CAPITOLO 3
LE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE
- Le partecipazioni
- La valutazione con il metodo del costo
- La valutazione con il metodo del patrimonio netto
- Costo superiore al patrimonio netto
- Costo inferiore al patrimonio netto
CAPITOLO 3
LE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE
- Le partecipazioni
- La valutazione con il metodo del costo
- La valutazione con il metodo del patrimonio netto
- Costo superiore al patrimonio netto
- Costo inferiore al patrimonio netto
1. Le partecipazioni
Le partecipazioni rappresentano impieghi di risorse finanziarie a titolo di capitale proprio nei confronti di un altro soggetto giuridicamente autonomo. In concreto, consistono in quote o da azioni.
Tali investimenti possono avere carattere temporaneo o durevole. Nel primo caso, a livello di bilancio, i valori che li rappresentano confluiscono nell’attivo circolante; nel secondo caso, invece, nelle immobilizzazioni. Nella fattispecie consideriamo proprio questa ipotesi.
Le partecipazioni, lo ricordiamo, possono essere in società controllate o collegate.
Una società è controllata quando:
- vi è un controllo di diritto da parte di un altro soggetto;
- un altro soggetto esercita un’influenza dominante;
- esiste un controllo di tipo contrattuale.
Una società è collegata quando un altro soggetto esercita su di essa un’influenza notevole, che si presume concretizzarsi nell’esercizio del 10% o del 20% dei voti nell’assemblea ordinaria, a seconda che sia quotata o meno.
Come noto, le partecipazioni in società controllate e collegate possono essere valutate col criterio del costo o, in alternativa, con quello del patrimonio netto. Esaminiamoli separatamente.
2. La valutazione con il metodo del costo
Il criterio di base per l’iscrizione delle partecipazioni è quello del costo. Vale a dire che una partecipazione è valorizzata al costo di acquisto, eventualmente incrementato degli oneri accessori (notaio, …). Tale acquisto non è soggetto ad IVA.
Esempio. In data 10/04 è acquisita una partecipazione del 100% nella società Beta ad un valore di € 60.000,00.
Acquisto della partecipazione in contanti
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10/04 | Partecipazione in Beta | a | Banca c/c | | 60.000,00 |
_________|_____________________|_______________
Partecipazione in Beta: SP Att., B) Immobilizzazioni, III) Finanziarie, 1) Partecipazioni, a) in imprese controllate - lettera b) se collegate
Banca c/c: SP Att., C) Attivo circolante, IV) Disponibilità liquide, 1) Depositi bancari e postali
In presenza di una perdita durevole di valore, è necessario svalutare la partecipazione.
Esempio. In data 10/10 è rilevata una perdita duratura del valore della partecipazione, che è stimata essere pari a € 20.000,00.
Svalutazione della partecipazione
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10/10 | Svalutazione della partecipazione in Beta | a | Fondo svalutazione della partecipazione in Beta | | 20.000,00 |
_________|_____________________|_______________
Svalutazione della partecipazione in Beta: CE, D) Rettifiche di valore di attività finanziarie, 19) Svalutazioni, d) di partecipazioni
Fondo svalutazione della partecipazione in Beta: a deduzione della voce Partecipazione in Beta: SP Att., B) Immobilizzazioni, III) Finanziarie, 1) Partecipazioni, a) in imprese controllate
In bilancio si ha dunque:
- Partecipazione in Beta € 60.000,00
- Fondo svalutazione della partecipazione in Beta € 20.000,00
- Valore netto € 40.000,00
Si ricordi che di tale svalutazione occorre tenere memoria anche al momento della cessione.
Esempio. In data 10/12 è ceduta la partecipazione in Beta, iscritta al costo storico di € 60.000,00 e svalutata per € 20.000,00. Il prezzo concordato è di € 50.000,00.
