Malformazioni vascolari del SNC
Le malformazioni vascolari del tessuto cerebrale sono classificate in quattro gruppi principali, dei quali i primi due sono associati al rischio di emorragia e di sviluppare sintomi neurologici: malformazioni arterovenose, angiomi cavernosi, teleangectasie capillari e angiomi venosi.
Malformazioni arterovenose
Le malformazioni arterovenose sono il tipo più comune di malformazione vascolare; interessano i vasi dello spazio subaracnoideo che si estendono nel parenchima cerebrale, oppure possono verificarsi esclusivamente all'interno dell'encefalo. Tali lesioni assomigliano a una rete aggrovigliata di canali vascolari vermiformi con un notevole shunt arterovenoso ed un elevato flusso sanguigno. All'esame microscopico, sono composte di vasi notevolmente ingrossati, separati da tessuto gliotico.
I maschi sono colpiti due volte più delle femmine dalla AVM e la lesione spesso si manifesta clinicamente tra i 10 e i 30 anni, presentandosi come un disordine epilettico, un'emorragia intracerebrale o un'emorragia subaracnoidea. La sede più comune è il territorio dell'arteria cerebrale media, in particolare le ramificazioni posteriori.
Emangiomi cavernosi
Gli emangiomi cavernosi sono costituiti da canali vascolari distesi, con pareti sottili collagenizzate e privi di tessuto nervoso interposto, caratteristica che li distingue dalle teleangectasie capillari. Compaiono in genere nel cervelletto, nel ponte e nelle regioni subcorticali, in ordine decrescente di frequenza. Hanno un basso flusso e non hanno shunt arterovenosi.
Teleangectasie capillari
Le teleangectasie capillari sono foci microscopici di canali vascolari a parete sottile, dilatati, separati da un parenchima cerebrale apparentemente normale e sono osservabili con maggiore frequenza nel ponte.
Angiomi venosi
Gli angiomi venosi (varici), infine, sono aggregati di vasi venosi ectasici.