Embriologia e anatomia delle paratiroidi
Origine delle ghiandole paratiroidi
Le ghiandole paratiroidi originano intorno alla 4ª settimana di gestazione dalle cinque paia di tasche faringee che sono rivestite da endoderma. Le ghiandole paratiroidi inferiori derivano dalla 3ª tasca brachiale insieme al timo, mentre le ghiandole paratiroidi superiori derivano dalla 4ª tasca brachiale.
Localizzazione delle ghiandole paratiroidi
L'85% delle ghiandole paratiroidi si trova entro 1 cm dal punto di inserzione del nervo laringeo ricorrente con l'arteria tiroidea anteriore. In genere, le ghiandole paratiroidi superiori sono dorsali rispetto al nervo laringeo ricorrente, mentre le ghiandole paratiroidi inferiori sono ventrali rispetto al nervo.
Le ghiandole paratiroidi (specie quelle inferiori) possono localizzarsi anche in sede ectopica (solco tracheo-esofageo, fascia carotidea, mediastino anteriore o posteriore, intratiroidea, legamento tirotimico, intratimica).
Numero e caratteristiche delle ghiandole paratiroidi
Nella maggior parte degli individui, le ghiandole paratiroidi sono quattro e sono appaiate sulla faccia posteriore della ghiandola tiroide. Nel 22% dei casi si osservano ghiandole sovrannumerarie, per cui avremo più di quattro ghiandole paratiroidi, mentre nel 3-5% dei casi ci sono meno di quattro ghiandole paratiroidi. Le ghiandole paratiroidi sono immerse nel grasso, sono di colore giallo oro-bruno chiaro e pesano circa 40-50 grammi. La vascolarizzazione arteriosa si deve alle arterie tiroidee inferiori e superiori.
Disfunzioni delle ghiandole paratiroidi
La disfunzione delle ghiandole paratiroidi è molto comune in ambito clinico. Possiamo avere casi di ipoparatiroidismo e casi di iperparatiroidismo, che configurano i quadri di ipocalcemia e ipercalcemia. Il dosaggio del paratormone insieme al dosaggio della calcemia e fosforemia rappresentano i parametri bioumorali principali per la diagnosi delle patologie delle paratiroidi.