Economia degli intermediari finanziari
9 CFU
Parte prima
Programma
- Il sistema finanziario: struttura e funzioni.
- La struttura finanziaria dell’economia. I saldi finanziari ed il trasferimento delle risorse finanziarie.
- Le principali tipologie di strumenti finanziari: aspetti definitori ed elementi di valutazione.
- Gli strumenti finanziari a reddito fisso.
- Gli strumenti finanziari a reddito variabile e ibridi.
- Gli strumenti finanziari derivati.
- I mercati finanziari: definizione, classificazioni, forme organizzative e modalità operative.
- Gli intermediari finanziari.
- L’intermediazione mobiliare. I servizi di investimento e la gestione collettiva del risparmio.
- L’intermediazione creditizia. La banca, le operazioni bancarie e gli altri intermediari creditizi.
- L’intermediazione assicurativa e i fondi pensione.
- Regolamentazione, vigilanza e politiche di controllo sul sistema finanziario.
- La moneta e il sistema dei pagamenti.
- La politica monetaria.
Il sistema finanziario
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Cosa si intende per sistema economico?
Il sistema economico è un insieme di soggetti, strumenti, attività e regole strettamente interrelati tra loro. I soggetti sono famiglie, imprese e governo.
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Cosa si intende per circuito reale e circuito finanziario?
Circuito reale = Mercato di scambio di beni, servizi e forza-lavoro. Circuito finanziario = Mercato di trasferimento di moneta, altri mezzi di pagamento o strumenti finanziari.
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Definire il sistema finanziario sotto il profilo funzionale.
Infrastruttura attraverso la quale viene svolta sistematicamente e in modo specializzato l'attività finanziaria, ovvero la produzione e l'offerta di mezzi di pagamento e di servizi e di strumenti finanziari, volti al soddisfacimento dei bisogni finanziari delle unità economiche elementari (stato, società, famiglia, imprese).
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In cosa consiste l'attività di intermediazione finanziaria?
Attività complessiva di produzione e offerta di mezzi di pagamento e di servizi e di strumenti finanziari.
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Quali sono le funzioni svolte dal sistema finanziario?
Il sistema finanziario ha quattro funzioni principali: 1) funzione monetaria, 2) funzione creditizia e di mobilizzazione del risparmio (intermediazione finanziaria), 3) funzione di trasmissione della politica monetaria e 4) funzione di gestione dei rischi.
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Cosa si intende per rischio?
Il rischio è una misura stocastica (aleatoria) misurabile. Vi sono rischi puri, ovvero rischi che evidenziano solo l'aspetto negativo della conseguenza (morte, furto, incendio, ecc.) e rischi speculativi, in cui le conseguenze economiche possono essere sia positive sia negative (rischio d'impresa, rischio prezzo, ecc.). NB: L'incertezza è un elemento stocastico non misurabile.
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Definire il sistema finanziario secondo il profilo strutturale.
Gli elementi costitutivi del sistema finanziario sono quattro: 1) gli strumenti finanziari, 2) i mercati finanziari, 3) gli intermediari finanziari e 4) l'ordinamento e vigilanza.
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Da quali mercati è formato il mercato finanziario?
I mercati finanziari sono mercati dove vengono trattati strumenti finanziari: 1) mercato mobiliare (borsa), 2) mercato assicurativo e 3) mercato creditizio.
I saldi finanziari
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Qual è l'oggetto dello scambio dell'intermediazione finanziaria?
L'oggetto dello scambio dell'intermediazione finanziaria sono i saldi finanziari.
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Quali sono gli attori dello scambio dell'intermediazione finanziaria?
Gli attori dello scambio dell'intermediazione finanziaria sono i c.d. settori istituzionali.
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Chi sono i settori istituzionali?
Sono raggruppamenti di unità istituzionali che manifestano autonomia e capacità di decisione in campo economico-finanziario, ovvero famiglie (F), imprese (I), pubblica amministrazione (PA), estero (E) e istituzioni finanziarie (IF).
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Cosa si intende per saldo finanziario?
Il saldo finanziario è la ricchezza netta disponibile a una certa data per un attore, ovvero la differenza tra risparmio e investimento. Il SF > 0 quando il risparmio > spese per consumi e investimenti, mentre il SF < 0 quando risparmio < spese per consumi e investimenti. Per le famiglie il SF è sistematicamente positivo, mentre per imprese e PA il SF è strutturalmente negativo. Quindi in ogni paese possono essere effettuati investimenti solo se, e nella misura in cui, si generi risparmio verso le famiglie.
