Domanda
- Legge della domanda: quando il prezzo di un bene aumenta la quantità
domandata diminuisce:
E etto reddito: mantenendo invariate le quantità domandate del
➢
bene che ha subito un aumento di prezzo il reddito disponibile per
l’acquisto degli altri beni si riduce
etto sostituzione: se esistono beni sostitutivi che soddis no in
➢E
modo simile le necessità di chi acquista aumenterà la loro domanda a
scapito di quella che ha subito l’incremento di prezzo (es. industria
mangimistica: se sale il prezzo del mais tenderò a sostituirlo con l’orzo
nella composizione dei mangimi)
DETERMINANTI DELLA DOMANDA
pubblicità vs. notizie negative (es. in uenza aviaria)
➢Gusti:
Numero, grado di sostituibilità e prezzo dei beni sostitutivi (alternativi):
➢
se il prezzo del riso aumenta diminuirà la quantità domandata di riso e aumenterà
quella della pasta
Numero, grado di complementarietà e prezzo dei beni complementari:
➢
Aumentando il prezzo dei gelati diminuirà la domanda di gelati e di cialde/coni.
Reddito: se il reddito aumenta aumenterà la quantità domandata di beni in
➢
particolare di quelli «superiori» -proteine animali (carni) vs. proteine vegetali (legumi
Distribuzione del reddito: Se favorite le fasce più povere aumenterà la domanda di
➢
beni di prima necessità, se favorite le fasce più ricche aumenterà la domanda di beni di
lusso sulle variazioni future dei prezzi: se si prevede un calo dei prezzi la
➢Aspettative
quantità domandata diminuirà momentaneamente (ad es. prima dei saldi), se si prevede
un aumento dei prezzi aumenterà la quantità domandata
dei consumatori: diminuzione di bambini, cala la quantità domandata di
➢Numero
omogeneizzati e pannolini; aumento numero di anziani, cresce la domanda di farmaci e
pannoloni
1
ff ff fl fi
O erta
La relazione tra o erta e prezzo: Quando il prezzo di un bene aumenta, aumenta
anche la quantità o erta. costi unitari,
l’o erta aumentano i solo l’aumento del
➢aumentando
prezzo (ricavo unitario) può consentire di a rontare costi unitari
maggiori es. messa a vigneto di terreni/aree con maggior rischio di
umidità-infestazioni fungine-maggior uso di fungicidi-maggiori costi
redditività
parità di costi, aumentando il prezzo aumenta la ovvero
➢A
il reddito per unità prodotta produttori,
il prezzo aumentano i le prospettive di
➢Aumentando
redditività e/o la possibilità di far fronte ai costi unitari attraggono
produttori che in precedenza non avevano convenienza a essere
presenti nel mercato
DETERMINANTI DELL’OFFERTA
di produzione: se aumentano i costi di produzione (ad es. costi energetici) la
➢Costi
quantità o erta tende a diminuire e viceversa, le innovazioni tecnologiche di processo in
genere riducono i costi di produzione e quindi tendono ad aumentare le quantità o erte
(es. batteri geneticamente modi cati per la produzione di insulina)
di prodotti alternativi (sostitutivi): ad esempio se aumenta il prezzo e la
➢Redditività
quantità o erta di grana padano diminuirà la quantità o erta di latte alimentare
dei beni in produzione congiunta: ad esempio se aumentano prezzo e
➢Redditività
quantità o erte di grana padano (formaggio da latte parzialmente scremato)
aumenterà anche la quantità o erta di burro
Natura, shock stocastici, eventi imprevedibili: ad esempio andamento climatico
➢
stagionale e produzioni agricole, Covid-19
Obiettivi dei produttori: ad esempio massimizzazione dei ricavi (obiettivo
➢
conquistare quote di mercato) vs. massimizzazione dei pro tti (obiettivo aumentare
reddito dei proprietari dell’impresa)
sulle variazioni future dei prezzi: se si prevede un calo dei prezzi
➢Aspettative
l’o erta della quantità già prodotta aumenterà mentre diminuirà l’o erta futura, se si
prevede un aumento dei prezzi l’o erta della quantità già prodotta tenderà a diminuire
e aumenterà l’o erta futura
2
ff ff ff
ff
ff ff ff ff ff fi
ff ff ff ff fi ff ff
Prezzo
Prezzo e quantità di equilibrio
➢
L’equilibrio rappresenta la situazione in cui decisioni indipendenti con interessi
contrapposti risultano compatibili. Solo in corrispondenza dell’equilibrio la quantità che
i consumatori sono disposti ad acquistare è pari a quella che i venditori sono disposti a
o rire. In un libero mercato l’equilibrio è raggiunto attraverso il meccanismo dei prezzi.
