CAPITOLO 4
LE OPERAZIONI DI ACQUISTO DEI FATTORI PRODUTTIVI DI ESERCIZIO
- Acquisizione di beni fungibili sul mercato nazionale
- Acquisizione di servizi sul mercato nazionale
- I servizi professionali
- Acquisizione di particolari tipologie di servizi: il godimento di beni di terzi
- Acquisizione di beni fungibili sul mercato estero
- Acquisti intracomunitari
- Importazioni
- Il regolamento dei debiti v/fornitori esteri
- Resi e sconti su acquisti
- Fatture da ricevere
CAPITOLO 4
LE OPERAZIONI DI ACQUISTO DEI FATTORI PRODUTTIVI DI ESERCIZIO
- Acquisizione di beni fungibili sul mercato nazionale
- Acquisizione di servizi sul mercato nazionale
- I servizi professionali
- Acquisizione di particolari tipologie di servizi: il godimento di beni di terzi
- Acquisizione di beni fungibili sul mercato estero
- Acquisti intracomunitari
- Importazioni
- Il regolamento dei debiti v/fornitori esteri
- Resi e sconti su acquisti
- Fatture da ricevere
1. Acquisizione di beni fungibili sul mercato nazionale
Nello svolgimento dell’attività caratteristica, l’impresa acquisisce i beni necessari per il corretto e funzionale svolgimento del processo produttivo. Essi possono essere rappresentati da materie prime, semilavorati, merci, prodotti finiti o merci.
Nel trattamento delle operazioni di acquisto sul mercato nazionale, occorre considerare l’assoggettabilità dell’operazione all’imposta sul valore aggiunto. Come già visto nel capitolo 2, ai sensi del DPR 633/1972, le operazioni si distinguono fra imponibili, fuori campo, non imponibili ed esenti.
In questa sede esamineremo soltanto le operazioni imponibili, che, lo ricordiamo, hanno ad oggetto la cessione di beni e la prestazione di servizi effettuati nel territorio dello Stato nell’esercizio di imprese, arti e professioni, nonché di importazioni da chiunque effettuate.
Pertanto al fornitore deve essere corrisposto:
- il prezzo del bene oggetto della transazione … più …;
- l’IVA commisurata in base all’aliquota percentuale.
Ad esempio, se una società acquista materie prime per € 100, deve corrispondere al fornitore:
- Prezzo delle m.p. € 100,00
- IVA su acquisti al 20% € 20,00
- Totale € 120,00
Per semplicità assumiamo che l’IVA sia sempre pari al 20%, anche se in realtà è variabile in funzione della tipologia di bene e di particolari fattispecie di realtà aziendali.
Contabilmente le operazioni di acquisto possono essere scisse in due fasi distinte:
Fase I - Liquidazione. Tale fase si manifesta nel momento in cui la società riceva la fattura di acquisto. In tale ambito si rileva il costo che deve essere sostenuto, maggiorato dall’imposta sul valore aggiunto, e il debito che emerge nei confronti del fornitore.
Fase II - Pagamento. Tale fase si manifesta allorché il debito è saldato attraverso la cessione di denaro. Pertanto si rileva un’uscita di contante (banca c/c o cassa) e l’estinzione del debito.
Tale ripartizione ha origine dal fatto che il pagamento dei beni acquisiti (così come la riscossione di quelli ceduti) non avviene in via immediata, ma a dilazione. I termini della dilazione sono concordati fra le parti, a seconda della solvibilità del cliente, del consolidamento dei rapporti, della tipologia di bene, ecc.
Solitamente i termini sono di 30, 60 o 90 giorni, ma possono aumentare in presenza di particolari condizioni. Si ricorda inoltre che la suddivisione in due fasi è opportuna anche quando il pagamento avviene in via contestuale, così da ottenere informazioni che possono essere utili anche sul piano extra-contabile.
Esempio. In data 10 ottobre sono acquistate materie prime per € 5.000,00 (+ IVA 20%). Il pagamento avviene dopo 30 giorni.
- Liquidazione della fattura
- 10/10
- a Fornitori € 6.000,00
- Materie prime c/acquisti € 5.000,00
- IVA a credito € 1.000,00
- Pagamento della fattura
- 10/11
- Fornitori a Banca c/c € 6.000,00
2. Acquisizione di servizi sul mercato nazionale
L’acquisizione di servizi sul mercato nazionale ha un funzionamento analogo a quello dei beni fungibili. I servizi che possono interessare un’impresa sono difficilmente identificabili in senso astratto, dal momento che dipendono in larga misura dal tipo di attività svolta e dalla dimensione. In termini generali è comunque possibile una classificazione che distingue i servizi secondo l’area funzionale-organizzativa qualificabile come utente principale del servizio.Ad esempio, servizi tipici per la funzione approvvigionamento sono i trasporti, per quella di produzione la manutenzione, per quella commerciale la pubblicità, la rappresentanza e così via. Altri servizi hanno natura generale, quali le utenze e le assicurazioni. In tutti questi casi, il procedimento è identico a quello identificato nel paragrafo precedente; si prevede infatti la fase di liquidazione e quella di pagamento.
Esempio. In data 10 settembre perviene fattura per
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Economia aziendale II - Contabilità cap. 11 - Appunti
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