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Perché il risparmio deve essere uguale agli investimenti?
In qualsiasi sistema economico, tutte le risorse impiegate devono essere state accumulate da soggetti e tutte le risorse accumulate devono essere impiegate. Inoltre, occorre non sostenere il c.d. costo opportunità. La differenza fra quanto risparmiato e quanto investito determina un saldo che viene tradizionalmente denominato saldo finanziario.
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Perché un aumento delle attività è equivalente a una riduzione delle passività?
Un aumento delle attività ha lo stesso significato di una riduzione delle passività perché in entrambi i casi si tratta di impiego di fondi. Una riduzione delle attività corrisponde a un aumento delle passività perché in entrambi i casi si tratta di fonti di fondi.
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Chi sono gli agenti in surplus?
Sono i soggetti che hanno risparmio > investimenti in AR (Attività Reali) o reddito disponibile > spese per beni di consumo e d'investimento. Sono definiti anche accumulatori di AF, prestatori di fondi o creditori finali.
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Chi sono i soggetti in deficit?
Sono i soggetti che hanno risparmio < investimenti in AR (Attività Reali) o reddito disponibile < spese per beni di consumo e d'investimento. Sono definiti anche accumulatori di PF, prenditori finali di fondi o debitori finali.
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Quale compito ha l'intermediario finanziario?
Essendoci soggetti che per definizione sono in surplus e altri che sono per definizione in deficit, l'intermediario, grazie a strumenti finanziari, trasferisce risparmi a chi intende investire pur essendo in disavanzo.
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Se avessi SF = 0 in tutti i settori, viene annullata la necessità di avere una funzione di intermediazione finanziaria nel sistema?
No, in quanto essa rimane necessaria per la funzione monetaria nelle AF, per soddisfare il fabbisogno di trasferimento infrasettore, per gli investimenti in attività finanziarie e per il fabbisogno di servizio finanziario per la ricostruzione del portafoglio.
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Come si realizza l'equilibrio tra settori?
L'equilibrio tra settori si deve realizzare attraverso il trasferimento di risorse finanziarie. Laddove le famiglie non risparmiassero, sarebbe difficile finanziare i fabbisogni di investimento delle imprese e di spesa e investimento della pubblica amministrazione.
Le obbligazioni
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Quale bisogno finanziario soddisfano?
Soddisfano il bisogno di reperimento di risorse finanziarie stabili da rimborsare nel medio-lungo periodo.
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Definizione 1 di obbligazione.
Strumento finanziario utilizzabile da organismi istituzionali, stati sovrani, enti territoriali per il soddisfacimento dei rispettivi bisogni finanziari di lungo termine.
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Definizione 2 di obbligazione.
L'obbligazione è un certificato di debito che fissa determinate condizioni in un regolamento scritto, sulla cui base l'emittente si impegna a rimborsare al detentore dell'obbligazione il capitale ricevuto (c.d. Principale) e a effettuare una serie di pagamenti di interessi nel corso della durata dell'obbligazione.
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Definizione 3 di obbligazione.
L'obbligazione è un titolo di debito rappresentativo di un debito dell'emittente nei confronti dei sottoscrittori.
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Che tipo di rapporto sussiste tra le parti di un'obbligazione?
Il rapporto tra i soggetti è di natura creditizia; il capitale sottoscritto altro non è che un finanziamento concesso dai sottoscrittori all'emittente.
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Cosa sono le obbligazioni domestiche?
Sono titoli emessi in un mercato di residenza dell'emittente e denominati nella valuta in corso legale nello stato dell'emittente.
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Cosa sono le obbligazioni estere?
Sono titoli emessi in un mercato diverso da quello di residenza dell'emittente e denominati nella valuta in corso legale nel mercato estero.
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Cosa sono le Euro-obbligazioni?
Sono titoli emessi in un mercato da soggetti non residenti nel paese del mercato di emissione in una valuta diversa da quella in corso legale in quel paese.
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Come sono classificate le obbligazioni in base al grado di rischio di subordinazione?
Il grado di rischio di subordinazione è dato dai diritti del titolare dell'obbligazione rispetto agli altri creditori della società in caso di fallimento o altre procedure concorsuali.
- Junior Bond (subordinated bond) = In caso di insolvenza i diritti patrimoniali dell'obbligazionista sono subordinati al soddisfacimento preventivo dei creditori sociali.
- Senior Bond = In caso di insolvenza i diritti patrimoniali dell'obbligazionista sono subordinati al soddisfacimento preventivo dei soli creditori sociali privilegiati.
