Economia aziendale lezione 1
Le persone raggiungono dei fini e questi ultimi generano bisogni. Per soddisfare bisogni, le persone svolgono l'attività economica. L'attività economica consiste nella produzione e nel consumo di beni economici. L'attività economica si svolge su quattro categorie di istituti che sono:
- Le famiglie
- Le imprese
- Amministrazioni pubbliche
- Organizzazioni no-profit
Cosa sono i beni economici?
I beni economici sono le merci e i servizi che servono per soddisfare i bisogni delle persone, merci e servizi scarsi rispetto alle esigenze delle persone stesse.
Come si svolge l'attività economica?
Si svolge attraverso una serie di operazioni, in particolare:
- Operazione di trasformazione fisico tecnica
- Negoziazioni, transazioni, compravendita di beni privati e pubblici
- Negoziazioni di capitale in prestito
- Negoziazioni di rischi specifici
- Negoziazioni di capitale proprio
- Negoziazioni di lavoro
- Operazioni di organizzazione
- Operazione di rilevazione e di informazione
Operazione di trasformazione fisico tecnica
Tali operazioni vengono poste in essere sia per la produzione che per il consumo in tutti e quattro gli istituti. Queste operazioni sono più evidenti nelle imprese manifatturiere (apprezzamento e manutenzione degli impianti di attrezzature, operazioni di trasporto di lavorazione di assemblaggio delle materie prime, il confezionamento, il trasporto dei prodotti finiti). Anche le imprese commerciali svolgono tali operazioni di trasformazione allo stesso modo per mezzo di apprezzamento e manutenzione di impianti e attrezzature oppure attraverso operazioni di trasporto delle merci. Negli istituti di credito e nelle imprese di assicurazione tali operazioni sono: manutenzione di impianti e attrezzature, nonché produzione, lavorazione e conservazione di dati, servizi di consulenza. Nell'ente pubblico territoriale che tipo di servizi si consumano: servizi di trasporto, servizi di polizia, servizi sociali, servizi sanitari. Anche nelle famiglie si svolgono operazioni di trasformazione fisico tecnica: trasporto e conservazione dei beni alimentari, la manutenzione dell'appartamento, delle abitazioni, dei mobili.
Negozi azioni di merci e di servizi
L'attività economica di produzione e di consumo si svolge anche attraverso le negoziazioni di merci e di servizi, che avvengono sotto forma di scambio monetario. Nelle negoziazioni di merci e servizi, le imprese manifatturiere intervengono sotto una duplice veste: come acquirenti quando acquistano le materie prime da trasformare e come venditori di prodotti trasformati. Questi ordini sono definiti beni privati. Le famiglie svolgono principalmente operazioni di acquisto di beni e servizi per il consumo. Gli enti pubblici territoriali negoziano in acquisto sia i beni destinati alla produzione sia i beni destinati al consumo. I beni prodotti dagli enti pubblici sono chiamati beni pubblici. In quest'ultimo caso non abbiamo scambio monetario, ma per produrre il bene pubblico, il servizio pubblico, l'ente si finanzia attraverso il tributo. Gli istituti no-profit si finanziano attraverso delle liberalità volontarie.
Nello scambio monetario ci sono molte condizioni importanti; il prezzo non è l'unica, ad esempio: i termini del pagamento, la garanzia, la modalità di consegna, la possibilità di recedere dal contratto senza avere particolari penali. È importante sapere che nello scambio monetario il regolamento del prezzo può avvenire in due modi: in via immediata, mediante pagamenti in contanti (pagamento alla cassa, pagamento in vista fattura, ecc.) e in via differita, pagamento in ricevuta bancaria 30-60-90 giorni dall'emissione della fattura. Il pagamento differito fa nascere un credito o un debito di regolamento. Se sono il venditore e il mio cliente mi paga in via differita, ho un credito di regolamento; se sono il compratore, contraggo con credito di regolamento. È importante la distinzione tra crediti di regolamento e debiti di regolamento, ma non meno importante è la distinzione tra crediti di regolamento e crediti di prestito, perché l'attività economica si svolge anche attraverso operazioni di credito di prestito (mutui) o rischi specifici. Mutui: mi rivolgo a banche o società finanziarie. Per negoziare un rischio specifico mi rivolgo all'impresa assicurazione.
