Il concetto di azienda e le sue possibili definizioni
L’azienda è un insieme di persone,beni e mezzi utilizzati per raggiungere obiettivi comuni e
soddisfare i bisogni umani attraverso l'attività economica(processo attraverso cui delle
risorse,scarse per definizione, sono combinate per ottenere dei beni e dei servizi atti a
soddisfare dei particolari bisogni).
Vi sono varie definizione di azienda, ma due sono di particolare importanza, che vedono l’azienda
in due modi:
istituto economico: in questo ambito la definizione più importante è quella data da Gino Zappa,
secondo la quale l’azienda è: “…un istituto economico destinato a perdurare che, per il
soddisfacimento dei bisogni umani, ordina e svolge in continua coordinazione la produzione, o il
procacciamento e il consumo di ricchezza”. L’azienda vista in questo modo presenta delle
caratteristiche:
è un soggetto autonomo, dotato di propria vita e propri scopi. gli istituti in cui è rilevante l’attività
economica possono essere definiti aziende. le finalità dell’azienda sono di natura economica,
vincolati dalla sua natura sociale.
ordine economico dell’Istituto: in questo ambito la definizione più importante è quella data da C.
Masini secondo la quale l’azienda è: “…l’ordine strettamente economico di un istituto”. L’azienda
vista in questo modo presenta delle caratteristiche:
- è una categoria concettuale astratta che identifica il profilo economico dell’istituto.
- tutti gli istituti sono osservabili come aziende anche se l’attività economica non è rilevante.
- le finalità economiche dell’azienda (O.E.I.) coesistono e condizionano le scelte al pari delle
finalità etiche, sociali, politiche di ogni istituto
I criteri di classificazione delle aziende
Per quanto riguarda la destinazione le aziende si dividono in:
Aziende di produzione: Tali aziende destinano la propria produzione dei beni e servizi allo
scambio con il mercato attraverso la fissazione del prezzo. Si ritiene che tali aziende soddisfino
.
indirettamente i bisogni umani attraverso il processo di creazione della ricchezza
Le aziende che operano per lo scambio di mercato ed hanno come scopo il conseguimento di un
“guadagno” si dicono imprese.
Aziende di erogazione: Tali aziende non destinano la propria produzione di beni e servizi al
mercato, ma erogano la loro produzione alla collettività. Si ritiene che tali aziende soddisfino
direttamente i bisogni umani attraverso i processi di erogazione e consumo della ricchezza.
(Esse sono la famiglia, lo Stato, i Comuni, le Regioni, le associazioni e le fondazioni).
Aziende composte ( miste ): Tali aziende svolgono attività sia di consumo che di produzione. Si
tratta generalmente di aziende di erogazione nelle quali si svolgono anche attività produttive
patrimoniali o d'impresa (produzione di beni e servizi e loro vendita sul mercato).
Per quanto riguarda la classificazione secondo il soggetto giuridico:
Aziende pubbliche: sono quelle aziende in cui il soggetto giuridico è un ente che persegue finalità
di pubblico interesse.
Aziende private: sono quelle aziende in cui il soggetto giuridico è un ente privato, ossia una
persona fisica, oppure una persona giuridica o un’associazione di persone con finalità private.
Per quanto riguarda la classificazione secondo lo scopo:
Aziende for profit: sono quelle aziende il cui scopo è il guadagno (imprese).
Aziende no profit: sono quelle aziende il cui scopo non è il guadagno, ma tutti i guadagni vengono
riutilizzati per offrire una qualità migliore del servizio.
Per quanto riguarda la classificazione secondo la dimensione:
Microimpresa,piccola impresa,media impresa. 1
L’azienda in un ottica sistemica
Il sistema è complesso di molteplici elementi in interazione fra loro, che si presentano pertanto in
reciproca interdipendenza nello spazio e nel tempo. L’azienda è un sistema sociale che, mediante
processi di produzione e consumo, mira alla soddisfazione dei bisogni dei soggetti che a vario titolo
(stakeholders) partecipano alla sua attività perseguendo finalità economiche.
In un’ottica sistemica,l’attività dell’azienda può essere rappresentata come un ‘’sistema
combinatorio’’ grazie al quale le risorse economiche entrano a far parte dei processi
produttivi,seguendo regole e finalità specifiche per ogni azienda.
