Efficacia del contratto
Quando il contratto è giudicato positivo dall’ordinamento allora ha efficacia, cioè diventano efficaci quelle situazioni soggettive di diritti e obblighi che servono a realizzare l’assetto di interessi programmato dal contratto. Distinguiamo due tipi di efficacia:
- Efficacia convenzionale: riguarda l’efficacia di situazioni giuridico-soggettive che sono state direttamente volute dai contraenti;
- Efficacia integrativa: riguarda l’efficacia di diritti e obblighi di situazioni non volute dalle parti e di situazioni che non si contrappongono all’assetto di interessi voluto dalle parti.
Operazioni strumentali sono l’interpretazione del contratto e l’integrazione del contratto.
Interpretazione del contratto
Designa il procedimento logico preposto ad individuare gli effetti convenzionali del contratto, cioè quei diritti e quegli obblighi che sono stati concordati e voluti dalle parti. Bisogna sottolineare che il termine interpretazione ha una certa ambivalenza, cioè può sia designare un procedimento logico sia il risultato di questa operazione logica. Esistono diversi criteri interpretativi:
- Criteri soggettivi: sono una serie di argomenti che presuppongono l’esistenza di una divergenza tra il dichiarato e il voluto, cioè tra quei diritti e obblighi che risultano dalle dichiarazioni e quei diritti e obblighi su cui le parti hanno realmente fatto affidamento. I criteri soggettivi presuppongono:
- Comune intenzione delle parti: vanno considerati quei diritti e obblighi realmente voluti dalle parti, e non quelli che risultano dalle dichiarazioni;
- Comportamento posteriore alla conclusione: si presume che la volontà reale delle parti sia quella pattuita inizialmente, quindi tramite il comportamento posteriore si presume una certa comune intenzione e avranno efficacia diritti e obblighi che realmente le parti hanno voluto;
- Interpretazione complessiva: fa riferimento all’ipotesi in cui ci sia una divergenza tra diritti e obblighi che possono delinearsi da una singola clausola del contratto e diritti e obblighi che si possono ricavare dall’intero documento contrattuale. In base a questo criterio, si considerano voluti dalle parti quei diritti e obblighi che sono maggiormente compatibili con l’intero documento contrattuale;
- Espressioni generali: attiene al caso in cui in alcune parti del documento sono usate espressioni di carattere generale. Si considerano come voluti dalle parti solo quei diritti e obblighi strettamente attinenti all’oggetto del contratto;
- Indicazioni esemplificative: si considerano come voluti dalle parti quei diritti e obblighi previsti per casi simili, indicati dalle parti.
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Efficacia contratto collettivo, Rappresentatività
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Igiene - efficacia clinica
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efficacia del negozio giuridico
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Validità annullabilità efficacia