Negozi azioni di capitale in prestito
Per la copertura del proprio bisogno finanziario compresa l'attività di produzione e di consumo, tutti gli istituti possono ricorrere a capitale di prestito. (Vado in banca e negozio la disponibilità di una certa somma di denaro per un certo periodo di tempo), questo tipo di negoziazioni danno origine a crediti o debiti di prestito, questa è la differenza tra crediti e debiti di regolamento. Quando l'oggetto della negoziazione è la disponibilità di mezzi monetari, parlo di credito o debito di prestito, tipiche attività degli istituti di credito o delle società finanziarie. Tali operazioni di negoziazione di prestito si svolgono anche tra famiglie ed imprese, ad esempio con l'acquisto di obbligazioni; inoltre, anche tra imprese e imprese, tra famiglie e le pubbliche amministrazioni, raramente tra famiglie.
Negozi azioni di rischi specifici
Il rischio specifico è un'attività posta in essere dalle imprese di assicurazione. Ogni istituto è soggetto a dei rischi (furti, incendi, o delle responsabilità civili) che possono essere coperti mediante assicurazione con il pagamento di un premio di assicurazione.
Negozi azioni di capitale proprio (o capitale di rischio) di lavoro
Il capitale proprio è l’insieme dei mezzi monetari che i membri dell'istituto conferiscono per lo svolgimento dell'attività. Si chiama capitale di rischio perché è soggetto al rischio economico, significa che si possono subire delle perdite o conseguire degli utili. Il soggetto che costituisce l'impresa deve conferire mezzi monetari che l'impresa utilizzerà per le operazioni economiche del suo oggetto sociale. Cos'è che hanno di particolare queste operazioni di conferimento di capitale proprio o di lavoro. La particolarità è che il lavoro o il risparmio che vengono conferiti sotto forma di capitale proprio sono due condizioni primarie di produzione. I prestatori di lavoro che svolgono sia attività direttiva che di governo sia i conferenti il capitale proprio sono i soggetti che hanno più rilevanza all'interno dell'istituto.
Le operazioni di organizzazione
Consistono essenzialmente nel progettare la struttura organizzativa dell'azienda o dell'istituto e nella gestione del personale.
Le operazioni di rilevazione e di informazione
Sono operazioni che servono per raccogliere e elaborare le informazioni utili per programmare l'attività dell'azienda. Esempio: le informazioni che servono per programmare l'attività finanziaria (gestione di un budget).
Le prime sei classi di operazioni vengono definite operazioni di gestione, operazioni che operano direttamente nella produzione e nel consumo. Definiamo tre concetti di: produzione economica, produzione di beni, produzioni di redditi.
- Produzione economica: tutte le imprese svolgono attività di produzione economica, cioè operazioni di trasformazione fisico tecnica. Le imprese manifatturiere producono merci, le imprese di servizi producono servizi. La produzione economica non è il fine dell'impresa, ma la sua funzione caratteristica. Il fine dell'impresa è la produzione di remunerazioni, soprattutto dal lavoro e remunerazione del capitale di rischio. Per arrivare a tale remunerazione si deve ottenere una produzione di redditi. Le imprese svolgono la loro attività secondo una condizione di efficienza elevata e crescente nel tempo. Alla produzione dei redditi, quindi, per arrivare a remunerare il lavoro e il capitale di rischio conferito, l'impresa arriva a negoziare i beni che produce.
Lezione 2
L’attività economica viene svolta per soddisfare i bisogni, significa che l'economia aziendale ha bisogno di una teoria dei bisogni. Tutte le teorie economiche devono fare riferimento alla teoria dei bisogni, e tutte le teorie economiche traggono da altre discipline, quali la psicologia, la sociologia, l’etica, le conoscenze sui bisogni delle persone. La teoria economica elabora queste conoscenze per analizzare gli aspetti rilevanti dell'attività di produzione e di consumo. Nelle imprese di produzione, la quantità e la qualità di prodotto dipendono e rispondono ai bisogni dei clienti. I bisogni si dispongono secondo la gerarchia dei bisogni e questa gerarchia dipende direttamente dai redditi delle persone. L'ordine dei bisogni è abbastanza rigido su quelli primari che riguardano i redditi più bassi, mentre varia in modo abbastanza sensibile per i redditi più alti. Infatti, si distinguono i beni primari dai beni voluttuari (cosiddetti beni di lusso). Ai beni primari accedono persone ed istituti con redditi bassi, ai beni voluttuari accedono persone ed istituti con redditi più alti. Per questo motivo, le teorie dei bisogni sono abbastanza rigide e dipendono dal reddito di una persona; più redditi abbiamo, abbandoniamo certi bisogni per accedere ad altri e viceversa. Esistono bisogni che vengono chiamati complementari perché soddisfano dei bisogni attraverso l'intervento di altri bisogni, mentre i bisogni che vengono sostituiti, soddisfatti da bisogni di altra natura, vengono definiti beni fungibili.