Caratteri del sistema azienda:
- Aperto , perché ha scambi con l’esterno
- Dinamico, perché si modifica nel tempo e nello spazio
- Complesso perché molteplici sono gli elementi e le relazioni che la compongono
- Finalistico perché ha la capacità di pervenire ad un risultato
- Probabilistico perché il suo funzionamento è sottoposto a incertezza e rischi
Equilibrio economico a valere nel tempo
L’azienda si trova in condizioni di equilibrio economico quando i ricavi della gestione sono tali da
coprire i costi della stessa e da lasciare un margine per un compenso considerato “equo”
al capitale di rischio.Due caratteri aziendali sono strettamente connessi all’equilibrio
economico:durabilità e autonomia.L’azienda deve perdurare nel tempo,e deve farlo in condizione
di autonomia,quest’ultima è da intendersi come condizione oggettiva e soggettiva.
- Oggettiva in quanto l’autonomia si manifesta nella capacità di reiterare i cicli di gestione senza
ricorrere al sostegno di terze economie.
- Soggettiva in quanto riguarda l’attitudine,da parte dei soggetti che assumono le decisioni
fondamentali, a operare scelte relativamente libere da condizionamenti esterni e che rispondano ad
un criterio di convenienza per l’azienda.
L’ambiente come fonte di rischi e opportunità
La creazione di valore dipende dal rapporto con il mercato e l'ambiente. Risulta scarsa la possibilità
da parte dell'unità produttiva di fronteggiare i fatti esterni contrari alle esigenza di economicità
attraverso un atteggiamento passivo dell'azienda. Più funzionale sarebbe un atteggiamento aziendale
che mantiene con l'esterno strettissimi collegamenti partecipando in via anticipata ai cambiamenti in
atto o che crea esso stesso cambiamenti dei quali qualunque risposta rischia di essere in ritardo
rispetto ai ritmi dell'ambiente. Tale forza di reazione a modificarsi dei fattori esterni dipende dalla
capacità di scelta dei soggetti che guidano operazioni di gestione. Tutte queste operazioni sono di
competenza del manager.
L'azienda come sistema aperto.
L'impresa può essere osservata come un "sistema aperto": "sistema" in quanto l'impresa è costituita
da un insieme di elementi coordinati e cofinalizzati verso un unico obiettivo; "aperto" in quanto
l'azienda fa parte dell'ambiente esterno,con il quale interagisce mediante una molteplicità di atti di
scambio, che ne condizionano l'attività. L'azienda per poter vivere deve intrattenere rapporti con
atri istituti, configurandosi come un sistema aperto verso i mercati e l'ambiente fisico naturale, in
cui instaura rapporti mediante gli stakeholders (portatori di interesse).
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Stakeholders e Shareholders
Gli “stakeholders”(portatori di interesse) sono la persona o il gruppo di persone aventi un interesse
nelle prestazioni o nel successo di un’organizzazione”, il cui consenso e fiducia influenzano le
performance d’impresa.
Sono dei soggetti, sia interni che esterni all’azienda:
Stakeholders interni: Soggetti che hanno un interesse diretto nell’ambito dell’azienda (Azionisti,
Management, Lavoratori, Pensionati, ecc…)
Stakeholders esterni: Soggetti che hanno un interesse indiretto nell’ambito dell’azienda (Istituzioni
pubbliche e private, Fornitori di servizi e beni, clienti, ecc…)
Gli ''Shareholders'' sono invece gli azionisti dell’impresa, coloro che ne posseggono quote di
capitale.
Il soggetto giuridico e il soggetto economico.
Soggetto giuridico: è la persona o l’insieme di persone cui si riferiscono i diritti e gli obblighi che
sorgono dall’attività aziendale; esso può essere una persona fisica o una persona giuridica, ossia un
complesso coordinato di persone e di beni destinati ad uno scopo.
Soggetto economico: è la persona o il gruppo di persone che di fatto dominano l’azienda,
effettuando le scelte e prendendo le decisioni secondo i propri interessi. Nelle aziende individuali
sia il soggetto economico, che quello giuridico coincidono nella figura del proprietario, ma quando
questi affida ad altri i poteri decisionali avviene una separazione tra responsabilità giuridica e potere
decisionale, a tal proposito, rilevante è la figura dei manager, ossia dei direttori, che si affiancano
agli imprenditori, dai quali è stata conferita una delega che conferisce loro i poteri decisionali e le
responsabilità inerenti ad aree fondamentali dell’attività aziendale.
Funzioni aziendali
Insieme di attività poste in essere dall’azienda raggruppate in base a criteri di omogeneità, esse
offrono una visione aziendale basata sulla specializzazione delle competenze e favoriscono il
coordinamento; la specializzazione consente ad ogni soggetto di svolgere al meglio le proprie
attività, aumentando efficacia ed efficienza complessiva; grazie al coordinamento invece, vengono
allineati gli sforzi dei soggetti coinvolti nell’attività aziendale. L’insieme delle funzioni aziendali
definisce la struttura organizzativa aziendale; le funzioni aziendali possono essere classificate in:
aree funzionali caratteristiche: funzioni legate direttamente all’attività prod
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