Capitolo 1
Strumenti finanziari
La caratterizzazione tra le parti di una negoziazione può essere diretta, e in tal caso gli elementi del contratto sono personalizzati (scadenze, modalità di pagamenti, rendimenti, etc.), oppure si parla di titoli mobiliari quando l'operazione di emissione è frazionabile.
Così avviene in quanto prenditore e datore di fondi hanno esigenze diverse circa le tappe e dimensionamenti di accesso allo scambio. Tassi di impatto sottile permettono la diffusione circa un elevato numero di equivalenti.
La frazionabilità è resa possibile dalla standardizzazione dei titoli: sono caratterizzati da eguali diritti e doveri. Così ne facilita le mobilità; successivamente all'emissione i titoli mobiliari vengono riportati sul mercato secondario in modo tale da consentire agli investitori di tornare liquidi prima delle scadenze e di esprimere le variazioni del proprio interesse all'accordo tra le D-S.
Attivi negoziabili
- obbligazioni
- azioni (capitale di rischio)
- derivati
- titoli strutturati
L'obbligazione stabilisce un rapporto creditorio, e fissa un titolo di debito che permette una remunerazione di utili predeterminati e che non dipende dalla redditività del soggetto emittente.
L'azione ordinaria rappresenta una quota di proprietà e le misure minime per partecipare al capitale di rischio d'impresa. La remunerazione nasce dal dividendo.
Derivati sono strumenti finanziari che rapportano il consolamento di altre attività sottostanti.
I titoli strutturati sono composti da una obbligazione e da uno strumento derivato.
Gli strumenti finanziari sono classificati nel TUF art 2 comma 1.
Caratteristiche di base comuni
- Emittente
- Diritti sottostanti
- Modalità di determinazione del numero
- Scadenze
- Modalità di remunerazione
- Facoltà
- Trattamento fiscale
Capitolo 1
Strumenti finanziari
La caratterizzazione tra le parti di una negoziazione può essere stretta e in tal caso fa elemento del contratto sono personalizzati (scadenze, modalità di, rimborsi, remunerazione, ecc.), oppure si parla di titoli mobiliari quando c'è l'operatore di emissione è frazionabile. Ciò avviene in quanto produttore e datore di tardi hanno esigenze diverse circa le tappe e dimensioni di accesso allo scambio. Tipi di impiego sotto formazione lo differenza circa un elemento numerosi e frequenti. La frazionabilità è resa possibile dalla standardizzazione dei titoli: sono caratterizzati da eguali diritti e doveri. Così ne facilita le mobilità e, successivamente all'emissione, i titoli mobiliari vengono negoziati sul mercato secondario in modo tale da consentire agli investitori di tornare liquidi prima della scadenza e di esprimere le variazioni del presto attraverso l'incauto tra S e D.
Attività negoziabili:
- obbligazioni
- azioni (capitale di rischio)
- derivati
- titoli strutturati
- Emittente
- Prod. di remunerazione
- Prod. di rimborso
- Funzionamento del mercato
- Diritti sottostanti
- Facciata
- Scadenze
- Trattamento fiscale
L'obbligazione stabilisce un rapporto creditore, e prevede un titolo di debito che prevede una remunerazione di estretti predefinita e che non dipende dalle probabilità del soggetto emittente. L'azione ordinaria rappresenta una quota di capitate, c'è le misura minima per partecipare al capitale di impresa. La rémunerant non è predeterminata.
Derivati sono strumenti finanziari che rapporti il consumatore dei una attività sottostante.
I titoli strutturati sono composti da una obbligazione e da uno strumento derivato.
Gli strumenti finanziari sono classificati nel TUF art 2 comma 1
Caratteristiche di base comuni:
Capitolo 2
Titoli di Stato:
Modalità di collocamento
< aste competitive (BOT)
aste marginali
I BOT sono collocati sul mercato primario con il sistema dell'asta competitiva alla quale partecipano solo gli intermediari autorizzati (banche italiane, comunitarie, extracomunitarie poste, società d'intermediazione mobiliare, imprese d'investimento extracomunitarie).
Nell'asta competitiva vengono soddisfatte le offerte con prezzo più elevato (interesse più basso) e ogni assegnatario paga il prezzo proposto. L'investitore retail deve prenotare la quantità desiderata presso un intermediario autorizzato e pagare il prezzo medio ponderato. A richiesta dell'aspirante sottoscrittore le commissioni massime di prezzo possono essere ridotte o aumentate. Tuttavia, la clientela non debba ottenere in ogni modo sconto per ogni 1.000 € di capitale sottoscritto.
Anche all'asta marginale (CCT, CTP, CCT, BTP, etc) possono partecipare solamente gli enti autorizzati ma tutti gli assegnatari pagano lo stesso prezzo di pari al prezzo marginale ovvero l'importo più basso del quale consente la copertura dell'ammontare messo a disposizione dall'emi
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