Estratto del documento

INGEGNERIA

FACOLTÀ 2013-2014

ANNO ACCADEMICO INGEGNERIA ELETTRONICA

CORSO DI LAUREA ELETTRONICA DEI SISTEMI DIGITALI

INSEGNAMENTO Caratterizzante

TIPO DI ATTIVITÀ Ingegneria Elettronica

AMBITO DISCIPLINARE 02954

CODICE INSEGNAMENTO NO

ARTICOLAZIONE IN MODULI

NUMERO MODULI ING-INF/01

SETTORI SCIENTIFICO DISCIPLINARI GIUSEPPE COSTANTINO GIACONIA

DOCENTE RESPONSABILE PROF. ASSOCIATO

UNIVERSITA' DI PALERMO

9

CFU 105

NUMERO DI ORE RISERVATE ALLO

STUDIO PERSONALE 120

NUMERO DI ORE RISERVATE ALLE

ATTIVITÀ DIDATTICHE ASSISTITE CALCOLATORI ELETTRONICI

PROPEDEUTICITÀ ELETTRONICA I,

ELETTRONICA II

3

ANNO DI CORSO Consultare il sito www.ingegneria.unipa.it

SEDE DI SVOLGIMENTO DELLE LEZIONI Lezioni frontali, Esercitazioni in laboratorio

ORGANIZZAZIONE DELLA DIDATTICA Facoltativa

MODALITÀ DI FREQUENZA Prova pratica finale e Prova Orale

METODI DI VALUTAZIONE Voto in trentesimi

TIPO DI VALUTAZIONE Consultare il sito www.ingegneria.unipa.it

PERIODO DELLE LEZIONI Consultare il sito www.ingegneria.unipa.it

CALENDARIO DELLE ATTIVITÀ

DIDATTICHE Consultare il sito www.unipa.it

ORARIO DI RICEVIMENTO DEGLI

STUDENTI

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI

Conoscenza e capacità di comprensione

• L'insegnamento si prefigge lo studio dei sistemi elettronici caratterizzati dalla proprietà della

programmabilità, sia nel caso di sistemi complessi di porte logiche programmabili (FPGA), sia

quando tale capacità deriva dall'esecuzione di istruzioni (microprocessori, microcontrollori). Si

approfondiscono inoltre i dispositivi elettronici necessari per comprendere il funzionamento di

un sistema a microprocessore (memorie, periferiche di I/O e relative tecniche di colloquio tra

questi ultimi e l'unità centrale).

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

• Lo studente maturerà la conoscenza delle tecniche di programmazione di FPGA mediante

esperienza diretta in esercitazione. Lo studente acquisirà inoltre la capacità di analizzare il

funzionamento di un sistema a microprocessore, sia negli aspetti circuitali che in quelli relativi

alla sua programmazione.

Autonomia di giudizio (making judgements)

- Lo studente sarà in grado di analizzare autonomamente un sistema digitale di media complessità,

comprendendo a fondo le funzionalità da esso esplicate a partire dal layout della scheda che lo

contiene e dalla descrizione del firmware contenuto nella memoria di programma del sistema

stesso.

Abilità comunicative (communication skills)

• Lo studente acquisirà la competenza per discutere dei sistemi elettronici programmabili

maggiormente in uso nell'elettronica moderna in contesti scientifici di livello tecnico intermedio,

forte della conoscenza delle soluzioni tecniche circuitali e firmware relative ai suddetti sistemi.

Capacità di apprendere (learning skills)

- L’insieme delle conoscenze maturate durante il corso sono in primo luogo rivolte a dotare lo

studente degli strumenti essenziali per poter comprendere con pienezza la trattazione di

argomenti più complessi, normalmente svolti all’interno del corso di Laurea Magistrale o che

possono costituire casi di studio nel mondo del lavoro.

OBIETTIVI FORMATIVI

L'insegnamento si prefigge lo studio e l'analisi dei principali sistemi elettronici digitali programmabili:

microprocessori, microcontrollori di piccolo taglio per applicazioni embedded ed FPGA. Si introduce lo

studente ai metodi ed i linguaggi di programmazione a basso livello e di descrizione hardware delle

strutture fondamentali quali macchine sequenziali ed FSM in VHDL.

Argomento (sintetico) Lezioni/Seminari ed Esercitazioni

Introduzione ai sistemi digitali complessi. Analisi dei 8

sistemi in logica cablata e comparazione con quelli a logica

programmata: vantaggi e svantaggi.

