Estratto del documento

CONTO NAZIONALE DI UN PAESE

OBIETTIVO:

REGISTRARE I FLUSSI MONETARI CHE CARATTERIZZANO UNO SPECIFICO MOMENTO DEL PROCESSO ECONOMICO. TALI MOMENTI SONO:

  1. FASE DI PRODUZIONE
  2. FASE DI DISTRIBUZIONE E REDISTRIBUZIONE DEL REDDITO
  3. FASE DEL CONSUMO
  4. FASE DI ACCUMULAZIONE

PRODOTTO INTERNO LORDO (PIL)

=> SOMMA DEL VALORE AGGIUNTO GENERATO DA TUTTE LE UNITA PRODUTTIVE DEL PAESE CUI VIENE AGGIUNTO IL MONTANTE COMPLESSIVO DI IMPOSTE INDIRETTE SULLA PRODUZIONE E SULLE IMPORTAZIONI ASSOLTE DALLE UNITA PRODUTTIVE NEL LORO COMPLESSO.

  • VALORE AGGIUNTO: PREMIATO DA TUTTE LE UNITA PRODUTTIVE DEL PAESE E BELLE, COME RISULTATO AL VALORE DELLA PRODUZIONE IL VALORE DEI BENI E SERVIZI CONSUMATI NEL CORSO DEL PROCESSO PRODUTTIVO.

CONTO NAZIONALE DI UN PAESE

Obiettivo:

Registrare i flussi monetari che caratterizzano uno specifico momento del processo economico. Tali momenti sono:

  1. Fase di produzione
  2. Fase di distribuzione
  3. Fase del consumo
  4. Fase di accumulazione

Prodotto Interno Lordo (PIL)

Somma del valore aggiunto generato da tutte le unità produttive del paese cui viene aggiunto l’ammontare complessivo di imposte indirette sulla produzione e sulle importazioni assunte dalle unità produttive nel loro complesso.

  • Valore aggiunto: prodotto del nette la produzione dei beni e servizi considerando nel caso del processo produttivo.

IMPRESA: Soggetto giuridico-economico che produce beni e servizi destinandoli alla vendita e che secondo alle leggi vigenti o a proprie norme statutarie ha facoltà di distribuire i profitti realizzati ai propri proprietari.

UNITÀ LOCALE: Luogo fisico nel quale il soggetto giuridico-economico esercita una o più attività economiche.

ADDETTO: La persona occupata come lavoratore indipendente o dipendente.

  • LE FONTI SULLE CARATTERISTICHE STRUTTURALI DELLE IMPRESE
    • CENSIMENTO DELL'INDUSTRIA E DEI SERVIZI (CIS)

      Consiste in l'insieme delle unità giuridico-economiche pubbliche private e del terzo settore che operano sul territorio nazionale e che hanno lo scopo di produrre beni e servizi.

      CIS fonti disponibili per ciascuna comunie italiana, in merito al numero di unità locali e di addetti.

    Le imprese sono anche note:

  • PER SETTORE DI ATTIVITÀ ECONOMICA
  • Per classe dimensionale
  • Per forma giuridica

Le informazioni vengono riunite e pubblicate su :

  • Asia - Imprese: archivio delle imprese attive
  • Asia - Unità locali: archivio delle unità locali

FONTI SUI RISULTATI ECONOMICI

Due categorie:

  1. SISTEMA INDAGINI SU RISULTATI ECONOMICIDELLE IMPRESE CONDOTTE DAGLI ISTAT
  2. BANCHE DATI SU BILANCI AZIENDALI

Due tipi di indagini:

  • INDAGINE PMI (campionaria)(imprese di piccole e medie dimensioni)
  • INDAGINE SCI (totale)(imprese con dimensioni 100 addetti)

INDICATORI CONGIUNTURALI

Prezzi finanziari e mercati di beniSopravvalutati vari dubbi di rilevanze sual numero delle fabbricato e peradattabilit delle industrie i costi dellematerie prime, le retribuzioni e lecosto del corso delle discipline rimaneo impresa al varieta dei prodotti delle

Indagini Longitudinali (o Panel)

Rilevazioni che seguono i punti di vendita di mercato tra le quali ricordiamo le ACNielsen Home

  • Retail Panel

    Rilevazioni continuative sulle vendite presso una catena distributiva ottenute dal codice a barre identificativo dei diversi prodotti.

  • Consumer Panel

    Hanno lo scopo di misurare il comportamento di spesa nel tempo su un campione di famiglie rappresentativo della totalità delle famiglie italiane.

