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Limiti e difficoltà di applicazione

1.PROBLEMI ETICI

– privare il paziente di una terapia efficace

placebo

terapia sperim. poco conosciuta

terapia sperim. molto promettente

2. PROBLEMI TECNICI

– Difficoltà a reperire i volontari

– Impossibilità di applicare il doppio cieco 12

DECRETO 27/4/ 92:

NORME di:

BUONA PRATICA CLINICA

su come condurre le sperimentazioni:

trasparenza dei protocolli sperimentali

consenso informato

comitati etici

D.M. 15/7/97

Recepimento linee guida U.E. per la

sperimentazione dei farmaci

Circolare Ministero della Sanità n.15 del 9.11.2000

Dlgs 211/2003 13

D. Revisioni sistematiche

Valutazione, senza l’apporto di specifiche metodologie

statistiche (rassegne bibliografiche) o in modo

sistematico (metanalisi), di un certo numero di ricerche

riguardanti lo stesso argomento

Rassegne bibliografiche

raccolta bibliografica sull’argomento

analisi critica dei risultati delle diverse ricerche

giudizio complessivo su quell’argomento 14

Metanalisi

La metanalisi è una metodologia che ha lo scopo di analizzare

un certo numero di ricerche condotte sullo stesso argomento,

che hanno fornito in genere risultati contrastanti

Da un punto di vista matematico una metanalisi raccoglie tutte

le misurazioni di esito riportate dai singoli studi

Queste misurazioni, sovrapponibili per significato all' odds ratio

ed al rischio relativo, servono a valutare di quanto la terapia

oggetto di studio sia superiore, uguale o inferiore a quella del

gruppo controllo

Questi numeri sono manipolati allo scopo di generare un

che indichi il valore terapeutico

parametro unico riassuntivo

dell’intervento sperimentale rispetto al controllo

La metanalisi, quindi, serve a generare un dato conclusivo su

un argomento più o meno controverso, in quanto produce una

indicazione unica e complessiva a partire dalle informazioni

contenute nei singoli studi analizzati. 15

16

17

18

E. Indicazioni per la pratica clinica

Con le indagini metanalitiche si chiude la ricerca di

relazioni causali e si entra nel campo della pratica

clinica, ovvero nell'ambito di quegli strumenti che hanno

lo scopo di aiutare gli operatori sanitari a "fare le scelte

giuste".

L'EBM rappresenta lo strumento di raccolta e di

selezione della migliore evidenza disponibile, la linea-

guida lo strumento di supporto all'esecuzione del miglior

comportamento clinico 19

EVIDENCE-BASED MEDICINE (EBM)

1992:

viene presentato ufficialmente su JAMA

Il movimento della “Evidence Based Medicine”

(www.gimbe.org)

1993:

viene fondata la

Cochrane Collaboration (CC)

(www.areas.it)

un network internazionale per preparare, aggiornare e

disseminare revisioni sistematiche degli studi clinici

controllati sugli effetti dell’assistenza sanitaria e,

laddove non disponibili studi clinici controllati, revisioni

sistematiche delle evidenze comunque esistenti”

Centro Cochrane Italiano (CCI)

Presso

Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri” 20

10 Principi generali:

- sviluppare la collaborazione fra individui

- evitare la duplicazione di sforzi

- mantenere aggiornate le informazioni scientifiche

- facilitare l’accesso alle informazioni a tutti coloro che

devono prendere decisioni

- garantire continuità nel lavoro dei gruppi di revisione

- valorizzare l’entusiasmo dei singoli

- minimizzare gli errori metodologici nella valutazione di

efficacia e sicurezza degli interventi sanitari

- assicurare la rilevanza dei risultati e garantirne una

tempestiva disseminazione

- migliorare la qualità della propria attività scientifica

- permettere una ampia partecipazione nel lavoro della

CC riducendo le barriere e incoraggiando la diversità

21

Cosa fa?

Produce - utilizzando una metodologia scientifica

comune - sintesi (denominati "revisioni sistematiche")

sulla efficacia e sicurezza degli interventi sanitari di tipo

preventivo, terapeutico e riabilitativo. Questi rapporti

vengono diffusi attraverso un database elettronico

denominato "Cochrane Library". Dal gennaio del 2000

sono disponibili anche sintesi rivolte a pazienti e a non

esperti scritte per essere facilmente comprensibili anche

ai non esperti. 22

PRESUPPOSTI DELL’EBM

solo una parte delle prestazioni sanitarie è basate su

• solide prove scientifiche

Scollamento tra ricerca e pratica

• volume dell’informazione (20.000 riviste-2 milioni di

• articoli, con aumento del 6-7% annuo)

Disseminazione di informazione per uno stesso

• argomento

Qualità dell’informazione

• La formazione universitaria non sempre fornisce

• competenze specifiche per la ricerca e l’approccio

critico alla letteratura biomedica

errori nella ricerca delle informazioni scientifiche

• 23

Le fonti tradizionali di apprendimento

• Il collega esperto (inaffidabile …)

• I trattati (non aggiornati …)

• Le riviste (troppe …)

• Le revisioni tradizionali (poco precise …) 24


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DETTAGLI
Esame: Igiene
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia (ordinamento U.E. - durata 6 anni) (CASERTA, NAPOLI)
SSD:

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher valeria0186 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Igiene e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Seconda Università di Napoli SUN - Unina2 o del prof Angelillo Italo Francesco.

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