Combinazioni economiche
Le combinazioni sono le operazioni che un'azienda svolge a rischio di mercato e riguardano le tre aree di studio dell'economia aziendale: organizzazione, gestione e controllo. Le caratteristiche delle combinazioni (unitarietà, estensione e flessibilità/dinamicità) sono aspetti che vengono dati per scontati ma che nella gestione dell'impresa diventano fondamentali. Conoscere le singole operazioni (e le loro caratteristiche) compiute da un'azienda consente di evitare di prendere decisioni sbagliate che possano ricadere sugli aspetti economici dell'impresa.
Unitarietà
Le operazioni interne dell'impresa sono considerate legate tra loro e non a sé stanti. È divisibile in vari caratteri:
- Complementarietà: come concorrono tutte le operazioni all'interno dell'attività di produzione, sia che esse siano combinazioni parziali sia che siano fattori della produzione. Tali operazioni devono presentarsi nei tempi, nei volumi e nelle qualità adeguate da attuare in modo compiuto, tempestivo ed efficiente le combinazioni economiche di un'azienda.
- Fungibilità: l'alternanza di utilizzo dei fattori della produzione può essere tra fattori produttivi o tra classi di operazioni (lavorazioni interne/esterne). Bisogna scegliere adeguatamente quale operazione conviene attuare, ad esempio, se comprare un macchinario o assumere nuovi dipendenti.
- Comunanza: il costo di un fattore della produzione concorre all'ottenimento di più risultati, fattore che partecipa a più produzioni. In questo caso, come faccio a determinare quanta parte di quel costo partecipa al conseguimento di un risultato rispetto che a un altro? Ad esempio, il costo della segretaria dell'AD come lo ripartisco e quanto incide nelle diverse aree? Sarà necessario trovare un criterio di ripartizione di esso alle varie aree per poi imputarlo ai singoli prodotti.
- Congiunzione: quando dallo stesso processo produttivo ottengo più risultati. Ad esempio, lavorando il petrolio produco benzine ma anche, senza volerlo, paraffine.
- Uniformità: essa si manifesta con la standardizzazione, l'uniformazione e la modularità; la prima rende possibili e convenienti le produzioni di massa ed è la base delle economie di scala; la prima con la seconda seguendo un insieme di criteri regolamenta e specifica una serie di adempimenti obbligatori per essere certificati imprese responsabili e affidabili (es. aeroporti); la terza fa riferimento alla possibilità di utilizzare moduli di produzione utili ad ottenere un'economia di scala.