QUALITÀ DELLA STATISTICA

DIMENSIONI DELLA QUALITÀ:

  • RILEVANZA
  • ACCURATEZZA
  • PUNTUALITÀ E TEMPESTIVITÀ
  • ACCESSIBILITÀ E CHIAREZZA
  • COMPARABILITÀ
  • COERENZA

STATISTICA UFFICIALE

HA CARATTERISTICHE ESCLUSIVE

  • MISURA ESCLUSIVAMENTE FENOMENI DI RILEVANZA GENERALE (FENI AL INTERESSI PUBBLICI STRUTTURA E DINAMICO SISTEMA ECONOMICO, ETC.)
  • ALCUNE SONO UFFICIALI PER PREVISIONE NORMATIVA
  • GARANTISCE LA QUALITÀ AI DATI E NELLA LORO PRODUZIONE
  • D.L. N. 322/1989 DEFINISCE LE CAPACITÀ STATISTICHE PRODOTTE AI SOGGETTI CHE FANNO PARTE DEL SISTEMA STATISTICO NAZIONALE

I suoi compiti sono:

  • predisporre le procedure statistiche nazionali
  • coordinare l'attività degli altri enti
  • essere il referente nei rapporti internazionali

N.B. SISTEMA STATISTICO NAZIONALE

Gli enti fanno parte (sistema statistica?) nazionale e (coordinamento?) iilenesvolution (commissione??) che garantisce la (corrisipondenza??) (del?) (occorre?) di (valinalonzi?) (del?) qualité della (situazioni? supervisioni?) (sulle ;) (domands?) e sulle metodologie ((ostonia) innyesei) (?) per produrre la statistica

Relazioni dell'impresa con il proprio ambiente

Input

  • A) Fattori produttivi:
    • Materie prime
    • Impianti
    • Lavoro e servizi
    • Capitale monetario
  • B) Influssi ambientali
    • Norme e leggi
    • Vincoli culturali
    • Vincoli sociali

Output

  • A) Vendite di beni e servizi
  • B) Altri output

Scambi di mercato:

  1. Acquisizione dei fattori di produzione
  2. Vendita nel mercato di beni e servizi prodotti
  3. Acquisizione e rimborso di capitale (risparmio o di credito)
  • Prezzo = sintesi di tutte le condizioni di scambio come:
    • Quantità di beni scambiati
    • Condizioni di consegna
    • Luoghi, modalità e momenti proposti
    • Accordi contrattuali

COSTI

RICAVI

CONTABILITÀ GENERALE (BILANCIO D'ESERCIZIO)

Esegue il risultato dell'attività del periodo - Rilevazione del punto di vista reddittuale, finanziario e patrimoniale

ACQUISTI

VENDITE

USCITE MONETARIE

ENTRATE MONETARIE

ASPETTO MONETARIO

ASPETTO ECONOMICO

Economia di mercato

  • La proprietà dei mezzi di produzione è totale o al singolo privato.
  • Il meccanismo di formazione della proprietà avviene attraverso la "mano invisibile".

=>

Interventi dello Stato nel mercato possono essere:

  • Interventi di integrazione.
  • Interventi di coordinamento.
  • Interventi di sostituzione.

=>

Ai settori si parla di:

  • Processi economici di combinazione dei fattori produttivi.
  • Processi economici di produzione dei beni e servizi che riguardano l'aspetto fisico delle attività di impresa.
  • Processi economici di distribuzione di beni materiali, beni o servizi.

=>

Problemi

  • Distribuzione del mercato, preferiti dell'impresa.
  • Interventi dello Stato nella zona di medio periodo industriale settoriale.
  • Nuove esigenze dei paesi evoluti.

MERCATI

  • mercati di esportazione dei fattori produttivi
  • mercato di sbocco di beni e dei servizi prodotti dalle imprese
  1. MERCATI DI ESPORTAZIONE DI FATTORI PRODUTTIVI SECONDO I SUPERSTITI
    • mercato del lavoro
    • mercato delle tecnologie
    • mercato delle materie prime
    • mercato delle fonti di energia
    • mercato dei capitali

DOMANDA E OFFERTA

  1. ORIENTAMENTO ALLA PRODUZIONE
    • esame di domanda
    • modifica di consumatori alla diffusione dei prodotti
  2. ORIENTAMENTO AL PRODOTTO
    • ricerca del più elevato livello qualitativo del prodotto
  3. ORIENTAMENTO ALLA VENDITA
    • unico posto nella funzione commerciale

1. ORIENTAMENTO AI MERCATI

Questo è sempre possibile confortamenti ai bisogni esprime quel malato.

  • Analisi dei bisogni mercati specifici dei qualificazioni è il grado deve sempre consolidarsi:
  • Domanda
  • Offerte
  • Collocamento tra domanda e offerta

Per quanto riguarda i bisogni di presso nelle alte autorità, bisogna distinguere le situazioni coerenti già dalle:

  • Gruppo soddisfatto con beni identici
  • Gruppo soddisfatto con beni simili
  • Viene uso ai caratteristiche differenti
  • Gruppo soddisfatto con beni di largo diverso

Per ogni segmento della curva di domanda occorre individuare quali prezzi e caratteristiche dei prodotti determinano le developazioni ne rilevata.

