Leucocitosi
La leucocitosi è una delle manifestazioni sistemiche della flogosi insieme alla febbre e alla risposta di fase acuta. Essa consiste nell’aumento dei globuli bianchi circolanti che a volte può essere così massiccio da arrivare al punto di mimare una malattia leucemica. Due sono i meccanismi che sono responsabili di questo aumento:
Meccanismi della leucocitosi
- Fattori chemiotattici prodotti a livello locale, quando passano nel circolo sistemico, causano il reclutamento del pool di leucociti marginato o del pool di leucociti pronti all’esportazione presenti a livello midollare.
- Fattori di crescita, indotti direttamente dai segnali flogogeni o indirettamente via IL-1 e TNF, agiscono a livello emopoietico aumentando la produzione di leucociti maturi e il loro rilascio in circolo. Ne sono esempi l’IL-6 che è attiva in modo particolare sulla differenziazione megacariociti-piastrine, G e GM-CSF, precursori mieloidi, l’IL-3, un multi CSF, e l’IL-5 che è un fattore di crescita per la linea degli eosinofili.
Associazioni con diverse infiammazioni
Infiammazioni di origine diverse sono associate ad aumento di stipiti ematopoietici diversi. Così:
- I quadri infiammatori più comuni associati a malattie infettive batteriche acute sono di regola associati ad aumento del numero di neutrofili.
- Patologie infettive di origine virale sono spesso associate ad aumento del numero di linfociti.
- Patologie sostenute da elminti e infiammazioni di origine allergica sono associate ad aumento degli eosinofili, che sono coinvolti nelle risposte di tipo II.
Da quanto detto, si evince quindi che l’aumento dei globuli bianchi circolanti e la definizione della natura della leucocitosi può essere un importante ausilio diagnostico per definire la natura dello stimolo flogogeno.