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Economia

Capitolo 1: Azienda

Azienda = complesso di beni organizzato dall’imprenditore per l’esercizio dell’impresa.

Impresa = attività economica esercitata dall’imprenditore utilizzando l’azienda.

Ditta = è il nome commerciale dell’imprenditore e lo individua come soggetto di diritto nell'esercizio di un'attività d’impresa. A norma dell'articolo 2563 del codice civile, il nome prescelto per questo segno distintivo può coincidere con il nome civile dell'imprenditore o può essere liberamente scelto da quest'ultimo.

L'azienda è vista come un sistema di elementi che la compongono e per le relazioni che si stabiliscono tra di essi, accomunati da un obiettivo comune di realizzare un prodotto che può essere sia materiale che immateriale.

Output = è il prodotto realizzato dall’azienda attraverso un processo di trasformazione che combina determinate risorse produttive.

Input = sono le risorse produttive che coincidono con gli elementi che costituiscono l’azienda (materiali, lavoro, servizi, denaro).

Il prodotto viene realizzato per soddisfare i bisogni di qualcuno e realizzare qualcosa che abbia valore. Il valore dell’output esiste solo quando qualcuno ne trae beneficio.

L'azienda crea ricchezza per durare nel tempo. “La ragione d’essere fondamentale dell’azienda sta nella sua capacità di realizzare un output che valga di più delle risorse usate per ottenere l’input e nel garantire la durabilità di tale situazione”.

Economia aziendale

Economia aziendale è la disciplina che indaga sugli aspetti e sui comportamenti sul funzionamento e sul divenire delle aziende. Assume l’azienda come entità autonoma e studia le regole che ne assicurino il buon funzionamento e ne caratterizzano la struttura.

  • Propone una chiave di lettura di raccordo fra economia e società basata sul modo di organizzare l’attività economica entro le istituzioni.
  • Integra e completa l’economia politica e industriale poiché sono scienze che hanno per oggetto l’attività di produzione e di consumo di beni e servizi atti a dare soddisfazione ai bisogni e desideri delle persone.
  • Osserva e aiuta a interpretare le azioni d’intervento a livello delle singole aziende.
  • Elabora quadri concettuali partendo da studi relativi a casi ed esperienze di singole aziende.
  • Propone soluzioni generali e particolari adatte alle caratteristiche dei valori, della storia e dei soggetti che compongono aziende simili.

Economia politica

Economia politica studia e aiuta a governare i fenomeni economici degli aggregati territoriali nazionali e internazionali. Aiuta a elaborare politiche d’intervento sulla base di informazioni raccolte, analizzate e trattate da sistemi informativi generali.

Economia industriale

Economia industriale studia i processi di sviluppo e di ristrutturazione dei settori industriali ovvero di aggregati d’aziende omogenei in base al processo produttivo e prodotto finale. Si occupa anche di studi sulla regolamentazione dei mercati con analisi e interventi per la difesa della concorrenza o le attività Antitrust.

Capitolo 2: Soci

I soci sono i soggetti promotori dell’iniziativa imprenditoriale che mettono a disposizione le risorse necessarie a iniziare e sviluppare l’attività o si attivano per recuperare tali risorse nel caso non siano nelle loro disponibilità. Nella maggior parte dei casi, sono coloro che assumono in sé il potere di prendere decisioni rilevanti all’interno dell’attività.

Società è la forma d’esercizio collettivo dell’attività d’impresa che assume una connotazione principalmente giuridica. Nasce quando i soci stipulano un atto costitutivo o un contratto plurilaterale.

Le risorse che i soci mettono a disposizione formano il capitale dell’azienda, detto anche capitale di rischio, poiché non vi sono sicurezze sulla capacità dell’azienda di generare ricchezza tramite lo svolgimento delle proprie attività imprenditoriali.

Assemblea dei soci è lo strumento con il quale i soci esercitano i loro poteri con riferimento ai due ordini di decisione che spettano loro, ossia la nomina dei soggetti che gestiscono l’attività imprenditoriale e la modalità di utilizzo della ricchezza prodotta.

Consiglio d’amministrazione sono i soggetti cui viene delegato il potere di governare direttamente la società. Può essere composto da soci e non, e il consiglio a sua volta delega ai suoi componenti gli Amministratori Delegati.

Capitale terzi

Quando una società stipula un contratto con lo scopo di acquisire una disponibilità di denaro che deve essere restituita completamente al termine stabilito dal contratto.

Mezzi terzi sono le risorse che acquisisce la società, si differenziano dai mezzi propri poiché devono essere restituiti. La società deve remunerare obbligatoriamente i propri finanziatori.

Interesse è un canone d’affitto che può essere a tasso fisso, lo stesso per tutta la durata del contratto, o variabile, che può subire incrementi o decrementi in base all’andamento del mercato finanziario.

Modello dei circuiti della gestione operazioni

L’azienda è scomposta in una serie di atti elementari che sono analizzati usando unità di misura analoga, ossia il denaro. Le operazioni alimentano contatti e scambi con altri operatori economici (banche, società finanziarie, fornitori ecc.) con i quali l’azienda conduce scambi finalizzati all’acquisizione dei fattori produttivi necessari alla conduzione delle proprie attività.

