Estratto del documento

Pcb for dummies

Molte volte costruirsi in casa l’hardware necessario, oltre che utile risulta anche divertente, questi miei suggerimenti non vogliono essere il “metodo” per costruirsi PCB in casa, ma è solamente la procedura che io ho usato (con discreti risultati) per costruirmi i miei circuiti stampati.

Materiale occorrente

  • Vetronite non presensibilizzata
  • Acido per circuiti stampati (cloruro ferrico)
  • Lucido per stampanti
  • Ferro da stiro
  • Punta di 0,8 mm (non è facile trovarne una di 0,6)
  • Saldatore a stagno punta fine max 25 watt
  • Stagno di buona qualità
  • Trapano a colonna
  • Pazienza e calma (compratene il più possibile)
  • Acetone (o liquido di pulizia per lo smalto delle unghie)

Procedura

Prima di tutto scegliamo lo schema che vogliamo realizzare, quindi con la lista dei componenti alla mano assicuriamoci che siamo in grado di reperire tutto, dopodiché facciamo un po’ di prove di stampa su carta normale per stabilire le dimensioni e soprattutto stabilire come stampare (molti schemi sono fatti per essere usati con il bromografo quindi per utilizzarli con questo metodo dovrete rovesciarli). Fate un po’ di prove, quando siete sicuri delle dimensioni e del verso di stampa stampate il vostro schema con una stampante laser (sicuramente troverete un amico che vi fa un favore) oppure fate una fotocopia su licido.

Piccola precisazione: io ho usato un lucido per ink jet, stampando però dalla parte più liscia per facilitare il distacco del toner.

A questo punto abbiamo il nostro bel lucido pronto per essere stirato, prepariamo la vetronite della misura necessaria, incidendola con un cutter e poi spezzandola, oppure con un paio di robuste forbici da lamiera. Rifiniamo i bordi con della carta vetrata fine, e a questo punto sgrassiamola per bene con l’acetone, magari utilizzando una paglietta d’acciaio per creare delle microrigature che faciliteranno il trasferimento del toner.

Mettete la vetronite su un piano da stiro, metteteci il lucido stampato sopra con il toner a contatto della vetronite, quindi sovrapponete uno straccio di stoffa non troppo pesante (anche un fazzoletto) per non far attaccare il lucido al ferro da stiro, e quindi armati di pazienza e tenendo la temperatura del ferro a medio bassa (poco sopra il minimo) iniziate a stirare con movimenti circolari per una buona mezz’ora, facendo attenzione che il toner non sbafi, altrimenti vuol dire che la temperatura era troppo alta e avete premuto troppo. Lasciate raffreddare il tutto, e una volta raffreddato iniziate a togliere il lucido lentamente, finita l’operazione dovreste avere il toner trasferito sulla basetta di vetronite, come da figura 1.

Anteprima
Vedrai una selezione di 1 pagina su 5
Elementi di automatica - la creazione PCB Pag. 1
1 su 5
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Ingegneria industriale e dell'informazione ING-INF/04 Automatica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher cecilialll di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Elementi di automatica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Napoli Federico II o del prof Pironti Alfredo.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community