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1. Le teorie

dell’intermediazione

finanziaria

2. Le banche 1

Gli Intermediari nella teoria

Modalità alternative attraverso le quali avviene lo scambio

1. Scambio diretto e autonomo: datori e prenditori non

ricorrono ad alcun intermediario per concludere lo scambio

2. Scambio diretto e assistito: datori e prenditori sono

controparti dirette ma sono assistiti da intermediari che

svolgono una funzione di mediazione

3. Scambio indiretto: il trasferimento di risorse tra datori e

prenditori avviene attraverso un soggetto intermedio

(“scambista”) che svolge una funzione di intermediazione

I primi due tipi di scambio hanno tipicamente

per oggetto valori mobiliari

Gli scambi finanziari presuppongono prestazioni monetarie

di segno opposto e distanziate nel tempo

che si distinguono tra loto in termini

di grado di incertezza e durata 2

Gli Intermediari nella teoria

Teoria Ipotesi di mercati

economica perfetti

Non si giustifica l’esistenza

di intermediari finanziari

L’intermediario è considerato

come un operatore economico qualsiasi,

dotato di un proprio portafoglio di attività e passività 3

Gli Intermediari nella teoria

Teoria dei costi

di transazione

Sviluppi teorici Teoria dell’incertezza

successivi Teoria delle

asimmetrie

informative 4

Teoria dei costi di transazione

Presupposto

la mancata esecuzione di uno scambio diretto tra debitore e

creditore è dovuto a imperfezioni quali:

divisibilità finita degli strumenti finanziari

costi di informazione e negoziazione

costi operativi (supporti contrattuali, monitoring, …)

investitori / emittenti

Ruolo dell’intermediario

rendere possibile la conclusione di operazioni

– altrimenti non eseguibili

– a costi inferiori

grazie alla natura dei costi (fissi o poco flessibili) 5

Teoria dei costi di transazione

Problemi

Qual è il rapporto tra intermediari e mercati?

sul mercato vengono svolte le operazioni che:

coinvolgono i soggetti in grado di esternalizzare i costi

informativi e operativi

non soffrono del problema della limitata divisibilità

Perché ci sono varie tipologie di intermediari?

a ogni frazione di costi che può essere internalizzata

corrisponde una tipologia di intermediario

costo ricerca controparte broker

costi di negoziazione inv. istituzionale

costi di screening investment bank

tutti i costi banca universale 6

Teoria dell’incertezza

Presupposto

 i contratti si caratterizzano per la presenza di molteplici

tipologie di rischio:

rischio di credito

rischio di liquidità

rischio giuridico

lo scambio diretto può realizzarsi solo se tra le

parti c’è assoluta concordanza sulle modalità

(contrattuali) di distribuzione del rischio

Ruolo dell’intermediario

rendere possibile la conclusione dello scambio

attraverso la trasformazione del rischio

– con assunzione

– senza assunzione 7

Teoria dell’incertezza

Ipotesi di fondo (limitative):

assenza di imperfezioni di natura strutturale

(normative, fiscali, …)

mancata considerazione di:

strumenti di pagamento

 prestazione di servizi di consulenza

 non considerazione esplicita dell’intermediario

con funzione monetaria, il quale consente di

minimizzare costi/tempi/rischi del trasferimento

dei saldi monetari 8

Teoria delle asimmetrie informative

Presupposto

sul piano informativo, gli investitori sono sistematicamente

 in svantaggio rispetto ai prenditori che conoscono rischio e

redditività dei progetti da finanziare

anche l’emittente potrebbe non sapere interpretare il

 mercato e stabilire correttamente i termini dell’emissione

Ruolo dell’intermediario

produrre informazione interna in misura utile a colmare

 l’asimmetria informativa tra debitore e creditori, grazie

all’accesso a informazioni riservate

l’informazione interna è attendibile in quanto

 l’intermediario si assume il rischio e si gioca la

reputation 9

Teoria delle asimmetrie informative

Problema

Perché ci sono varie tipologie di intermediari?

banche esclusività della

 funzione monetaria

investment bank funzione segnaletica

 regolamentazione differenze istituzionali

 10

Modalità di riduzione delle

imperfezioni

Teorie Mercati Intermediari

 organizzazione 

Asimmetria produzione

formale

informativa informazioni

 obblighi informativi  assunzione

funzione di liquidità 

Rischio trasferimento

specializzazione

degli strumenti  trasformazione

 progresso

concentrazione degli tecnologico

scambi

Costi di  economie di scala

tecnologia

transazione e diversificazione

market making  concorrenza 11

Gli intermediari

• Le banche

• Gli intermediari creditizi non bancari

• Gli intermediari di partecipazione

• Gli intermediari assicurativi e

previdenziali

• Gli intermediari mobiliari 12

La banca

La banca:

• è un’impresa costituita in forma di società di

capitali,

• dedita professionalmente alla concessione del

credito,

• principalmente con capitali attinti dal mercato a

titolo di credito,

• grazie anche all’emissione di propri segni di debito

accettati alla stessa stregua della moneta,

• che opera collegata in sistema con altre banche,

• e può accedere al credito di ultima istanza presso

la banca centrale. 13

Le funzioni della banca

In relazione alla combinazione produttiva minima

(raccolta del risparmio presso il pubblico e

esercizio del credito) si identificano i caratteri

distintivi delle due funzioni in cui la combinazione

stessa si concretizza:

 FUNZIONE MONETARIA

 FUNZIONE DI TRASFERIMENTO DELLE

RISORSE FINANZIARIE DALLE UNITA’ IN SURPLUS

ALLE UNITA’ IN DEFICIT 14

Funzione monetaria

La funzione monetaria si basa sull’offerta di debiti bancari

accettati dal pubblico come mezzo di pagamento alla stregua

della moneta legale

VANTAGGI:

costituisce un vantaggio competitivo nell’offerta di strumenti di

investimento del risparmio

SVANTAGGI:

il controllo monetario, per gli effetti che l’immissione di moneta

bancaria può creare nell’economia reale ai fini della stabilità del

sistema

CONDIZIONI:

esistenza di un network di relazioni tra banche aderenti al

sistema e di procedure per l’uso efficiente e sicuro della

moneta bancaria 15


PAGINE

34

PESO

1.75 MB

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+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in gestione degli intermediari, finanza internazionale e risk management
SSD:
Docente: Non --
A.A.: 2008-2009

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Novadelia di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di economia degli intermediari finanziari e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Non --.

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