Le emozioni nella vita organizzativa
Affetto, emozione, sentimento e umore
Affetto: termine generico e di ampia portata che include le emozioni.
Emozione: stato affettivo intenso e di breve durata associato a una causa esterna o interna al soggetto. Le emozioni:
- Hanno carattere dinamico: si caratterizzano per una fase iniziale, un’evoluzione e un’attenuazione.
- Hanno natura incerta e ambivalente: sono spesso intrecciate fra loro (l’odio può mescolarsi all’amore, l’imbarazzo alla paura).
- Sono accompagnate da modificazioni fisiologiche, espressioni facciali e comportamenti caratteristici a seconda di ciò che si prova e della situazione sociale in cui ci troviamo.
Sentimento: è l’elemento più soggettivo di ciò che si prova, rappresenta ciò che sentiamo in maniera autentica e intima. Riguardo alla distinzione fra sentimento ed emozione esistono diverse teorie:
- Emozione e sentimento sono intercambiabili.
- Emozione: ciò che mostriamo ed esibiamo, sentimento: ciò che proviamo.
- Emozioni più intense e durature, sentimenti meno intensi e durevoli.
- Sentimenti come sensazioni personali che assumono il carattere di emozioni quando sono messi in atto in situazioni sociali secondo regole e norme predeterminate.
Umore: stato affettivo con intensità minore ma durata maggiore rispetto alle emozioni.
Le organizzazioni come "arene emotive"
Le organizzazioni sono “arene emotive” dove le emozioni sono rappresentate di fronte a un pubblico (capi, colleghi, clienti, concorrenti) che si intende influenzare, stupire e impressionare. Con questa immagine drammaturgica si vuole sottolineare che i sentimenti provati dai singoli danno forma ad azioni e decisioni e, viceversa, azioni e decisioni modellano le emozioni.
Le emozioni nelle organizzazioni
Anni ‘30: le emozioni varcano la soglia degli studi sulle organizzazioni e della psicologia del lavoro, si parla di stato morale dei lavoratori.
Anni ’50-’70: l’interesse per le emozioni segue due direzioni:
- Interesse a comprendere come alcuni fattori legati alla vita organizzativa influenzino la soddisfazione e i risultati organizzativi.
- Interesse a descrivere le angosce primarie che le persone rivivono all’interno dei contesti lavorativi.
Metà anni ’80: crescita dell’interesse per i sentimenti e le emozioni, due prospettive:
- Psicodinamica.
- Costruttivista.
Perché si deve aspettare fino a metà degli anni '80?
Perché fino ad allora l’espressione di emozioni e sentimenti è considerata un disturbo per l’efficienza organizzativa.