Logiche Programmabili: introduzione e classificazioni 22/50

(PLD, PLA, PAL, FPGA). Descrizione architetturale e

determinazione del flusso di progettazione digitale.

Introduzione ed uso del linguaggio di descrizione VHDL e

degli ambienti di sviluppo per FPGA.

Configurazione classica di un sistema a microprocessore. 10

Descrizione della struttura a bus con sua suddivisione

funzionale. Bus multiplexati. Analisi dinamica di un bus.

Architettura generale di una CPU: piedinatura e descrizione

dei segnali di controllo. Temporizzazione del cicli

istruzione principali. Caratteristiche dei registri interni e

studio del set istruzioni. Gestione dello stack. Codifica

delle istruzioni e modalità di indirizzamento.

Introduzione alle memorie: memore non volatili (ROM, 6

PROM, EPROM, EEPROM, FLASH). Principio di

funzionamento, caratteristiche e prestazioni. Memorie

dinamiche. Funzionamento e temporizzazione dei cicli di

lettura, scrittura e refresh. Determinazione della granularità

di decodifica della memoria. Tecniche di decodifica della

memoria: decodifica incompleta e completa ed a pagine.

Dispositivi di I/O: Definizione dei tipi di I/O isolati e 6

mappati in memoria. Introduzione alle tecniche di

comunicazione con handshake. Gestione delle periferiche

con la tecnica delle interruzioni: gestione a polling e

vettorizzata.

Tecniche di comunicazione seriale: protocolli RS422, 6

RS485, RS232, SPI, I2C, CAN: caratteristiche elettriche e

logiche del segnale, errori di trasmissione e loro

individuazione.

Tecniche di trasferimento dati tramite DMA: caratteristiche 6

e modi di funzionamento. Dialogo fra DMA controller e

microprocessori in un sistema digitale. Caratteristiche dei

dispositivi DMA presenti in commercio.

I microcontrollori e le loro caratteristiche generali in 6

rapporto ai microprocessori. Presentazione e caratteristiche

di microcontrollori a 8 bit per applicazioni embedded.

Schema a blocchi, organizzazione della memoria e dei

registri; set istruzioni. Comparazione fra microprocessori

ad architettura CISC e RISC. 70/50

Totale

Testi di riferimento:

• Appunti e note forniti durante il corso e sul sito web del docente.

• M.M.Mano, C.R. Kime: Logic and computer design fundamentals. - Prentice Hall ed.

•<] *—

_/ *

• • 1—

*

z ! Wi

. B n

C 1

¿?/y

! k *

; r i,

J

f A

i.

L A

, 1 u

- - 7~

V ñ

'"'P¡fe o

-k 'Mi

X

í ^ ¿

Li

i

J J

;/ r

le

V 0

*\ r

J JU 1 cr «

A- v í b

< \/ v/

o 5

\J -

'z

m (j u

• 1 i' ¿ c/

ff

< [o u

e. Af ti ri

fe- •

/

— ~*

f

J >?\

f-

f /*

y 1

A ÍQ 4

-v.

OI }

/ X

r. ~h <<\

i o* r

7j

• // a 1

O > -> Ve ¿

1 A>

A A

V »

e

J>

\ /?/

/ /

o

K t

-— V —

li f

s T

±

/

'if í

L<0(~iC

_ !

XJ

cn6¡. _¿ I_

1> <

1

i

i ¡

£PLb ¿PLfc

• •

-t

> V-oLo os

r / —1

/ ~/—

CP

J

U •i- -

u

MU

Mj~ i-^-v ¿¿

A

¿

j M

L >/c /

JL £rt> Elkl ¿ _

-> i 4

r i'

32 L «.

> r/O'v

no

ÁÍS \l / V V p l " |T

JO

i J

|~

>

L CjtoS U^vwe^r<i^>/

( Cerner?

v

BOL. 0 o \-x^ - Ce 1

<=>

1 1

I

L A

Afile

•> -i • j

/ J

* i-fn ¿

cal* » ,

J

Ü -0

f

• r

1 Ai l

->

;. JL

X i .

•> <

H

4, *

At

rco

f

PLb sostituita

[SLK Pli> 3>

SPLV

i_ J ¡ H £}

i—»

!f | i J f £ y

— fí—Al

* i

je

l A * ^) W Ü

I I 1

7>U RA 4ff f c

4

por

3 "porta three state"

0 iyj x

¿0 J ¡6 Lg

P LA

-o ' o jwhz-

difl fLo(~ju/is ¡¡JSZSUL Ofí

M I UJ

Á

f

PAL y .

2

> 61 Ou.

