Resistore
u(t) = R i(t)
Condensatore
u(t) = C d r(t)/d t
Induttore
u(t) = L d i(t)/d t
Induttore Mut. Acc. (puntini acinsati)
- u1 = L1 d I1/d t + M d I2/d t
- u2 = L2 d I2/d t + M d I1/d t
Nullore
{ I1 = 0u1 = 0
Bilanciato
Sbilanciato
Resistore
u(t) = R i(t)
Condensatore
u(t) = C du(t) / dt
Induttore
u(t) = L du(t) / dt
Induttore Mut. Acc. (Puntini Accoppiati)
- u1 = L1 di1 / dt + M di2 / dt
- u2 = L2 di2 / dt + M di1 / dt
Nullore
- i1 = 0
- u1 = 0
TRASFORMATORE
U2 = m U1I2 = 1⁄m I1
GIRORE
U2 = -h I2U2 = h I1
GENERATORI CONTROLLATI
Metodi di Analisi per un Circuito
Metodo Maglie e Anelli
Scegliere se possibile un albero il cui co-albero contenga tutti i generatori di corrente, nel caso in cui non siato riusciti a comprendenre tutti i generatori nel co-albero, per ogni generatore escluso avrete un'equazione aggiuntiva detta equazione di vincolo
[Z] · [I] = [V]
Esempio
Non si considerano tutte le tensioni ma solo quelle dei generatori di tensione
Metodo Nodi
Algoritmo da utilizzare negli esercizi
- Individuare tutti i nodi possibili e daregli un nome
- Eliminare le resistenze 80 con non scorre corrente
- Creare il sistema seguente
[R][VA,B,...]=[IGEN]
- In [R] vanno le resistenze
- In [VA,B,...] vanno le tensioni ai nodi
- In [IGEN] vanno solo le componenti provenienti da generatori che non passano per delle resistenze
- Trovo vincoli e sviluppo le eq. costitutive
- Tratto le tensioni fittizie coi vincoli passano le eq costitutive
- Sostituisco le eq costitutive nella matrice e la risolvo
Sintetica e ReciproicitÃ
Quando devo caratterizzare un bipolo/tri polo o altro, analyizzo prima i componenti.
Se sono presenti solo resistori ed induttori la piave da caratterizzare verità definita reciproca e quindi di aspetto di avere una matrice con un anti diagonale uguale.
[α ββ γ]
solo reciproco
Nel caso in cui ho un circuito sintetico con tutti componenti reciproci allora la matrice avrm i valori sulla diagonale principale uguali.
[α ββ α]
Reciproco b=bSinditico a=a
Circuti Inerti
Un circuto in cui sono spenti tutti i genetori independenti. La Vth è 0 sempre ma c'è solo unaRthâ 0
Teorema di Sostituzione
Dati 2 circuiti accessibili da una sola porta e connessi fra loro, ancora è possibile sostituire uno di essi con un generatore di tensione o di corrente indipendenti di valore pari alla grandezza di porta presente nella connessione.
CircuitoC1
CircuitoC2
Teorema Di Thevenin
Assegnata una rete lineare comunque complessa, composta cioè da forti elementi lineari quali generatori di tensione e corrente, resistenze, ecc., presi 2 morsetti A e B ai capi di un carico RC, tutta la rete che sta a monte del carico è equivalente ad un circuito costituito da una tensione equivalente Veq e da una Req equivalente posti in serie e collegati al carico posto in egual modo rispetto il circuito di partenza.
La rete a monte ha lo stesso comportamento di Veq e Req serie
- Ricorda che se hai un tripolo o quadripolo invece di una resistenza hai una matrice Z da trovar
Come Calcolo Veq ed Req?
Bisogna costruire 2 circuiti per trovare le 2 incognite
Circuito per Veq
Veq è la tensione a vuoto tra A e B, fossendo quindi il carico.
