ECONOMIA E SOCIETA’ NELL’OTTOCENTO E NEL NOVECENTO
ECONOMIA EUROPEA 1850-1914 L’ETA’ DEL LIBERO SCAMBIO
A) 1850-1875
IL TRIONFO DEL LIBERO SCAMBIO
DEMOGRAFIA enorme sviluppo demografico
il regime demografico di transizione (molti nati/pochi morti)
si estende a tutta l’Europa.
Crescita demografica impetuosa e sovraffollamento delle aree
rurali
1800: 180 milioni di abitanti in Europa
1850: 270 “ “ “
1900: 400 “ “ “
Conseguenze:
-flusso migratorio verso le Americhe e l’Australia
(1846-75: 9 milioni di persone provenienti dalle isole
britanniche. In seguito sarà predominante il flusso dall’Europa
mediterranea e orientale)
Perché l’esodo dalle campagne?
Le Leggi sul grano dalla Gran Bretagna si estendono al resto
AGRICOLTURA dell’Europa :ciò comporta l’avvento della libera importazione dei
cereali(fino al 50%). Si crea pertanto una divisione internazionale
del lavoro: alcuni paesi diventano i granai del mondo( USA,
Russia, Argentina, Canada, Australia). La sovrabbondanza di
cereali porta al ribasso dei prodotti agricoli
Molti contadini sono spinti ad abbandonare la terra.
Inoltre, le trasformazioni sociopolitiche successive al ’48
eliminano le strutture feudali , creando una massa di contadini
senza terra, del tutto privi di protezione sociale e giuridica.,
proletarizzati
Importanti trasformazioni agronomiche:
l’AZIENDA AGRICOLA CAPITALISTA
-forte aumento della produttività in risposta all’aumento
demografico
-introduzione in agricoltura di macchine (mietitrici),
concimazione chimica, intensificazione dello sfruttamento del
lavoro umano.
Aumenta la resa dei terreni ma diminuisce la popolazione attiva
impiegata nell’agricoltura.
Le piccole aziende agricole familiari non reggono la concorrenza
delle grandi aziende capitalistiche
trasformazione capitalista dell’agricoltura, meccanizzazione e
innovazioni tecnologiche, libera circolazione dei grani
esodo dalle campagne e urbanizzazione 1
GIGANTESCO SVILUPPO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO
L’AFFERMAZIONE DELLA Grande boom anni 50-60: la produzione industriale aumenta del
RIVOLUZIONE INDUSTRIALE 500%-
Diffusione generalizzata della macchina a vapore
Commercio mondiale:aumento del 3,5%:
Cause:
-ampliamento del mercato: la domanda di beni capitali, destinata
agli impianti, prevale su quella dei generi di
consumo:l’industrializzazione nutre se stessa e lo sviluppo mette
in moto l’industria siderurgica, meccanica, carbonifera
-scoperta delle nuove miniere d’oro americane(aumenta la
massa globale di oro in circolazione e si estende il volume delle
merci commerciali)
-boom delle ferrovie
ampliano i mercati, determinano la domanda di ferro,acciaio,
carbone, abbassano i costi di trasporto e i prezzi delle merci. La
produzione di ferro quintuplica
L’acciaio prevale sul ferro
-Trade Unions
ORGANIZZAZIONE DELLA CLASSE I Internazionale (1864-1876)
OPERAIA Conquista del potere- rifiuto dei metodi cospirativi-principio della
lotta di classe coordinata su scala internazionale
Contrasti tra Marx, Proudhon, Bakunin, Lassalle, Mazzini
Azioni repressive dei governi
ISTITUZIONI FINANZIARIE E CICLO Prima fase della rivoluzione industriale t: del tutto irrilevante il
ECONOMICO ruolo delle banche. Il finanziamento dell’industria deriva da
capitali precedentemente accumulati, specie nell’agricoltura.
Dopo il 48:
-La borghesia rurale e urbana vuol difendere e far fruttare capitali
e risparmi attraverso istituzioni valide
-Gli imprenditori hanno necessità di denaro da investire in opifici,
macchinari, salari
Conseguenza: SVILUPPO E TRASFORMAZIONE DELLE BANCHE
Altre innovazioni:
SOCIETA’ PER AZIONI- AZIONI
OBBLIGAZIONI
BORSE VALORI
CRISI CICLICHE:
effetti:calo della domanda,caduta dei prezzi, disoccupazione,
aumento della concentrazione industriale e finanziarie 2
Forza politica e ideologica prevalente fino agli anni Novanta del
secolo, in contrasto col potere monarchico e aristocratico
LA BORGHESIA LIBERALE Programma:
-garantire i diritti del singolo cittadino
-garantire la libertà di iniziativa e la proprietà
-ottenere ordinamenti costituzionali (liberalismo: costituzione,
suffragio ristretto, Parlamento bicamerale, libertà fondamentali,
tolleranza religiosa)
-garantire la partecipazione di strati sempre più ampi di cittadini
alla vita politica
Modelli di vita borghesi e valori borghesi tendono ad imporsi a
tutto il resto della società
(individualismo, intraprendenza, rischio calcolato, serietà nel
lavoro, mito del successo, valorizzazione del sapere scientifico-
tecnologico,perbenismo ecc) 3
1875-1895:LA SATURAZIONE DEI MERCATI
1873-95:DEPRESSIONE E RIASSESTAMENTO
1875-95 crisi agricola
Eccedenza dell’offerta rispetto alla domanda-SOVRAPRODUZIONE
LA SATURAZIONE Fallimenti-licenziamenti-poverta
DEI MERCATI Cause:
-entrata sul mercato di nuove potenze industriali(Germania, Italia, Russia, Usa,
Giappone)
caduta del primato industriale inglese
-internazionalizzazione del mercato e aumento della concorrenza delle merci
straniere
-rapidita’ dei trasporti
-politica dei bassi salari
-fine del boom delle costruzioni ferroviarie in Europa e avvio stentato nelle
colonie
-fine della fase di libero scambio
SVOLTA PROTEZIONISTA:
-diventa ulteriore motivo di recessione
-si stabilizza e non cresce la produzione mondiale di oro
-Francia e Gran Bretagna incontrano enormi difficoltà nella trasformazione di un
sistema industriale non più al passo coi tempi
TRASFORMAZIONI DEL CAPITALISMO
-Cresce la CONCENTRAZIONE INDUSTRIALE
(necessità di limitare la concorrenza e di controllare il mercato, selezione
naturale, crescita
di nuovi settori produttivi che richiedono investimenti enormi, come il settore
chimico, telefonico, elettromeccanico)
Nuovi strumenti giuridici:TRUSTS E CARTELLI (concentrazione orizzontale e
verticale)
-Si afferma sempre più la GRANDE FABBRICA
-grandi dimensioni ed elevato numero di occupati
-introduzione di forme di produzione più moderna
-Nuove FUNZIONI DEL CREDITO: sempre più urgente la necessità di attingere ai
fondi di risparmio di massa:
-azioni