- Secured Bond = Assistito da garanzie reali su beni mobili o immobili di proprietà dell'emittente o di una società del gruppo → Collateral Lean Obligation (CLO) e Asset Backed Security (ABS); vengono isolati o conferiti in una società ad hoc i beni oggetto della garanzia del titolo obbligazionario.
- Covered Bond = Titoli emessi, tipicamente da banche, per soddisfare dal lato degli investitori, un bisogno di diversificazione e di riduzione del rischio degli investimenti finanziari e, dal lato dei prenditori, una riduzione del costo della raccolta.
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Chi può emettere obbligazioni?
- Gli stati nazionali, gli enti locali e gli enti pubblici non territoriali,
- Le imprese finanziarie (banche, assicurazioni, società finanziarie) e non finanziarie (corporate bond),
- World Bank, European Investment Bank, International Finance Corporation, ecc. (emittenti sovranazionali).
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Per quali caratteri sono distinguibili le obbligazioni?
Sono distinguibili per durata, modalità e valore di rimborso, entità delle cedole, prezzo di emissione, valuta di denominazione, presenza di opzioni a favore dell'obbligazionista.
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Quant'è l'ammontare massimo di debito obbligazionario assumibile da un'impresa?
La somma deve essere complessivamente non eccedente il doppio del capitale sociale, della riserva legale e delle riserve disponibili.
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Come si distinguono le obbligazioni a seconda della durata?
La durata è tipicamente 3, 5, 7 o 10 anni. Solo le imprese operanti nei settori più sicuri emettono obbligazioni a 15 o 20 anni, addirittura 100 anni. È importante che l'impresa sia sicura di sopravvivere per il tempo necessario indicato per la scadenza dell'obbligazione. Le obbligazioni a breve termine sono obbligazioni con scadenza tra 1 e 4 anni. Le obbligazioni a medio termine sono obbligazioni con scadenza tra 5 e 12 anni. Le obbligazioni a lungo termine sono obbligazioni con scadenza dai 12 anni in su.
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Come può avvenire il rimborso del capitale? E come si classificano le obbligazioni in base a tale caratteristica?
Il rimborso può avvenire secondo tre modalità principali.
- In un'unica soluzione alla scadenza (Bullet Bond).
- Attraverso un piano d'ammortamento (Amortizing) o per estrazione (Lottery). Nel primo caso il capitale viene restituito dall'emittente in modo graduale nel corso della durata del prestito. Nel secondo caso vengono estratte a sorte un numero predefinito di titoli da rimborsare anticipatamente e integralmente.
- La restituzione del capitale può avvenire in seguito all'esercizio del diritto di una delle due controparti (callable, putable e extendable). Il diritto per l'emittente di rimborsare anticipatamente viene detto Callable. Il diritto per il sottoscrittore di essere rimborsato anticipatamente a un prezzo prefissato prende il nome di Putable. Il diritto di estendere la durata del prestito oltre la sua scadenza naturale prende il nome di Extendable.
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Cos'è un Sinking Fund?
È un fondo nel quale gli emittenti accantonano annualmente la liquidità per impiegarla eventualmente nell'acquisto sul mercato dei titoli emessi.
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Come si distingue il valore di rimborso nelle obbligazioni?
Si distingue fra titoli a tasso fisso e titoli a tasso variabile (o indicizzato).
- Obbligazioni a tasso fisso. Possono essere senza cedola (zero coupon bond), con cedola periodica di importo costante oppure prefissato (Plain Vanilla). La cedola è detta Step-up quando si ha un aumento del rendimento % della cedola nel tempo mentre è detta invece Step-down quando si ha una diminuzione del rendimento % della cedola nel tempo.
- Obbligazioni a tasso variabile (Floating Bonds). Presentano almeno un elemento di variabilità nella determinazione del valore del capitale di rimborso o del livello delle cedole.
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Quali sono i parametri di indicizzazione?
I parametri di indicizzazione sono in totale cinque.
- Indicizzazione reale; indice di variazione dei prezzi di un paniere o di uno o più beni o servizi, calcolato e reso disponibile da un ente indipendente.
- Indicizzazione finanziaria; mercato dei capitali. Comprende gli indici del mercato monetario (es. Euribor, Libor, rendimento BOT, ecc.) e gli indici del mercato obbligazionario (es. JP Morgan, ecc.).
- Indicizzazione valutaria; il parametro di riferimento è costituito dal tasso di cambio tra due valute nel mercato dei tassi di cambio valute.
