Estratto del documento

Esame: economia e gestione delle imprese

Docente: prof.ssa Barbara Aquilani

  • Cap I: L'azione di governo tra competitività e consonanza - Pag. 2
  • Cap II: Dall'ambiente al contesto: verso un modello di analisi per il governo dell'impresa - Pag. 5
  • Cap III: L'azione di governo tra ottica diadica e di contesto: verso la consonanza e la competitività del governo d'impresa - Pag. 11
  • Cap IV: Conoscenza e governo dell'impresa - Pag. 17

Cap I: L'azione di governo tra competitività e consonanza

Considerazioni introduttive

Governo dell'impresa: rappresenta il momento più alto, ricco e importante di implicazioni dei processi cognitivi e decisionali riguardanti un'organizzazione imprenditoriale. È un'azione continua e pervasiva non decentrabile né delegabile che investe tutto il sistema. È qualificato da contenuti tecnico-professionali ma permeato da momenti culturali/umanistici in cui l'impresa si vede in ambito sociale, in relazione al contributo che può dare, all'etica d'impresa. Ha una razionalità limitata che sovente non può avere il calcolo come elemento fondante, ma deve considerare che oltre all'attività decisionale (decision making) c'è anche quella politica (policy making) che implica le relazioni con i sindacati, le forze sociali ecc... È quindi necessario affidarsi all'imprenditore e al suo intuito (istinto, esperienza pregressa, cultura personale ecc...).

Sono 3 i livelli che esplicitano il governo dell'impresa:

  • Controllo (tipico della proprietà)
  • Governo d'impresa: assume le più rilevanti e complesse decisioni che indirizzano la gestione aziendale dandole i contenuti, poi l'azione e le scelte degli uomini ai vari livelli della struttura la realizzano. In altre parole, adotta decisioni e azioni volte a consentire al sistema di perseguire i suoi fini.
  • Gestione dell'impresa: è diversa dal governo d'impresa perché include le decisioni delegate dall'organo di governo alla struttura operativa per l'implementazione delle scelte di governo.

Artefice dell'azione di governo, l'organo d'impresa deve tenere conto delle due linee guida fondamentali di ogni impresa: Competitività e Consonanza.

Competitività Consonanza
Qualifica l'attitudine dell'azione di governo a “stare sul mercato” tendendo alla superiorità, alla distintività e al progresso. Palesa la ricerca di redditività e la tensione dell'impresa a migliorare la performance. È un concetto strutturale dell'organo di governo, tendendo all'implementazione di condizioni di armonia e dialogo con il contesto di riferimento. Esprime l'esigenza dell'impresa di corrispondere a valori, culture e bisogni della società circostante e di trovare riconoscimento e considerazione presso le diverse entità che la popolano. Palesa quindi la ricerca di compatibilità.

Occorre avere capacità dinamiche chiave dell'OdG (decisione/azione). Capacità d'intervento, cioè intervenire al momento giusto considerando la struttura d'impresa (modificandola se serve).

  • Processo di (ri)definizione strutturale
  • Processo di (ri)contestualizzazione

Le risorse umane sono fondamentali perché bilanciare apprendimento e conoscenza dell'impresa parte dall'individuo e se ciò riesce si ha capacità competitiva e capacità di consonanza. Capacità sistemiche e strumentali devono essere bilanciate per rinnovare continuamente il vantaggio competitivo durevole.

Manifestazione sostanziale dell'orientamento a sopravvivere e creazione di valore (economico). Manifestazione economico-finanziaria, sopravvivenza del sistema impresa.

Considerazioni conclusive

I driver sono gli orientamenti fondamentali del governo d'impresa, fonti co-essenziali del vantaggio competitivo durevole: un solo driver rende miope l'impresa che non è in grado di percepire il rischio. Per questo l'OdG deve graduare attentamente competitività e consonanza.

Cap II: Dall'ambiente al contesto: verso un modello di analisi per il governo dell'impresa

Considerazioni introduttive

Il processo di contestualizzazione e ricontestualizzazione riguarda l'osservazione dell'ambiente e la qualificazione delle entità del contesto e loro estrazione per definire la tipologia di relazione che si può stabilire con tali entità.

Ambiente d'impresa: varia a seconda dello sviluppo tecnologico, dell'evoluzione legislativa, della politica, della demografia, della cultura ecc.

  • Soggetti: sono entità molto variegate e diversamente qualificate (campo del consumo, della distribuzione, della finanza ecc...) con cui l'impresa può relazionarsi in maniera effettiva o potenziale.
  • Oggetti: materie e argomenti che possono costituire il contenuto delle relazioni dell'impresa (come le materie prime).
  • Condizioni: è ciò che ogni realtà vuole ottenere e come vuole ottenerlo: sono modalità e obiettivi relazionali e quindi caratteristiche proprie delle relazioni.

Contesto d'impresa: è vicino al concetto di “ambiente specifico” ed è inteso come ambiente relazionale:

  • È l'insieme delle entità con cui si è già deciso di avere relazioni perché sono già state preselezionate.
  • Rappresenta la fonte delle risorse necessarie (finanziarie, umane, tangibili e non, ecc.).
  • Rappresenta il mezzo per valorizzare l'attività d'impresa.
  • Rappresenta il luogo dove si palesano le aspettative/pressioni degli stakeholder.
  • Presenta una propria dinamica.
  • Vi si realizzano opportunità e rischi.

Il processo di contestualizzazione: uno schema di analisi

Premesse: Tra impresa e contesto c'è interdipendenza; i momenti del processo sono interrelati, si influenzano a vicenda secondo meccanismi di feedback (tipici delle impostazioni sistemiche) e di apprendimento.

  • Momenti ed esiti di tale processo: Modelli, strumenti e azioni utili.
  • Momenti della matrice concettuale dell'ASV:
  • Percezione/lettura dell'ambiente: Cultura, esperienza e intuito.
  • Assunzione punto di vista dell'OdG: Dipende dalla soggettività dell’osservatore e dalla sua finalità di analisi: l’impresa percepisce l’ambiente come matrice di regole di gioco a cui attenersi, per scelta o obbligo, di vincoli ma anche opportunità.
  • Estrazione del contesto: Grado di compimento sistemico.
  • Rilevanza: Struttura allargata.
Anteprima
Vedrai una selezione di 5 pagine su 20
Riassunto esame Gestione delle Imprese, prof. Aquilani, libro consigliato L'Approccio Sistemico Vitale (ASV) al Governo dell'Impresa, Golinelli Pag. 1 Riassunto esame Gestione delle Imprese, prof. Aquilani, libro consigliato L'Approccio Sistemico Vitale (ASV) al Governo dell'Impresa, Golinelli Pag. 2
Anteprima di 5 pagg. su 20.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Gestione delle Imprese, prof. Aquilani, libro consigliato L'Approccio Sistemico Vitale (ASV) al Governo dell'Impresa, Golinelli Pag. 6
Anteprima di 5 pagg. su 20.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Gestione delle Imprese, prof. Aquilani, libro consigliato L'Approccio Sistemico Vitale (ASV) al Governo dell'Impresa, Golinelli Pag. 11
Anteprima di 5 pagg. su 20.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Gestione delle Imprese, prof. Aquilani, libro consigliato L'Approccio Sistemico Vitale (ASV) al Governo dell'Impresa, Golinelli Pag. 16
1 su 20
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze economiche e statistiche SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Sammy23 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia e gestione delle imprese e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi della Tuscia o del prof Aquilani Barbara.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community