2

> a

C PLE> ?ooo

JU>'

HP SPLb SPI» f-3 en

c o

'SL/1/7 JlÎlcL

à

•KL k

tAsL

A

t. fri

ly. 'hujot¿ pJsdi JxJ el^tOlti'uxi

srdljL <k'fZ£>

i/b

a o CL S; block.

(Jsr-fy-juxjjol*. ¡Ojio

7 lu. Lar

, J r i i i p/*vc

LüT ^>LuX~ 1

4tf¿ /^x

- D r

>_

Se /

—V /

f 11 t

¿a

Ü \

f L* j

/

S cÁsuin

•y

J 7 A/A

\/

\ f y

d'i,

j —

^/íft' ¿ K 4-

J J

•"p \_ / s\ e:

i

c C sJjL

- Ài.

JJU, J r

ì Uf ;

o^l

yt T •

A 1

i

C í !

(h,¡¡. zoo l ) \ / i í

_l /

i

— i —

T

H P

\ L

f

~j UD-*V

J i

Hi

fk

* 1

p

# |¿

j

de. ( M \

—A i_J

)

a. J

Lib b

i k di

L

J •

t J

i h •z

I

Ë

r

L Ore n

¿ Ì i

HL/

>L

f z

=L>—i

=D i

fi

1 /

• 1

( st»

* 2

c

JIAJ Lr f

í

1 Á

t i-Sì

O r ri?

•—ts V

L

f4//y

E n,

1 1, J

-— — f ~ ~ Z .

Xah M

* lÁl; !

1. ib

Â

JL ? en-

"fix

• í

¿

— s< ^\r\. hC/ir

^ U Z - ' C / i \Q

, r i

T>0 i

I !

a 'lo\Á/ cío. A

k o»,

¿y f

4

/

J i

ti

1

— h

l o - 1 1

s :r

• 2

H , - /

H «i Hr

f HA/

f\/>\

C /y

<?

• II

• H WK

&

r t

Vf- il II ,(i

_x

J II

s II //

•Qyv

C i. i 4 M

i

J 1

¡yv- L • i \AS

y -

• / h

fo

V * 4 (

'.

'UP -A

'ÜL r

Z~¿

; / l

!

ri l Jj

Ce

ÌJUL. à

LUA- fi/I hJ\rr^S> ' 'i

<< u r

T ^

( Co.

Û l'-f

<c ^CLÌL.

IX &AA^

1

- it

~ - l'i/> •> siìonSL\ÀiN

1

1,-- 1 - ~ '1

1 !

à

) D

i

UÎ A \¿

AA. 1

l_Z^

rlÀ. ? - z,

A [ i

f

z A ^

otra/ ¿ O " zzv

( / -o xM.

J/n or

? zv

t> fe Î > 1 - IL

ZV\ ' T~l !

z

1 J __¿

t- * •

- ._ f •

f

a ci /'

> -

& L fi

•( íz^i C

•V z

V

1 ; -

ih l> T r

E

LA

e A/A, f.

i zi—/yX

os

9 A^ ' / L

Ah Yl 1 P

J /

1

L

d ->

; A >

k t • )

4 c „ z

Lzvn J =

ñ

Î

i 1 /

< 7

1

\ 7

i

<p

J 1

/ v a .

L di

l £ k f 1 o

z-

Hi.

Á _

D >

•co

Al c s

•>uu

o-

Vz£ Le

z U } !

i 3

s 0

XSL c

~)& IT

"In

K,TI 'Vi-JlzVV i

1

li 1

u

A\

( )

k ;

z>o.

SUO

1

i* z

2

f 'fro

i

¡ A

/li /•e u t

tei

If ¿k

r e

L J

-

7

0 m I 1 <

\)

s _¿ i-

>t ^ (

tic ( ^ ¿?

••Y

ÍL / i

^ - V

) X

i J IM ì

l 2 L

¿EA, &s

i

Ï s pie. *À-

Hu w

>ßy/<L X

vi/ LO

d

1 /

ixy

iy\£ —c ¡A

V

Si •

<£» *

yn c c

/ 1

\ )*

I A

• I ì .

À Ai jys 1 ,(

3d

_C

< ? —

1

/Y Í

L - /

c //< L

S «

\ k

^¿

A 4 -

%

1 ü

J r

D \i O JLÌS.Z

• -"H

¡L

S frizz-

* 01"

r

2:

S /

_Ü *

1

L 55 ( Gì

S

D î>

_

'X ;

a

CÁA ^

y r

- •

3 'Hp

ili, 1

/o

UÁ /_ u

AJ .

jfc

5 S z

Y i>

< 0 £

c yv\.

z _

r QrkíLr

/S

/A 3

i

3

l Art

J¿ •>\AJ f— 1

dà ÍHUl 1

ri, — 1 —

£7

J 9 _1 1 ;

delle

Mu. M A I

By ¡

! 1 1

&

¿- ÉL

A X.

