla somministrazione di insulina facilita

in quanto

l’escrezione urinaria di glucosio e chetoni < lo stimolo alla secrezione di ormoni

e

controregolatori catecolamine e cortisolo

, soprattutto . 

Per cui si ricorre all’ cioè , pari a

infusione e.v. di una soluzione salina isotonica NaCl allo 0,9% 1

in assenza di insufficienza cardiaca pz anziani insufficienza

o nei o con

litro nella 1^ h 0,5 litri

cardiaca monitorando la diuresi e PVC

, . evitare l’insorgenza di complicanze edema

come l’

L’ per

infusione deve avvenire lentamente

cerebrale sindrome da distress respiratorio dell’adulto

(somministrare mannitolo e steroidi),

edema polmonare nei pz con insufficienza cardiaca più

(ARDS), . Le sono

soluzioni isotoniche

efficaci per ripristinare il volume plasmatico ed i valori pressori rischio di edema cerebrale

e il

é più basso evitare le soluzioni ipotoniche correzione

, mentre bisogna perchè determinano una

troppo rapida dell’OSM P rischio di comparsa di mielinolisi e morte

con .

l’entità

Per valutare in maniera adeguata della chetoacidosi e stabilire la quantità di liquidi da

è necessaria la valutazione dell’ OSM P effettiva

reinfondere e il tipo di soluzione da usare, e

sodiemia corretta , usando le formule:

+

OSM P effettiva = 2 × [Na misurato] + glicemia/18

(v.n. = 285 ± 5 mOsm/Kg) 

+

Sodiemia corretta (v.n. = 135-145 mEq/l)

= Na misurato + [(glicemia 100) × 1,6)] 100

+ +

cioè al valore del Na misurato si aggiungono .

1,6 mEq/l di Na per ogni > di glucosio di 100 mg/dl

sodiemia corretta > 140 mEq/l OSM P effettiva > 330 mOsm/l

In caso di e siamo in presenza di una

disidratazione grave sodio corretto è normale o > 155 mEq/l

: se dopo la 1^ h il si infonde una

basso continua con l’infusione della

, mentre se è si

soluzione ipotonica di NaCl allo 0,45%

totale di ~ 5 litri nelle prime 8 h OSM P non deve >

l’

, per un , ricordando che

soluzione isotonica

di 3 mOsm/h

.

La durata della terapia infusionale dipende dalla risposta clinica alla terapia e generalmente il

deficit idrico viene corretto entro 24-48 h. importante bloccare la produzione dei

 : è per

Somministrazione di Insulina rapida e.v.

corpi chetonici correggere l’acidosi < la glicemia di 50-70 mg/dl entro la prima h

e , .

glicemia < parzialmente

 se la , si ed eventualmente si

ricontrolla lo stato di idratazione raddoppia

la velocità di infusione dell’insulina . glicemia si riduce a ~ 250 mg/dl

 se durante la terapia infusionale e insulinica la si < la dose

e si una (destrosio) in modo

dell’insulina aggiunge alla soluzione salina soluzione glucosata al 5%

mantenere la glicemia intorno a 200-250 mg/dl captazione del glucosio da

da , favorendo la

parte delle cellule bloccando la chetogenesi evitando la brusca correzione dell’iperglicemia

, , che

edema cerebrale controlla la glicemia ogni h

può favorire l’ , specie in età pediatrica, per cui si per

valutare se la dose di insulina è ancora sufficiente a < la glicemia continuando l’infusione

, 

risoluzione dell’acidosi glicemia < 200 mg/dl HCO > 18

dell’insulina fino alla caratterizzata da , 3

mEq/l pH arterioso > 7,3 gap anionico < 10 mEq/l

, , .

In genere sono sufficienti 4-6 h di infusione per ottenere valori di glicemia < 250 mg/dl, mentre la

correzione dell’acidosi richiede oltre 12 h.

pz è in grado di alimentarsi per via orale

 se il , si passa gradualmente dalla somministrazione di

insulina somministrata e.v. ha una breve

, perchè l’

insulina e.v. a quella s.c. a dosi multiple

emivita sua infusione deve essere continuata per 1-2 h dopo la prima

(7-15 min.) per cui la

somministrazione di insulina per via s.c. .


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kalamaj

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DESCRIZIONE APPUNTO

Appunti di Endocrinologia sul protocollo terapeutico nei pazienti che presentano la chetoacidosi diabetica, la quale si basa su alcune misure fondamentali, come la reidratazione del paziente per ripristinare l’equilibrio idro-elettrolitico, la volemia e la perfusione (renale), la somministrazione di insulina rapida endovena, la somministrazione di potassio, il bicarbonato di sodio, la terapia delle cause precipitanti.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia (a ciclo unico - 6 anni)
SSD:
Università: Foggia - Unifg
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher kalamaj di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Endocrinologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Foggia - Unifg o del prof Cignarelli Mario.

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