Diabete e chirurgia
Intervento chirurgico e gestione della glicemia
L'intervento chirurgico determina una sensibilità all’insulina e una secrezione degli ormoni controregolatori della glicemia. Questo processo coinvolge anche l’attività glicogenolitica, gluconeogenetica, lipolitica e proteolitica. È necessario controllare adeguatamente i valori della glicemia in ospedale prima, durante e dopo l'intervento.
Gestione preoperatoria nei diabetici di tipo 2
Nei giorni prima dell'intervento, i pazienti diabetici di tipo 2 che fanno uso di ipoglicemizzanti orali devono sostituire la metformina e i preparati a lunga durata d'azione (come clorpropamide e sulfoniluree a breve durata d'azione come glibenclamide) con insulina pronta in 3 somministrazioni, considerando il paziente come insulino-dipendente in caso di scarso controllo glicemico.
Terapia insulinica nei diabetici di tipo 1
I diabetici di tipo 1 sono sottoposti a terapia insulinica intensiva con insulina a breve durata d'azione. Nel giorno dell'intervento e nel periodo post-operatorio, il paziente diabetico, sia di tipo 1 che di tipo 2, in terapia insulinica, deve essere considerato insulino-dipendente, ricorrendo all'infusione di insulina, glucosio e KCl.
Gestione nei pazienti ben controllati
Se il paziente è ben controllato con la dieta e/o glicemizzanti orali, si ricorre all'infusione di insulina e glucosio solo per gli interventi di chirurgia maggiore. Nei diabetici di tipo 2, si consiglia di eseguire l'intervento di mattina dopo aver raggiunto un controllo glucidico ottimale. Il giorno dell'intervento bisogna sospendere gli ipoglicemizzanti orali, che devono essere riassunti con il pasto dopo la chirurgia evitando le infusioni di soluzione glucosata.
Gestione intraoperatoria e post-operatoria
I pazienti trattati con insulina e non trattati con insulina sottoposti a interventi di chirurgia maggiore vengono trattati con infusione di glucosio, insulina e KCl per mantenere i livelli glicemici entro valori ottimali (110-200 mg/dl) e per poter intervenire tempestivamente in caso di ipoglicemia.
- Il giorno dell'intervento al mattino, si ricorre all’infusione di 500 ml di soluzione glucosata al 10%, aggiungendo 15 U di insulina pronta e 10 mmol KCl alla velocità di 100 ml/h.
- Controllare la glicemia ogni 2 ore: se la glicemia è > 200 mg/dl, bisogna aumentare la dose di insulina; se la glicemia è < 110 mg/dl, bisogna ridurre la dose di insulina a 20 U/500 ml di soluzione GKCl.
- Bisogna controllare la potassiemia ogni 4-6 ore e continuare l'infusione di GKCl fino a quando il paziente non è in grado di mantenere livelli ottimali.