í¿

\¿ •|

-i

ib i

•>

i i i te. LA

—C

1 i l l

r 1 1

a //», r¿¿>

/ L

• //

% lo.

— 1 t

l o /I

X—

1 ol _

o JM

J vb

iii L •

fu*

V

3 v

—i vu

Lia

o \

u. f

rf/í/V\A i » 3

J /

?'

*í a u /

'i / H /

"1

• c-Ls.

1

/' T

\&

T i s¿

E J /

II L,

II / )

í il /

c

J 'CL- Q

i - i o i*

-y: <

r

Ir..

y fe

«2LÍ r s

I

o ¿o

/? 1

L _

i SU- a-

a

i" u 1

4- /

hL -s IT 1

- -

li Mi,

Va. /»io^Lj

'tJnW :

UJOJO (ijles^À E

(6

eh

ti : £ 5 5

11 1

M/\/ SU

Biffi

•Ti

' ; I I

1 I j I" I

T"|

|**[

[ « I I I I I I I 1 I I H I 1 1 ! H

- 1 - ~ 9- VJL&Í

.czU

-

<%L<J [>&p/flt

-

\¿ \ guÁ' fft¿_,.\ \ 8

<í¿>>

h r IT ^ ' T ' 1

f L I 1 i

/I "i NÏ

I , T /L

M

•]

LJ

i 1 i k-¿M I 1 i / 1/1 A

bi u

1 p

IL

l L 1

e/ i*

NL-

V(0< ¿

K_

y *

,; ;/ -

/,

fis

l\ I

J

dvllû 1, /j

ffliAÎ i/

A );

"

Vi /

J t

?'

+

_1 c

A

'(9 i ;f O

3 0

C ^_

* fa •

t

/— < z. 5 a. c

• i r

Í

/• c

i

IL

i f i n T 1

1—•—r— 1 Ì

i . JI^LOLJ ti

i JSLÌL

L J oo L

¿I

rr i

i-

At L 1

1 1

L

c 1 _

I \ 1 M

t piA-0 65

- d T T T T

L' &

ÍL

i : —

_L

J

/ L fa

/: i /

2 ^

r —

- )

/..

¿y- >6 r" LA

- / f

h *

• k

-F £ £

- f

£ ;

T

/

if

1 L o - —

-

r

r~ a r TTr

'U

Í AT ' v f

?

û -

> L

*£. JLr ?

/ i

— J 3

1 I, I ! ! I i L1 I , M ' I/! 1 ! t¡JeJ<

1 1 i 1

1 f M 1 LI I I I L

1 1

1

i i l i J I ' l B

u Milli ~

[ I T 1 '

• I I r I 1 1

J—I—————————L—J————L-LJ—L-L-J———LJ——i—LJ———i——L_

fati* -

ri

I i i i i i Ms.

j r

ti

Anteprima
Vedrai una selezione di 10 pagine su 82
Elettronica dei Sistemi Digitali - Appunti Pag. 1 Elettronica dei Sistemi Digitali - Appunti Pag. 2
Anteprima di 10 pagg. su 82.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Elettronica dei Sistemi Digitali - Appunti Pag. 6
Anteprima di 10 pagg. su 82.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Elettronica dei Sistemi Digitali - Appunti Pag. 11
Anteprima di 10 pagg. su 82.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Elettronica dei Sistemi Digitali - Appunti Pag. 16
Anteprima di 10 pagg. su 82.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Elettronica dei Sistemi Digitali - Appunti Pag. 21
Anteprima di 10 pagg. su 82.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Elettronica dei Sistemi Digitali - Appunti Pag. 26
Anteprima di 10 pagg. su 82.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Elettronica dei Sistemi Digitali - Appunti Pag. 31
Anteprima di 10 pagg. su 82.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Elettronica dei Sistemi Digitali - Appunti Pag. 36
Anteprima di 10 pagg. su 82.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Elettronica dei Sistemi Digitali - Appunti Pag. 41
1 su 82
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Ingegneria industriale e dell'informazione ING-INF/01 Elettronica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher edobonanno di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Elettronica dei sistemi digitali e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Palermo o del prof Giaconia Costantino.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community