- Indicizzazione all'andamento aziendale; ovvero legato al giudizio di rating (dove al peggioramento di grado nel giudizio corrisponde un aumento del rischio di default), legato agli indici di bilancio o a singole voci di bilancio (come il risultato operativo, o gli oneri finanziari), o legato a parametri oggettivi non finanziari come l'avvenuta manifestazione di una condizione sospensiva prevista nel regolamento dell'obbligazione, o al raggiungimento di situazioni climatiche particolari (weather bond) o al verificarsi di eventi eccezionali sulla propria attività (catastrophe bond) o al verificarsi di eventi predefiniti sulla propria attività.
- Indicizzazione mista; si hanno più indicizzazioni nello stesso titolo.
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Come può essere il prezzo di emissione di un'obbligazione?
Il prezzo di emissione è pari a 100 quando l'obbligazione è emessa alla pari, è inferiore a 100 quando l'obbligazione è sotto la pari ed è superiore a 100 qualora l'obbligazione fosse emessa sopra la pari. L'emissione sotto la pari ha lo scopo di incentivare il sottoscrittore ad acquistare l'obbligazione.
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Cosa si intende per indicizzazione diretta/indiretta?
Indicizzazione Diretta = Aumenta l'indice → Aumenta la cedola. Indicizzazione Indiretta = Aumenta l'indice → Diminuisce la cedola.
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Cosa si intende per indicizzazione totale/parziale?
Indicizzazione Totale = L'adeguamento riguarda sia il capitale sia gli interessi. Indicizzazione Parziale = L'adeguamento riguarda o solo il capitale o solo gli interessi.
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Cosa si intende per indicizzazione subordinata?
L'indicizzazione avviene solo al raggiungimento di determinati valori dell'indice di riferimento.
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Cosa si intende per indicizzazione vincolata/pura?
Indicizzazione Vincolata = La variabilità delle condizioni del prestito è ammessa nell'ambito di un intervallo (collar) di valori delimitato da un livello massimo (cap) e uno minimo (floor). Indicizzazione Pura = Il parametro di indicizzazione fluttua senza alcun limite predefinito.
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Cosa si intende per indicizzazione piena/aggiustata?
Indicizzazione Piena = L'adeguamento del capitale e degli interessi è esattamente pari alla variazione dell'indice di riferimento per l'indicizzazione. Indicizzazione Aggiustata = Vengono applicati dei correttivi (spread) migliorativi o peggiorativi misurati in Basis Point (100 Basis Point = 1%).
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Come si valuta il rendimento di un'obbligazione con cedole?
Esistono tre metodologie per valutare il rendimento:
- Tasso di Rendimento Nominale (TRN); Cedola / Valore nominale
- Tasso di Rendimento Immediato (TRI); Cedola / Corso secco
- Tasso di Rendimento Effettivo a Scadenza (TRES); definibile come il tasso i che eguaglia il Valore Attuale dei flussi futuri che deve essere uguale al prezzo. Il TRES è un importante criterio di valutazione dell'obbligazione con cedola in quanto mi permette di comparare la convenienza tra un'obbligazione e un'altra. A parità di TRES preferirò il titolo con rischiosità minore.
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Cos'è il Corso Secco di un'obbligazione?
È il prezzo del titolo corrispondente alla data di emissione o al giorno in cui viene staccata la cedola. Potrebbe essere maggiore del Valore Nominale perché il titolo potrebbe essere emesso sopra la pari.
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Quali entrate sono legate a un titolo obbligazionario?
Un titolo obbligazionario prevede entrate date dal capital gain (ovvero la plusvalenza al prezzo di rimborso) e dalle cedole che maturano periodicamente.
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Ipotizzando che l'emittente stia per emettere il titolo e non possa modificarne il tasso di interesse, come può modificare il TRES?
L'emittente, qualora stia per emettere il titolo e non possa più modificare il Tasso di Interesse, può sempre abbassare il prezzo di emissione per modificare il TRES.
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Come si calcola il Corso Tel Quel?
Il corso tel quel è il prezzo del titolo a un tempo t; è pari quindi al TRES del titolo. Da notare che il corso tel quel è al lordo dei dietimi maturati dal possessore del titolo al momento della valutazione a partire dal giorno in cui è avvenuto l'ultimo stacco della cedola.
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Perché il TRES sia effettivamente quello che avrò tra n anni quali ipotesi devono essere valide?
Devo detenere il titolo fino a scadenza.
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