INTRODUZIONE
26/02
- P m p ≃ 1,6725 · 10-27 kg
- N m n ≃ 1,6748 · 10-27 kg
≃ 10-15 m = 1 fm
- e m e ≃ 9,1091 · 10-31 kg ⟹ ≪ 10-18 m limite sperimentale
qe = -qp = -e ⟶ e = 1,67 · 10-19 Coulomb
Tutte le particelle hanno carica multipla della carica elementare ⟶ la carica è quantizzata
Nel nucleo i protoni subiscono la forza nucleare forte che vince la repulsione e-m
- Un mezzo è isolante se, posizionandoci una carica, essa rimane nel punto in cui è stata messa
- Un mezzo è conduttore se gli elettroni sono liberi di muoversi lungo il mezzo
lo strato più esterno è chiamato gas di Fermi
Elettroizzazione per contatto
1)
- Avvicino un materiale carico (1) e vedente → le cariche in (2) si spostano e si ha induzione elettrostatica
2)
- Se li metto a contatto, (1) tende a neutralizzarsi mentre (2) si carica positivamente
Collego (2) a un filo connesso a terra
le cariche positive "vanno a massa" ed allontanando
il corpo (1) ho caricato per induzione elettrostatica
MISURA DELLA CARICA
Si misura con un elettroscopio
Una volta tarato è detto elettrometro
i fogli di alluminio si allontanano
prop
In un sistema isolato, la carica si conserva
non è possibile creare carica
es)
- e+ +1 -1 e-
es)
- m o → ρ + e+ +1 -1 o ν̅
Coulomb, tramite la stessa bilancia usata da Cavendish, arrivò alla formula della forza elettromagnetica:
L'unità di carica nel SI è definita come la quantità di carica che passa tramite un filo con 1A di corrente in un secondo
k = 8.999 N·m2/C2 = 1/4πε0, ε0 = 8.854-12 C2/N·m2
costante dielettrica del vuoto
Q/r2 q
F = k Q q/r2 n
è la forza amplificata da Q su q
F/q = ke Q/r2 n
quantitá indipendente da q
— E(r) = 1/4πε0 Q/r2 n
Si ha quindi che F = qE
Il campo elettrico ha una consistenza a se stessa
anche se qui e definito a partire dalla forza
considerando una carica q, essa subisce una certa F
— chiamano il campo elettrico:
E = F/q ma essa perturba il sistema tramite la propria carica
— E0(r) = lim q→0F(r)/q
[E] = N/C oppure V/m
esercizio
elettroni hanno carica e, protoni e±δe
Che valore può assumere δe?
usando G, ε0, Mp
Sol
Ed << Fg → \(\frac{l}{4 \pi \varepsilon_0}\) \(\frac{\delta e^2 z_1 z_2}{r2}\) < G \(\frac{M m}{r2}\)
\( \rightarrow \) δe2 << 4πε0 G \(\frac{M m}{z1 z2}\) → 16πε0G M mp2
\( \rightarrow \) δe << 2,88 • 10-37 C
Si verifica sperimentalmente che se si hanno più charges :
→ \( \overrightarrow{E_0} = \sum_{i=1}^{N} \overrightarrow{E_{0i}} (\overrightarrow{r})\)
ovvero si applica il principio di sovrapposizione
Se invece di cariche isolate scegliamo un insieme continuo, definiamo la densità di carica:
ρ(x'1,y'1,z') = d⁄d'
da cui
dĒ0 = 1⁄40 d (r→' - r→)⁄|r→' - r→|3 = 1⁄40 ρ(r→' - r→)d'⁄|r→' - r→|3
e il campo totale è dato da
Ē0 = ∫ 1⁄40 ρ(r→' - r→)d'⁄|r→' - r→|3
Se in due dimensioni ho
σ =
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Elettromagnetismo - parte due
-
Elettromagnetismo
-
Elettromagnetismo
-
Terzo paragrafo appunti Elettromagnetismo