Circuito per Req
Req va calcolata annullando i generatori di tensione e corrente indipendenti nella rete a fronte del carico aperto.
- I generatori di tensione vanno cortocircuitati
- I generatori di corrente vanno aperti (circuito aperto)
Devo trovare V in funzione di I per calcolare Req = V/I
Teorema Di Norton
Assegnata una rete lineare comunque complessa composta da tutti elementi lineari, presi 2 morsetti A e B ai capi di un carico Rc, il circuito a monte del carico è sostituibile in un circuito composto da un generatore di corrente e da una resistenza tra loro in parallelo con valori pari alla corrente che si scorge in Rc e dalla resistenza, essi sono pari alla resistenza del circuito a vuoto.
Come calcolare Ieq e Req?
Circuito Ieq
Ieq è la corrente che scorre tra i morsetti A e B cortocircuitando il carico.
Circuito per \( G_{eq} \)
Uso la teoria di Thevenin, ma così
Devo trovare \( I \) in funzione di \( V \)
È trovero la mia \( G_{eq} = \frac{I}{V} \)
- Ricorda che se hai un tripolo o quadrupolo, invece di una semplice resistenza ho da calcolare una matrice \( B_{q} \)
TRASFORMAZIONI CIRCUITALI
1) SERIE
A
B
Rtot = R1 + R2
2) PARALLELO
A
B
Rtot = 1/(1/R1 + 1/R2)
3) ELIMINAZIONE DI Vg
A
B
Ig
ELIMINAZIONE Ig
TRASFORMAZIONE Ig → Vg
TRASFORMAZIONE Vg → Ig
TRASFORMAZIONE GENERATORE CON IN PARALLELO UNA RESISTENZA
Req = Vg2/R
Rappresentazione L-porte
Matrice [Z]
V1 = z11I1 + z12I2V2 = z21I1 + z22I2
Matrice [Y]
I1 = y11V1 + y12V2I2 = y21V1 + y22V2
Se abbiamo un tripolo di questo tipopossiamo comunque rappresentare con lo schema sopra il tripolo
Attenzione: se V1 o V2 sono nulle si elimina nel primo caso il circuito di sinistra e a destra resta solo 1/z22.Nel secondo caso (V2 = 0) si elimina il circuito di destra e rimane solo la "Y11".
2-PORTA RECIPROCI
MATRICE [Z] sbilanciata
[Z] = z11 z12 z21 z22 >
=>
z1 = z12
z22 - z12
z22
R1 R2
=>
[Z] = R1 + R3 R3 R3 R2 + R3 >
MATRICE [Y] SBILANCIATA
[Y] = y11 y12 y12 y22 >
=>
-1/y12
1/y11 + y12
y22 + y12
Calcolo valori Z/Y dopo Bartlett
Nel caso simmetrico
V2' = V1'
I2' = I1'
Nel caso antisimmetrico
V2'' = -V1''
I2'' = I1''
Per la sovrapposizione degli effetti
Tensione
V1 = V1' + V1''
V2 = V1' + V1''
Corrente
I2 = I1' + I2
I2 = I1'' + I2''
Allora i termini di Z ed Y sono
Matrice Z
z11 = z22 = V1/I1
z12 = z21 = V2/I1
Matrice Y
y11 = y22 = I1/V1
y12 = y21 = I2/V1
Componenti Trasformati
Componente [Z] [Y]
1/δc δc
δL 1/δL
R R
APPLICAZIONE TEOREM A DI BARTLETT
Si calcola per circuiti simmetrici, ponendosi l'apporto (suppresso eletto) mediante un biplo o quadripolo.
Alla fine si otterrà sempre un circuito come quello qui a sx.
I generatori VTH e VTM possono non essere presenti nel corso della sfruttazione un circuito normale.
CIRCUITO INVERTE
È un circuit in cui sono presenti tutti i generatori indipendenti (tale circuito contiene soltanto generatori piloti, resistori e doppi bipoli reciproci).