Curve di domanda e di o erta
➢
– e etti di un prezzo inferiore all’equilibrio
– e etti di un prezzo superiore all’equilibrio
– equilibrio della domanda
➢Variazioni →
– nuova curva D spostamento lungo la curva S
L’economia di mercato
di un’economia di mercato
➢Vantaggi
– trasmette le informazioni tra produttori e consumatori
– limitati costi burocratici
– incentivi all’e cienza
– mercati concorrenziali rispondono ai bisogni
di un’economia di mercato
➢Problemi
– la concorrenza è spesso limitata
– ineguaglianza
– obiettivi sociali e ambientali possono essere ignorati
mista
➢L’economia
– aree in cui il governo può intervenire
Sistemi economici
Classi cazione dei sistemi economici
• economie piani cate (centralizzate)
• economie di mercato
• economie miste
3
ff ff
ff fi ffi fi ff
L’economia centralizzata
– caratteristiche di un’economia piani cata
– piani cazione:
• consumi e investimenti
• combinazione di input e output
• distribuzione dell’output
Potenziali vantaggi di un’economia piani cata
– elevati investimenti, forte crescita
– crescita stabile
– perseguimento di obiettivi sociali
– bassa disoccupazione
Problemi di un’economia piani cata
– di coltà di raccolta delle informazioni
– ine ciente allocazione delle risorse
– eccessivi costi amministrativi
– incentivi non appropriati
– scarsità ed eccedenze
L’economia di libero mercato
– libere scelte individuali di domanda e o erta
– il meccanismo dei prezzi
• scarsità ed eccedenze
• prezzo di equilibrio
• risposta alle variazioni di domanda e o erta
– l’interdipendenza dei mercati
Mercati concorrenziali
– mercati perfettamente concorrenziali
– tutti sono “price-taker”
– perché studiamo mercati perfetti?
4
ffi ffi fi fi fi ff fi ff
Utilità e consumo
L’utilità di un consumatore è una misura della soddisfazione che il consumatore
❖
deriva dal consumo di beni e servizi.
paniere di consumo di un individuo è l’insieme di beni e servizi che un individuo
❖Il
consuma.
La funzione di utilità dà l’utilità totale che un individuo trae dal suo paniere di
❖
consumo. Misuriamo gurativamente l’utilità in unità di utilità.
Il Principio dell’Utilità Marginale Decrescente
L’utilità marginale di un bene o servizio è il cambiamento nell’utilità totale generato
➢
dal consumo di una unità addizionale di quel bene o servizio.
curva di utilità marginale mostra come l’utilità marginale dipenda dalla quantità di
➢La
un bene o servizio consumata.
principio dell’utilità marginale decrescente dice che ogni unità successiva di un
➢Il
bene o servizio consumato aggiunge meno all’utilità totale dell’unità precedente.
Panieri di consumo e curve di indi erenza
- Una curva di indi erenza è una linea che mostra tutti i panieri di consumo
che danno lo stesso ammontare di utilità totale per un individuo.L’intera
funzione di utilità di un individuo può essere rappresentata da una mappa di
curve di indi erenza, una collezione di curve di indi erenza in cui
ogni curva corrisponde a un diverso livello di utilità totale.
un paniere di consumo sempli cato a due beni e l’utilità totale che
✓Consideriamo
deriva dalle diverse combinazioni di quantità consumate dei due beni.
inoltre che i due beni abbiano un certo grado di sostituibilità tra loro
✓Ipotizziamo
presente il principio dell’utilità marginale decrescente.
✓Teniamo
funzione di utilit&a