Analisi delle condizioni di produzione (o dei fattori di produzione)
Cosa sono i fattori della produzione? Sono le materie prime, anche sotto forma di servizi che le imprese acquistano presso altre aziende. Altre condizioni di produzione: gli immobili, gli impianti, le attrezzature, tutti i beni strumentali che permettono all'azienda di svolgere l'attività economica. Altro fattore: il lavoro, che si distingue in operativo, direttivo e di governo. Altro fattore: la terra, i beni e i servizi pubblici finanziati dai tributi, i beni liberi, cosiddetti beni privati prodotti dalle aziende private. Definizione delle condizioni di produzione: ogni elemento che facilita o ostacola la produzione economica.
Nella teoria economica, abbiamo varie definizioni delle condizioni o dei fattori di produzione. La prima teoria divide i fattori in tre grandi categorie: la terra, il lavoro ed il capitale. La seconda teoria divide i fattori della produzione o le condizioni di produzione sulla base delle relative remunerazioni. Il fattore di produzione terra viene remunerato dalla rendita; il lavoro viene remunerato dal salario; il capitale viene remunerato dall'interesse. Lo Stato viene remunerato dai tributi che fa pagare. L'organizzazione dei fattori produttivi viene definita imprenditorialità e viene remunerata dal profitto. Queste due suddivisioni sono tipiche dell'economia politica, la teoria che studia il sistema economico nel suo complesso, mentre l'economia aziendale ha per oggetto lo studio dell'azienda.
All'interno di questi fattori di produzione, ce ne sono due che vengono considerati dall'economia aziendale come fattori di produzione primaria, più importanti rispetto agli altri. Tali condizioni o fattori sono più importanti perché vengono portati avanti dalle persone che hanno più interesse all'interno dell'impresa. Chi sono queste persone? Sono i prestatori di lavoro (operativo, direttivo e di governo dell’impresa) ed il risparmio (perché fa parte dell’impresa il fattore capitale proprio o capitale di rischio che deriva dal risparmio).
Quello che è stato detto serve per far capire ciò che studia l'economia politica e ciò che studia l'economia aziendale. L'oggetto dell'economia aziendale studia l'attività economica posta in essere dalle aziende, studia l'ordine economico delle famiglie, delle imprese, gli istituti pubblici territoriali, gli istituti no-profit. Studia i fenomeni degli accadimenti aziendali, cioè quello che succede dal punto di vista dell'amministrazione dell'azienda, attraverso la contabilità generale.
Concetto di specializzazione economica
Vediamo il concetto nelle tre più importanti classi e istituti:
- Nelle imprese si producono principalmente beni privati
- Nelle famiglie abbiamo fenomeni di consumo
- Nella categoria e gli enti pubblici territoriali abbiamo la produzione di beni e servizi particolari detti beni pubblici
Nelle imprese poi sono attività intermedie che consistono nella specializzazione di specifiche attività come gestire il risparmio ed erogare crediti. Esiste inoltre un terzo livello di maggiore specializzazione attraverso la suddivisione dei compiti, quindi ad esempio nella gestione finanziaria la nascita del direttore finanziario.
