Ormoni e oncogeni
Oncogeni sono geni mutati capaci di trasformare una cellula normale in una tumorale, favorendo lo sviluppo delle neoplasie.
Protooncogeni
Il protooncogene è un gene normale che controlla i meccanismi di crescita e differenziazione cellulare, tra cui abbiamo:
- Protooncogeni che codificano per i fattori di crescita polipeptidici (c-sis).
- Protooncogeni che codificano per i recettori per fattori di crescita (c-erb B, c-fos).
- Protooncogeni che codificano per i recettori di membrana accoppiati alle proteine G (c-ras).
- Protooncogeni che codificano per i recettori ormonali nucleari (c-erb A), come i recettori per gli ormoni steroidei e tiroidei.
- Protooncogeni che codificano per i fattori di trascrizione nucleari (TF) (c-jun).
Trasformazione protooncogene-oncogene
La trasformazione si deve all'azione di sostanze cancerogene chimiche, fisiche o virali, come chemioterapici, idrocarburi e radiazioni ionizzanti, responsabili di anomalie cromosomiche o mutazioni geniche. I geni mutati codificano per proteine anomale o onco-proteine che favoriscono la trasformazione delle cellule sane in cellule neoplastiche.
Le cellule neoplastiche sfuggono ai meccanismi di controllo della crescita, con iperproliferazione autonoma o espansione clonale e deficit parziale o totale della sintesi di ormoni o mutazioni geniche dei recettori ormonali.
Sindromi e neoplasie
Mutazioni geniche possono determinare sindrome MEN tipo 1 e MEN tipo 2, come nella sindrome MEN tipo 1 da mutazioni del gene MEN1, e le neoplasie ormono-dipendenti o ormono-secernenti da mutazioni del gene RET, come il carcinoma mammario, ovarico, della cervice uterina e della prostata.
-
Endocrinologia
-
Ormoni, endocrinologia
-
Endocrinologia - atlante di endocrinologia
-
Endocrinologia - ipotalamo