Cessione della partecipazione
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10/10
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Banca c/c 50.000,00
Fondo sval.ne part.ne Beta 20.000,00 a Partecipazione in Beta 60.000,00
a Plusvalenze da vendita di 10.000,00 a partecipazioni
------------------------------------- 70.000,00
Banca c/c: SP Att., C) Attivo circolante, IV) Disponibilità liquide, 1) Depositi bancari e postali Partecipazione in Beta: SP Att., B) Immobilizzazioni, III) Finanziarie, 1) Partecipazioni, a) in imprese controllate - lettera b) se collegate Fondo svalutazione della partecipazione in Beta: a deduzione della voce Partecipazione in Beta: SP Att., B) Immobilizzazioni, III) Finanziarie, 1) Partecipazioni, a) in imprese controllate Plusvalenze da vendita di partecipazioni: CE, E) Proventi e oneri straordinari, 20) Proventi con separata indicazione delle plusvalenze da alienazioni i cui ricavi non sono iscriivibili al n. 5)
3. La valutazione con il metodo del patrimonio netto
Ai sensi dell’art. 2426 cc, le immobilizzazioni consistenti in partecipazioni in imprese controllate o collegate possono essere valutate, anziché al costo, per un importo pari alla corrispondente frazione del patrimonio netto risultante dall’ultimo bilancio delle imprese medesime: Il confronto fra il criterio del costo e quello del patrimonio netto rappresenta comunque un passaggio obbligato. A questo riguardo possono presentarsi due fattispecie.
3.1. Costo superiore al patrimonio netto
Quando la partecipazione è iscritta per la prima volta in base al metodo del patrimonio netto, il costo di acquisto superiore al valore corrispondente del patrimonio netto risultante dall’ultimo bilancio dell’impresa controllata o collegata può essere iscritto nell’attivo, purché ne siano indicate le ragioni nella nota integrativa. Riprendiamo l’esempio precedente e supponiamo per semplicità che Alfa, la società controllante che detiene il 100% del capitale di Beta, abbia quale esclusiva attività la partecipazione stessa. A sua volta, Beta possiede, quale unico asset, immobili per € 40.000,00.
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Società “alfa” 100 % Società “beta”
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Stato Patrimoniale “A”. Stato Patrimoniale “B”.
- Part. 60.000 Netto 60.000 Immobili 40.000 Netto 40.000
Come è agevole osservare, il valore della partecipazione applicando il criterio del patrimonio netto è pari a € 40.000,00.
Tuttavia essa è iscritta al costo per € 60.000,00. La differenza, ai sensi dell’art. 2426 cc, per la parte attribuibile a beni ammortizzabili o all’avviamento, deve essere ammortizzata. Supponiamo che tale differenza di € 20.000,00 sia imputabile ad avviamento.
Stato Patrimoniale “A”: Stato Patrimoniale “B” Part. 60.000 Netto 60.000 Immobili 40.000 Netto 60.000 Avviamento 20.000
Dal punto di vista extracontabile colmiamo la differenza riconoscendo un avviamento di € 20.000,00 alla società beta.
Per riallineare i valori, occorre svalutare progressivamente il valore della partecipazione nel corso del tempo.
Questo significa che la partecipazione di € 60.000,00 deve essere svalutata, fino a che essa è di importo eguale al netto della società partecipata.
Dal momento che il maggior valore è imputato ad avviamento e atteso che civilisticamente esso è ammortizzabile in cinque anni, possiamo svalutare in modo costante la partecipazione in questo arco temporale.
Da un punto di vista contabile:
Svalutazione della partecipazione
a Fondo svalutazione della partecipazione in Beta 4.000,00
Ipotizzando per semplicità che il patrimonio netto di Beta non vari durante questo periodo, si ha:
- PARTECIPAZIONI 60.000 FRAZIONE NETTO 40.000
- PARTECIPAZIONI 56.000 FRAZIONE NETTO 40.000
- PARTECIPAZIONI 52.000 FRAZIONE NETTO 40.000
- PARTECIPAZIONI 48.000 FRAZIONE NETTO 40.000
- PARTECIPAZIONI 44.000 FRAZIONE NETTO 40.000
- PARTECIPAZIONI 40.000 FRAZIONE NETTO 40.000
Cosi facendo, nell’arco di cinque anni, avviene la riconciliazione fra il costo della partecipazione e il valore della quota parte di patrimonio netto.
Nel caso in cui la differenza sia invece imputabile non ad un avviamento, ma a un cattivo affare, occorre svalutare immediatamente la partecipazione di € 20.000,00. Pertanto:
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Economia aziendale II - Contabilità cap. 11 - Appunti
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Economia aziendale II - Contabilità cap. 6 - Appunti
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Economia aziendale II - Contabilità cap. 2 - Appunti
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Economia aziendale II - contabilità cap 1 - Appunti