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07/10/10
La ragioneria è la disciplina che studia le rilevazioni quantitative d’azienda. Le rilevazioni
contabili consistono nella raccolta ed elaborazione delle operazioni di gestione.
La gestione è l’insieme delle azioni dell’azienda che gli consentono di raggiungere i propri
obiettivi. Le scritture contabili sono l’insiemi di rilevazioni contabili.
La contabilità è un insieme di scritture contabili.
Le finalità della contabilità sono: rilevare i fatti di gestione; determinare i risultati della
gestione; interpretare i fatti e i risultati ottenuti.
Esistono due principali tipi di contabilità: la contabilità generale (Co. Ge.) e la contabilità
analitica (Co. An.) chiamata anche contabilità industriale. Esse hanno un diverso ambito,
la Co. Ge. Rileva i fatti di gestione esterna mentre la Co. An. rileva i fatti di gestione
interna.
I fatti di gestione esterna sono tutti quei fatti che comportano scambi tra l’azienda con
terze economie. I fatti di gestione interna sono invece gli scambi che non comportano
rapporti col mondo esterno.
La finalità della contabilità generale è quella di rilevare due principali grandezze: il capitale
o patrimonio e il reddito.
Il capitale è un insieme di beni (materiali o immateriali) a disposizione dell’azienda in un
certo momento e le consentono di operare. Il capitale può essere analizzato sotto due
aspetti: qualitativo e quantitativo. Sotto l’aspetto qualitativo il capitale è un insieme
eterogeneo di beni a disposizione dell’azienda. Il prospetto riepilogativo che tiene in
memoria del capitale secondo l’aspetto qualitativo è l’inventario. Secondo l’aspetto
quantitativo il capitale risulta essere un fondo omogeneo e astratto (in quanto alcuni
elementi del capitale non hanno un unico criterio di valutazione) di valori monetari. Il
prospetto riepilogativo che tiene in memoria del capitale secondo l’aspetto quantitativo è lo
stato patrimoniale.
All’interno del capitale ci sono le attività che sono beni e diritti verso terzi (crediti) e le
passività che sono degli obblighi che l’azienda ha nei confronti di terzi (debiti).
Quando le attività sono maggiori delle passività la differenza tra attività e passività da un
valore positivo chiamato capitale o patrimonio netto (capitale proprio dell’azienda).
Quando le attività sono minori delle passività la differenza tra attività e passività da un
valore negativo chiamato passivo scoperto (deficit patrimoniale).
Il reddito è il risultato della gestione, è un indicatore di sintesi della situazione aziendale.
Si può calcolare con il metodo indiretto o con il metodo diretto.
Il metodo indiretto è la variazione che il patrimonio netto ha subito per effetto della
gestione in un certo periodo di tempo.
O n
--------|------------------------------------------------------|--------------
Costituzione dell’azienda Liquidazione dell’azienda
Patrimonio netto iniziale Patrimonio netto finale
Pn −Pn =¿ Reddito Globale
i f Pn Pn Pn −Pn >0
se > Utile
1) i f i f
Pn Pn Pn −Pn <0
se < Perdita
2) i f i f 2
Pn Pn Pn −Pn =0
se = Pareggio
3) i f i f
Sebbene la gestione è unitaria si divide l’arco di tempo di vita dell’azienda in periodi più
brevi in cui si controlla il reddito aziendale. Questi periodi di tempo artificiale in cui si divide
la vita dell’azienda sono detti periodi amministrativi (che solitamente è aziendale
considerando l’anno solare).
L’esercizio amministrativo è l’insieme delle azioni che si compie nel periodo
amministrativo.
Pn −Pn =¿ Reddito D’esercizio Dove Pn1 è il patrimonio netto alla fine del I periodo
i f
amministrativo.
Pn Pn Pn 0
−Pn >
se > Utile d’esercizio
1) 1 0 1 0
Pn Pn Pn 0
−Pn <
se < Perdita d’esercizio
2) 1 0 1 0
Pn Pn Pn −Pn =0
se = Pareggio d’esercizio
3) 1 0 1 0
Metodo diretto = Ricavi – Costi
I ricavi sono il valore dei beni e dei servizi prodotti dell’azienda. I costi sono il valore dei
fattori produttivi consumati.
Ricavi−Costi=¿ Reddito Globale 0
−Costi>
se Ricavi > Costi Ricavi Utile
1) Ricavi 0
−Costi<
se < Costi Ricavi Perdita
2) Ricavi−Costi=0
se Ricavi = Costi Pareggio
3) '
Ricavi d esercizio−Costi d ' esercizio=¿ Reddito D’esercizio
0
−Costi>
se Ricavi > Costi Ricavi Utile
1) Ricavi 0
−Costi<
se < Costi Ricavi Perdita
2) Ricavi−Costi=0
se Ricavi = Costi Pareggio
3)
Il capitale o patrimonio è una grandezza “stock” calcolata in un preciso giorno. Il reddito è
una grandezza “flusso” calcolata in un certo orizzonte temporale.
Il conto è l’insieme di valori relativi a un certo oggetto di cui si determina il valore iniziale e
le variazioni successive.
Conto di Mastro = conto a sezione di vita contrapposte
Nome del conto
Dare Avere
100 50
10 60 S 3
Conto Scalare Nome del Conto
Versamento iniziale +100
Prelevamento -50
Versamento +10
Consistenza finale +60
Addebitare un conto significa movimentare in Dare. Accreditare un conto significa
movimentarlo in Avere. Accendere un conto significa farvi la prima movimentazione.
Movimentare un conto significa farvi una qualsiasi movimentazione sia in Dare che in
Avere. Chiudere un conto significa estinguerlo determinandone il saldo.
Metodo della partita doppia (P.D.) applicato al sistema di reddito. Il metodo indica come
dobbiamo effettuare la movimentazione. Il sistema indica cosa dobbiamo rilevare.
Esistono il sistema del reddito ideato da Gino Zappa e il sistema del patrimonio ideato da
Fabio Besta. Regole e principi della partita doppia
Principio dualistico.
1) I fatti di gestione vengono rilevati al momento della loro manifestazione
2) numeraria.
Funzionamento antitetico dei conti.
3) Il totale delle rilevazioni in dare deve essere uguale al totale delle rilevazioni
4) in avere.
Il principio dualistico dice che ogni fatto di gestione deve essere seminato sotto due diversi
aspetti: l’aspetto numerario e l’aspetto economico.
L’aspetto numerario o originario è il primo dei due aspetti che consideriamo e analizza le
modalità di regolamento dei fatti di gestione. Risponde alla seguente domanda: come
pago? Come riscuoto