Ogni operazione è osservabile secondo una duplice prospettiva:

  • Bene: oggetto dello scambio e si configura come un aspetto derivato e fa riferimento al bene oggetto dello scambio (a seconda delle operazioni include l’osservazione delle dinamiche del capitale di proprietà, i debiti o i crediti, l’acquisizione di fattori produttivi, la cessione di prodotti ecc.).
  • Denaro: determina il valore del bene scambiato e considera l’aspetto originario dello scambio perché fa riferimento alle variazioni di grandezze di denaro (numerarie) causate dalla gestione e permette di misurare il valore del bene oggetto dello scambio stesso (il finanziamento, un fattore produttivo, il capitale apportato dai soci, la cessione di beni e/o servizi).

Conferimenti dei soci

Sono le risorse recuperate dai soci necessarie per svolgere l’attività di produzione di beni o di erogare servizi.

Autofinanziamento

Quando l’azienda sfrutta la ricchezza accumulata grazie allo svolgimento delle proprie attività imprenditoriali.

Finanziamento

Quando l’azienda accede a dei finanziamenti diretti che costituiscono i mezzi di terzi impiegati per l’acquisizione di fattori produttivi necessari alla conduzione di processi di produzione.

Fattori produttivi

  • Generici: fattori produttivi sono le risorse monetarie che possono essere utilizzate con estrema flessibilità per acquisire specifici fattori produttivi.
  • Semplice a fecondità: quando esauriscono la loro utilità nell’ambito di un unico processo produttivo o nell’erogazione di un solo servizio. Una volta prodotto il bene, non esisterà più il fattore produttivo iniziale, ad esempio materia prima o manodopera.
  • Ripetuta a fecondità: quando possono essere utilizzati in più processi produttivi; una volta prodotto il bene, il fattore è ancora disponibile per successive operazioni di trasformazione, ad esempio attrezzature, macchinari o fabbricati.

Ciclo dei finanziamenti

Riguarda il modo in cui l’azienda acquisisce fattori produttivi generici con capitale proprio o di terzi e remunera gli operatori di risorse.

  • Passivi: finanziamenti quando si devono recuperare risorse finanziarie e possono essere collegati al capitale proprio o al capitale di prestito.

Circuito del capitale di proprietà

Nel circuito del capitale di proprietà, avremo operazioni che possono essere osservate secondo una duplice prospettiva:

  • Aspetto numerario: legato alle entrate e alle uscite di mezzi monetari.
  • Aspetto economico: rappresentato dalle modifiche del capitale di proprietà, cioè le variazioni di ricchezza conferita dai soci e che gli stessi hanno deciso di vincolare alla società.

Circuito del capitale di terzi

Nel circuito del capitale di terzi, avremo anche in tal caso operazioni che possono essere osservate secondo una duplice prospettiva leggermente diversa:

  • Aspetto numerario: legato alle entrate e alle uscite di mezzi monetari.
  • Aspetto economico: rappresentato dalle accensioni ed estinzioni dei debiti di finanziamento, tenendo conto anche dei costi del finanziamento stesso (oneri finanziari).

Finanziamenti attivi

Particolari tipi di aziende (società finanziarie) evidenziano necessariamente anche il circuito dei finanziamenti attivi. In tal caso, infatti, data la particolare natura del business (concessione di finanziamenti a terzi), l’azienda reperisce sul mercato risorse da altri enti (per esempio da banche) e provvede poi ad erogare finanziamenti a terzi lucrando sul differenziale del costo del denaro.

Interessi passivi sono oneri che il soggetto debitore deve sostenere per disponibilità pro tempore di un ammontare di risorse monetarie non di proprietà.

Proventi finanziari sono i soldi che colui che concede il finanziamento acquisisce per aver ceduto pro tempore la disponibilità di denaro.

Settore finanziario

Il settore finanziario accoglie sia l’aspetto monetario (numerario) della gestione sia i debiti che i crediti di finanziamento.

Settore economico

Il settore economico accoglie i valori che contribuiscono alla formazione della ricchezza aziendale a seguito delle dinamiche del capitale sociale.

Ciclo della produzione

Riguarda i processi di acquisizione di fattori produttivi specifici e le modalità di ottenimento dei prodotti e la loro vendita nel mercato.

  • Acquisizione di fattori produttivi: cioè di beni o servizi necessari a mettere in atto le combinazioni produttive semplici e complesse che traducono i fattori in prodotti.
  • Attività tecnica: di svolgimento dei processi di produzione.
  • Vendita: il collocamento degli output nei mercati di sbocco.

Operazioni di scambio

  • Costi: acquisizione di fattori specifici in cambio di denaro sono le componenti negative di reddito e rappresentano il denaro in uscita.
  • Ricavi: vendite di prodotti con acquisizione di denaro sono le componenti positive di reddito e rappresentano il denaro in entrata.
  • Aspetto numerario: variazioni di denaro che si sostituiscono pro tempore al denaro (crediti e debiti che rappresentano le entrate e le uscite di denaro posticipate nel tempo).
  • Aspetto economico: la formazione della ricchezza aziendale a seguito dell’acquisizione di fattori produttivi e la trasformazione in prodotti venduti.
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Scienze economiche e statistiche SECS-P/07 Economia aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher manuela.modica4 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia aziendale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Roma "Foro Italico" o del prof Frau Antonio.
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