ESEMPIO APPLICAZIONE TEOREM A DI BARTLETT
Questo è un circuit simmetrico con alimentazione asimmetrico (analize anche speculare), quindi eseguendo un taglio la tensione VTH e VTM sono presenti solo su una delle due metà (sx).
Esse sono:
- Per eliminazione di correnti vn e simmetricamente di potenziale (c.c.) se e simmetrico si apre (c.c)
Quindi c'è un cortocircuito Vn = 3/2.
Esso vi deve ora riparentare il circuito di parenza e nuovamente analisi, quindi c.c. generatori di tensione originari (c.c.) quelli di corrente independently; per simmetricamento (a clamatro via risonificamento da signalfacanstale).
Come risolvere l'ultimo punto dell'esercizio 1
Per la corrente
In DC
Iin(DC)(t) = Iu / I02 |s=0 · I01 + Icar / I02 |s=0
In AC
Iin(AC)(t) = Iu / I02 |s=s · (I01 + IRL / I02) · (I02) |s=s
Per la tensione se ho 2 V01, V02 guarda la struttura dello stesso per la corrente
In DC
Vin(DC)(t) = Vin / Vg |s=0 · Vg
In AC
Vin(AC)(t) = Vin / Ig |s=s · Ig
Vin tot = Vin(DC)(t) + Vin(AC)(t)
Iin(t) = Iin(DC)(t) + Iin(AC)(t)
Potenza Attiva
Bipolo
Pa = 1/2 Re [V̅ ⋅ Ī̅*]
dove
V̅ = |V̅| ejΦV
Ī̅ = |Ī̅| ejΦI
Da questo possiamo dedurre che:
- Pa = 1/2 Re [|V̅| |Ī̅| ej (ΦV - ΦI)] = 1/2 |V̅| |Ī̅| cosΦ
Sapendo che V̅ = Ī̅ ⋅ Z
Possiamo scrivere anche:
- Pa = 1/2 Re [Ī̅ ⋅ Ī̅* ⋅ Z] = 1/2 |Ī̅|2 ⋅ Re[Z]
= 1/2 |Ī̅| ⋅ |V̅|/|Z| ⋅ Re[Z]
Ora senza uguaglianza Pa con Pa
1/2 |Ī̅| |V̅|/|Z| Re[Z] = 1/2 |V̅| |Ī̅| cosΦ → cosΦ = Re[Z]/|Z|
Trasformate di Laplace
L{eat} = 1/s-a
L{sen(at)} = a/s2 + a2
L{ebtsen(at)} = a/(s-b)2 + a2
L{cos(at)} = s/s2 + a2
L{ebtcos(at)} = s-b/(s-b)2 + a2
L{u(t)} = 1/s
L{t u(t)} = 1/s2
L{1/(m-1)!tm-1} = 1/sm
L{ 1/b-a(e-at - e-bt) } = 1/((s+a)(s+b))
Trasformazioni Circuitali
2-Porte
Yt = [Y] +
- o o
- -k o
IN DC
∞
0
IN AC
1/jωC
jωL
FAI ATTENZIONE AI GENERATORI.
- IN DC I GENERATORI SINUSOIDALI (QUELLI ESRESSI CON: COS CON IL SENO ) SONO DA ELIMINARE
- IN AC I GENERATORI CONTINUI SONO DA ELIMINARE
Massimo trasferimento di potenza attiva ai capi di un bipolo
Annullo tutti i generatori nel modo opportuno e cerco una impedenza equivalente rispetto al bipolo. Devo applicare il Teorema di Thévenin.
Quindi prima applico la tensione a vuoto, trovando Vth e per calcolo Zth.
Ricavo di passare però ai fasori e quindi i valori resistenti a regime sinusoidale diventano:
- 1/R
- -j/C
- j/L
1
4
2
=
1/411
4
1
2
=
1/422
- Anche se c'è un generatore di tensione ma il circuito è aperto, come in questo caso:
I = 0
Allora la corrente I è nulla perché non passa corrente.
