Diabete nell'anziano
Spesso bisogna considerare l'associazione nei soggetti anziani affetti da diabete con altre malattie concomitanti, come ipertensione arteriosa, malattie cardiovascolari, incontinenza urinaria, depressione, deficit cognitivi, malattie reumatiche dolorose e osteoporosi con fratture spontanee.
L'approccio terapeutico al diabetico anziano è molto più complesso; sono necessari controlli più frequenti per evitare la comparsa delle complicanze acute e croniche del diabete.
Diabete in età pediatrica
Il diabete di tipo 1 nel 75% dei casi viene diagnosticato in pazienti di età inferiore ai 18 anni. Il diabete in età pediatrica richiede la collaborazione tra diversi specialisti, cioè il diabetologo, pediatra, nutrizionista, psicologi e infermieri.
Il problema principale nel bambino è quello di evitare episodi ipoglicemici che possono compromettere in maniera irreversibile lo sviluppo neurologico e le funzioni cognitive. Bisogna ricordare che prima dei 6-7 anni di età i meccanismi controregolatori sono immaturi, per cui il bambino non riesce a riconoscere e a rispondere all'ipoglicemia.
L'obiettivo glicemico è mantenere i livelli di HbA1c il più basso possibile per ridurre il rischio delle complicanze croniche, ma dall'altra parte comporta un rischio di ipoglicemia. In età prepuberale le complicanze a lungo termine sono molto rare, mentre sono piuttosto frequenti gli episodi ipoglicemici.
L'ADA ha stabilito gli obiettivi terapeutici in base all'età:
- 0-6 anni: Glicemia prima dei pasti 100-180 mg/dl, glicemia prima di coricarsi/notturna 110-200 mg/dl, HbA1c 7,5-8,5%.
- 6-12 anni: Glicemia prima dei pasti 90-180 mg/dl, glicemia prima di coricarsi/notturna 100-180 mg/dl, HbA1c < 8%.
- 13-19 anni: Glicemia prima dei pasti 90-130 mg/dl, glicemia prima di coricarsi/notturna 90-150 mg/dl, HbA1c < 7,5%.
Screening e terapia delle complicanze
Lo screening prevede nei bambini di età superiore ai 10 anni con diabete da almeno 5 anni:
- Nefropatia: È necessario valutare 1 volta/anno la microalbuminuria analizzando il rapporto microalbumina/creatinina in un campione random di urine. In caso di valori persistenti >, si ricorre alla terapia con ACE-inibitori.
- Monitoraggio della pressione arteriosa: In presenza di valori pressori > 95º percentile per età, sesso ed altezza, è necessario modificare lo stile di vita, includendo il controllo del peso corporeo e l'attività fisica.