Se vogliamo definire il sistema economico primitivo, scopriamo che all'interno di esso si svolge tutta l'attività economica di produzione e di consumo in maniera autonoma rispetto ad altri gruppi. Questa economia viene definita economia di autoconsumo. Da questo sistema si è andati verso una progressiva specializzazione che ci ha portato ai cosiddetti sistemi economici progrediti, ad esempio il lavoro si è trasferito dalle famiglie alle imprese. Inizialmente, la famiglia aveva il dovere di istruire i figli; con la specializzazione, tale compito è affidato agli enti pubblici territoriali. All'interno della specializzazione economica, dobbiamo distinguere tra aziende familiari e imprese di proprietà familiare. Qual è la differenza? L'azienda familiare è caratterizzata dalla partecipazione al lavoro del padre con i figli; il lavoro viene svolto principalmente dai componenti della famiglia, di solito di dimensioni piccole. L'azienda con l'impresa di proprietà familiare, come ad esempio l'azienda FIAT SPA, è posseduta dalla famiglia Agnelli.
Come si svolge la specializzazione? Si svolge esternalizzando la propria attività economica su altre imprese. Poi, un altro modo consiste nella nascita di nuove tecnologie e di nuovi prodotti che implicano la nascita di nuove imprese, come ad esempio le imprese della new economy, le imprese di telecomunicazioni. La nascita di nuove tecnologie implica la nascita di nuovi soggetti specializzati in questa attività.
Definizione di specializzazione economica: modalità di crescita e di miglioramento dell'attività economica posta in essere dalle imprese. Secondo la teoria classica di Adam Smith, la specializzazione economica parte dalla specializzazione del lavoro, dalla divisione del lavoro, ed è vista come un aumento dell'efficienza del lavoro delle fabbriche durante la rivoluzione industriale. Alcune critiche alla teoria economica classica sulla specializzazione del lavoro affermano che la ripetitività del lavoro porta ad uno svuotamento del significato stesso del lavoro, porta a poca gratificazione, e alla nascita di relazioni non libere, quindi situazioni di gerarchia.
I benefici portati dalla divisione economica sono la distribuzione dei rischi, che vuol dire che il lavoro di una famiglia si può distribuire su più imprese; per un'impresa significa attivare più attività, se una va male le altre vanno bene. Secondo la teoria classica, la specializzazione economica favorisce l'innovazione e il progresso tecnologico, esempio la nascita di nuove esigenze nella gestione patrimoniale gli istituti di credito, società specializzate nella gestione dei fondi comuni di investimento, società specializzate nella ricerca di mercato, società specializzate nel campo del marketing, società specializzate nella formazione del personale.
Con la specializzazione economica, arriviamo allo studio dei quattro istituti che svolgono l'attività economica e attraverso l'economia aziendale studieremo l'ordine economico di questi istituti; in particolare, studieremo l'istituto azienda. Studieremo le aziende di consumo, le aziende di produzione, le aziende con forze pubbliche, le aziende no-profit. Anche le aziende no-profit svolgono attività economica ed anche le aziende no-profit producono redditi.
Particolarità delle aziende no-profit
Qual è la particolarità di queste aziende al di là dei servizi che offrono in generale? Questi profitti, questi redditi/utili, non vengono suddivisi tra coloro che fanno parte dell'associazione, ma devono servire per conseguire l'oggetto sociale. I fini immediati fanno riferimento al tipo di istituto:
- Per l'azienda familiare, il fine immediato è soddisfare i bisogni della famiglia
- Per le aziende di produzione, il fine immediato è produrre delle remunerazioni; per remunerare il lavoro, quindi i prestatori di lavoro, quindi risparmio, chi conferisce capitale di rischio all'interno dell'impresa
- Per le aziende con forze pubbliche, il fine immediato è la produzione e consumo di beni pubblici
- Le imprese no-profit: fini sociali, morali, culturali
Cosa succede all'interno di queste classi di istituti?
La famiglia è caratterizzata da finalità di natura etica, sociale, religiosa. Nasce per soddisfare i bisogni dei membri che la compongono. Nell'ordine economico è detto azienda familiare, e l'ordine economico è dato da tutti i processi di gestione e di consumo patrimoniale. Essa produce lavoro, energia, studio, ad essa appartengono beni di consumo ma anche un patrimonio, costituito dai beni acquisiti o eredità di percorso dell'attività con i risparmi. I redditi derivano precisamente dal lavoro esercitato nelle imprese familiari o nelle imprese, nelle imprese pubbliche, attraverso una professione autonoma. Essa partecipa al finanziamento degli enti pubblici territoriali attraverso il pagamento dei tributi. Il risparmio della famiglia è dato dalla differenza dei redditi.
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