- Un generatore di tensione produce una corrente, è da tenere in considerazione quando si disegnano i circuiti.
V
Ix
Un generatore di corrente produce una tensione incognita.
Vx
I
(3) Quando definisco le correnti fittizie nel dettami delle tacche, è possibile
equagliarle ad una determinata corrente
se e solo se il patto di quel circuito in cui passa una corrente I è un patto di una
ed unica sola tacca.
Esempio:
La corrente Ia = -I1mentre la correnteIb = I2.
Da la correnteI = Ib - Ia
Infatti nei patto in comune la corrente che scorre è pari alla differenza delle correnti fittizie di tacca.
(4) Controllare che il nodo di riferimento non sia uno dei nodi scelti
5) Quando ci sono tanti elementi in parallelo, posso scambiare l'ordine nei componenti lasciandoli orientati in quel modo
Tra i componenti non ci devono essere altri componenti.
6) Le resistenze tra un nodo ed un altro devo essere inserite senza passare per il nodo di riferimento
7) Le correnti nel detorno dei nodi esterni vanno considerate solo sul nodo preso in considerazione ed esse devono derivare solo da generatori (tensioni costanti) statici (π o [4], trasformatori, generatori, nucleo)
Quindi sul nodo C c'è Ioo mentre su B i non venuti considerati poiché non venuti da generatori.
8) IN UN NUCLEO BISOGNA CONSIDERARE ANCHE LA CORRENTE DI USCITA.
IN GENERALE QUESTO VALE PER OGNI TIPOLO BASTA FARE UNA KLC PER CAPIRE PERCHÉ
I0 + I00 - IMU = 0 ⇒ IMU = I0 + I∞ = I∞
UTILE PER TROVARE DEI VINCOLI
9) IN UN TRASFORMATORE LE EQ. COSTITUENTI DEVONO ESSERE CONSIDERATE COME COND.
INFATTI LE CORRENTI (TENSIONI) DEI TRASFORMATORI POSSONO ESSERE UGUALI. SE AVVIENE L'UNICA SOLUZIONE ALLE EQUAZIONI
- V2 = mV1
- I2 = - 1/m I2
E CHE LE CORRENTI SIANO UGUALI A ZERO (VALE ANCHE PER LA TENSIONE)
10) Se la corrente va nello stesso verso della tensione (dal - al +) allora la tensione è positiva, viceversa sarà negativa.
11) Nel metodo dei nodi bisogna prendere in considerazione tutti i nodi possibili, non posso scegliere di escluderne qualcuno.
12) Posso eliminare dei componenti se e solo se questi componenti hanno una relazione costitutiva tensione-corrente e se una di queste è uguale a zero.
Il trasformatore è un unico componente.
13) Posso spezzare un circuito di nodi applicando Thèvenin o Norton al circuito che voglio cammimizzare. Deve essere un bipolo.
14. Se dei vincoli sono uguali delle equazioni di maglia allora quelli non sono da considerarsi vincoli. Non posso utilizzarli nello svolgimento partito dall'assunto es.9, in maglia.
15. Potenza attiva: Potenza necessaria a compiere un lavoro
Potenza reattiva: Potenza di scambio tra conduttori o tra un conduttore e la rete. Questa è una potenza che di teoria potenza attiva
16. Partitore di tensione
V2 = V1 * (R2 / (R1 + R2))
17)
In generale quando si utilizza Bartlett si pongono i generatori di prova a destra e a sinistra del circuito da caratterizzare.
- Se il circuito è un quadripolo è indifferente utilizzare generatori di tensione o corrente.
- Se il circuito è un bipolo è importante la scelta dei generatori da utilizzare. Essa dipende dalla grandezza che si trova dal lato opposto alla porta considerata.
Si ricordi che:
18)
Splittare parallelo
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