=> CONTROPOSTA UNDUPLICATIVA A IMPRESE OFFERENTI E A CONTRATTI E LE PROSPETTIVE DI DIMENSIONI UNITARIE

= o. IL GRADO DI AFFRENTABILITA A PROPOSTA LOCI AL SODDISFACCIMENTO DEL BISOGNO SPECIFICO ED III MINORE DI TRASPARENZA DEL MERCATO PARALLELE CONOSCENZE DELLE OFFERTE DELLE OFFERTE FINE

Tali elementi definiscono IL CONSOLIDATO RAPPORTO DI UNITA CHE CONSENTE DI CODIFICAZIONE E COMPORTAMENTO DEI SUPRETI OPERATIVI. E CHE NE ORIENTA DIRETTAMENTE SUL RAGGIUNGIMENTO DI ARMONICITA' DEGLI PIANI.

Repim emo:

  • MONOPOLIO
  • OLIGOPOLIO
  • CONCORRENZA IMPERFETTA

Possono emergere ulteriori differenziazioni in base al numero di opffenti variables. Per cotturele, pop 28

Competitività dell'azienda

  • Equilibrio economico
  • Equilibrio finanziario
  • Equilibrio patrimoniale

=> Equilibrio economico: dato dalla relazione fra:

  • Flusso di costi derivanti dagli esborsi per i fattori di produzione
  • Flusso di ricavi ottenuto dalla vendita di prodotti e servizi offerti attraverso il processo di trasformazione tecniche ed attività dell'impresa

=> Equilibrio finanziario: il numero si trova in uno stato detto equilibrio quando il flusso della debito è costantemente in peso al fine di coprire il flusso delle uscite.

RIMBORSO AI FINANZIAMENTI

AZIENDA

FLUSSO DI COSTI

STATO DI INSOLVENZA: Lo si riscontra in alcuni strumenti dell'impresa che non riescono a ripristinare l'equilibrio economico e finanziario.

L'equilibrio finanziario concerne anche la relazione esistente tra:

  • gli investimenti aziendali esistenti in una data azienda
  • le modalità di finanziamento cioè di copertura degli indicati investimenti

La situazione finanziaria è equilibrata quando è coerente circa: degli investimenti e degli strumenti di finanziamento sono "fra loro reciprocamente".

Equilibrio Patrimoniale

Equilibrio tra le diverse parti del finanziamento esaminabile dal punto di vista della loro provenienza.

Impresa Capitalizzata

Quando una parte consistente delle fonti è rappresentata da mezzi propri e capitale proprio.

  • Investimenti: 100
  • Debiti: 50
  • Patrim. netto: 50

Impresa Sottocapitalizzata

Quando i debiti sono troppo elevati rispetto al totale delle fonti di finanziamento.

  • Investimenti: 100
  • Debiti: 80
  • Patrim. netto: 20

Impresa con Deficit Patrimoniale

  • Investimenti: 100
  • Debiti: 130
  • Def. patr.: 30

BILANCIO D'ESERCIZIO

I principali documenti sono:

  • STATO PATRIMONIALE che rappresenta (qui di) verso gli ipsotici gli investimenti edi (sorbenti) (di sui differenziale magazzino (o attività) del wi che riddo ed (ili investimenti eoliostato residuati)
  • CONTO ECONOMICO che (lillustra il) risultato economico della gestione ed(del gli distributo perioda e residuato ora) (di seguitiremo o (ci descriviamo che io patrialucio) netto nel desisto che offeto delle gestione del periodi otico essuato)

STATO PATRIMONIALE

Attivito          100            Passivito 60

  • (le decibiti)
  • (Prozion) netto 40

                                                     100

CONTO ECONOMICO

Utile dit' esercizio   8

  =

     Utile dit' esercizio   8

In questo modo è possibile valutare teh (edit) bità della azienda (eli d-i verso) dei codice (delh judicahbe) diradicho

ROE (return on equity)

ROE = UTILE DI ESERCIZIO / PATRIMONIO NETTO = 8 / 40 = 20%

- NOTA INTEGRATIVA che ha il compito di spiegare al lettore del bilancio le dettagliato delle voci dello stato patrimoniale e del conto economico.

Altri documenti relativi al bilancio sono:

  • relazione sulla gestione
  • allegati al bilancio relativi alle società controllate e collegate
  • relazione del collegio sindacale
  • relazione di certificazione
  • relazioni supplementare
  • relazione paritetica
  • bilancio consolidato
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Scienze economiche e statistiche SECS-P/07 Economia aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher c.altavilla92 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia aziendale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Bari o del prof Bruni Nicola.
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