Economia aziendale II semestre
Il sistema informativo aziendale
Capitolo VII – La rilevazione
La gestione aziendale si occupa dell'amministrazione economica degli accadimenti aziendali interni, ovvero consiste in una serie di operazioni che modificano i beni e i servizi di input e di output di un'azienda. Per svolgere le operazioni di gestione aziendale è necessario applicare delle operazioni precedentemente pianificate.
Il processo di pianificazione, informazione, controllo
Al fine, quindi, di pianificare correttamente la gestione, è necessario essere informati circa l'andamento dell'azienda. Per ottenere le informazioni adeguate alla corretta pianificazione della gestione, è necessario avere un efficiente sistema informativo. Il sistema informativo è composto da risorse di input, un processo informativo che elabora gli input, e un prodotto di output, cioè le informazioni necessarie a decidere della gestione aziendale.
Nell'ambito del sistema informativo, la contabilità generale rappresenta il fulcro di un insieme di rilevazioni finalizzate alla misurazione degli accadimenti aziendali, poiché misura i risultati a consuntivo delle operazioni che si riferiscono all'azienda, rilevando direttamente gli scambi che l'azienda realizza con soggetti esterni. Utilizza lo strumento contabile e il metodo della partita doppia.
Altri sistemi per il controllo
- Contabilità analitica: permette la rilevazione di valori che si riferiscono a dimensioni particolari della gestione aziendale (un prodotto, un progetto, una divisione...)
- Analisi di bilancio: analisi a consuntivo dei dati del bilancio.
- Budget / piano: sistema di definizione degli obiettivi aziendali nel breve / lungo periodo.
- Reporting: formalizzazione dei risultati conseguiti e comunicazione dei seguenti all'interno dell'azienda affinché siano prese le necessarie decisioni.
Sottoinsiemi informativi aziendali
- Della produzione: orientato verso l'interno, segue le fasi di trasformazione del prodotto.
- Del marketing: orientato verso l'esterno, deve trarre dal mercato tutti gli elementi utili per una intelligente politica di vendite.
- Della finanza: orientato sia internamente quanto esternamente, deve registrare tutti i movimenti finanziari, siano essi storici o probabilistici.
- Del personale: orientato verso l'interno, deve fornire un quadro completo delle condizioni di lavoro in relazione all'andamento aziendale.
I sistemi informativi e le nuove tecnologie informatiche
- Le nuove tecnologie hanno potenziato il sistema informativo:
- Più informazioni
- Più tempestive
- Più accurate
- Maggiore efficienza nella pianificazione
- Software Enterprise Resource Planning: integra la contabilità generale con altre procedure.
- Business Intelligence: potenziamento degli strumenti per le misurazioni a preventivo.
- XBRL (eXtensible Business Reporting Language): linguaggio che permette la comunicazione a livello informatico di dati finanziari in tutto il mondo.
Il bilancio
Il bilancio è uno strumento di interpretazione sintetica dei comportamenti aziendali: è la sintesi dei fatti di gestione. Il bilancio si compone di:
- Stato patrimoniale
- Conto economico
Lo stato patrimoniale è la fotografia istantanea delle risorse a disposizione dell'imprenditore in un dato momento, per la gestione futura.
- In dare: ATTIVITÀ → come il denaro è stato investito (dove si trova ora)
- In avere: PASSIVITÀ → da dove l'imprenditore prende il denaro (fonti di finanziamento)
Il conto economico è la registrazione di tutte le operazioni avvenute nell'arco di un esercizio.
- In dare: valore delle risorse consumate
- In avere: valore dei risultati conseguiti
Il risultato di esercizio è definito come una perdita se, nel conto economico, dare > avere, mentre è definito come un utile se avere > dare.
Il sistema contabile (e la contabilità generale)
Ha due funzioni:
- Di controllo sulla gestione
- Di informazione a terzi (potenziali fornitori / clienti / investitori)
Lo strumento di rilevazione contabile è il conto = tabella a due sezioni, sn = dare; dx = avere. Alcune regole nella gestione del conto:
- Inserire una cifra in dare = addebitare
- Inserire una cifra in avere = accreditare
- Aprire un conto = accendere un conto
- Mettere una cifra in un conto = movimentazione
- Un conto viene chiuso movimentandolo per il suo saldo / eccedenza (utile o perdita che sia): si esegue la differenza tra i valori iscritti e si inserisce tale saldo nella sezione con la cifra minore.
- I conti possono essere:
- Bifase: movimentati sia in dare che in avere
- Unifase: movimentati solo in dare – tutti i conti economici o di reddito sono unifase.
- Vi sono due tipi di conto:
- Finanziari: registrano entrate (dare) ed uscite (avere)
- Economici: registrano costi (dare) e ricavi (avere)
- Di capitale: vengono movimentati nel momento in cui vi siano aumenti (avere) o diminuzioni (dare) di capitale.
Conti e correlazione
Per esservi un conto economico deve esservi anche un conto finanziario – non può, infatti, esservi un costo o un ricavo senza un'entrata o un'uscita di cassa. In presenza di un conto finanziario, può anche non presentarsi un conto economico.
Le scritture di assestamento
Nel conto economico di un esercizio devono esservi inseriti i costi e i ricavi di competenza di quell'esercizio. È necessario, quindi, durante la redazione del bilancio, distinguere tra costi di esercizio e costi anticipati, che non sono di competenza dell'esercizio considerato. Le scritture di assestamento hanno il compito di attribuire ad ogni esercizio solo ed esclusivamente i costi e i ricavi di competenza.
Le scritture possono essere di rettifica, quando un costo o un ricavo si sono manifestati finanziariamente ma sono di competenza di esercizi futuri; e di integrazione, quando costi e ricavi non si sono ancora manifestati anticipatamente, ma sono di competenza dell'esercizio considerato.
Esempi di scritture di assestamento
Risconto attivo:
Costo anticipato di affitto da gennaio 2013 a giugno 2014 per 18.000€. Dodici mesi di competenza dell'esercizio 2013, altri sei di competenza del 2014. Dei 18.000€ già pagati, 12.000€ sono di competenza 2013, 6.000€ vanno rettificati.
Rateo attivo:
Ricavo previsto da affitto posticipatamente pagato da gennaio 2013 a giugno 2014 per 18.000€. Dodici mesi di competenza dell'esercizio 2013, altri sei di competenza del 2014. Pur non avendo ancora ricevuto nulla, devo tenere in conto 12.000€ che arriveranno.
| Risconto attivo | 6.000€ |
| Risconto passivo | 6.000€ |
| Stato patrimoniale | Conto economico |
| Interesse passivo | 12.000€ |
| Rateo attivo | 12.000€ |
| Fitto attivo | 12.000€ |
Risconto passivo:
Ricavo anticipato di affitto da gennaio 2013 a giugno 2014.
Rateo passivo:
Costo posticipato di affitto da gennaio 2013 a giugno 2014.