Peptidi natriuretici
Peptide natriuretico atriale
Il peptide natriuretico atriale (ANP) è un peptide di 28 aa derivato dalla degradazione dell’estremità C-terminale di un precursore di 126 aa, localizzato in vescicole di deposito delle cellule atriali.
Peptide natriuretico cerebrale e altri peptidi
Inoltre, sono stati identificati il peptide natriuretico cerebrale (BNP), il peptide natriuretico C (CNP), e la urodilatina.
Il peptide BNP, oltre che a livello cerebrale, in realtà, viene prodotto principalmente a livello dei ventricoli cardiaci e svolge un’azione simile a quella dell’ANP.
Il CNP viene prodotto a livello cerebrale dove agisce da neurotrasmettitore e a livello endoteliale dove regola la vasocostrizione.
L’urodilatina viene prodotta a livello renale dove modula il trasporto di Na+.
Meccanismo d'azione dei peptidi natriuretici
I peptidi natriuretici si legano a recettori di membrana legati a una guanilil-ciclasi con produzione del secondo messaggero, cGMP. Il peptide ANP determina vasodilatazione, iperfiltrazione e natriuresi. Anche se il peptide può causare rilasciamento dei muscoli lisci, la caduta della pressione arteriosa si deve alla diminuzione del ritorno venoso e depressione della gittata cardiaca negli animali intatti.
Effetti renali dell'ANP
L’ANP nel rene determina un aumento della velocità di filtrazione glomerulare, forse inducendo una dilatazione dell'arteriola afferente, vasocostrizione dell’arteriola efferente e aumento della vasodilatazione e permeabilità glomerulare. La natriuresi si deve sia all’aumento del filtrato glomerulare che all’inibizione diretta da parte dell’ANP del riassorbimento di Na+ e H2O nelle cellule della midollare interna e di quelle dei dotti collettori corticali.
Inibizione di ormoni e attività cardiaca
L’ANP inibisce la secrezione di renina, aldosterone, vasopressina e ACTH, così come la stimolazione della frequenza cardiaca mediata attraverso i barorecettori. L’ANP e BNP possiedono attività anti-ipertrofica e antifibrotica a livello cardiaco.
Regolazione del volume plasmatico e della pressione arteriosa
In caso di aumento del volume plasmatico e aumento della pressione atriale si ha un aumento dei livelli plasmatici di ANP, cioè l’aumento del volume ematico determina un aumento della pressione atriale e la dilatazione dell’atrio che stimolano la secrezione di ANP con conseguente natriuresi e diminuzione della pressione arteriosa.
In realtà, il ruolo preciso dell’ANP nel controllo del bilancio sodico, del volume plasmatico e sulla regolazione della pressione arteriosa in condizioni fisiologiche normali non è chiaro e non si conoscono eventuali meccanismi che dimostrino come la diminuzione dell’ANP possa contribuire alla patogenesi e mantenimento dell’ipertensione essenziale.
I livelli di BNP sono usati in clinica come marker della disfunzione cardiaca e le infusioni di BNP sono utili a scopo terapeutico.