Che materia stai cercando?

Econometria - i concetti base Appunti scolastici Premium

Appunti di Econometria per l'esame del professor Carlucci sui concetti base. Gli argomenti trattati sono i seguenti: il significato e gliobiettivi dell'econometria, l'impostazione delle lezioni, gli obiettivi primari, lo studio empirico di ipotesi economiche, le caratteristiche dei fenomeni economici, la costruzione... Vedi di più

Esame di Econometria docente Prof. F. Carlucci

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

Modulo I – Concetti di base

economica. Ma mentre l’economia matematica si occupa della formulazione

analitica della teoria economica, la seconda mette a punto le tecniche inferenziali

per l’analisi dei dati e la terza provvede alla loro raccolta, al loro trattamento e a

una descrizione e classificazione, l’econometria mutua parti di queste discipline per

formare un "corpus " integrato di procedimenti teorici e di tecniche applicative.

Obiettivi primari di questa scienza sono:

i) lo studio empirico di ipotesi economiche;

ii) l’analisi e la sintesi delle caratteristiche dei fenomeni economici di cui si

posseggono dati;

iii) la sintesi descrittiva delle caratteristiche di fenomeni economici sulla base di

una teoria o anche dei soli dati osservati (secondo l’approccio di Sims[1980]);

iv) la costruzione di modelli formali che rappresentino la realtà economica a

vari livelli di aggregazione, per settori più o meno specifici e per ripartizioni

geografiche più o meno ampie;

v) l’uso di questi modelli per:

- l’analisi strutturale, vale a dire, a titolo esemplificativo, la

determinazione delle elasticità o delle propensioni, marginali o medie;

- la valutazione delle politiche economiche effettivamente realizzate e

l’analisi di strategie alternative sulla base di simulazioni di dinamiche

economiche diverse;

- la previsione dell’andamento temporale delle variabili economiche;

- il controllo delle dinamiche economiche mediante politiche ottimali.

1.2 L’impostazione delle lezioni

Le lezioni contenute nel presente modulo e in quelli che seguono sono state scritte

volendo rispettare alcuni canoni di fondo. Il primo è costituito da un semplice

criterio didattico: presentare da principio concetti ed elaborazioni più facilmente

assimilabili, utilizzare ripetizioni, abbondare in passaggi analitici e in

esemplificazioni; poi, gradualmente, presentare gli argomenti più complessi ed

esporli in maniera maggiormente sintetica. Di più, nella prima parte delle lezioni

vengono trattati schemi e procedure semplificati, subordinati ad ipotesi che non

hanno un frequente riscontro nella realtà ma che posseggono una notevole validità

didattica. Con il proseguire dell’esposizione le ipotesi e le elaborazioni analitiche

vengono rese più complesse, dando luogo a risultati più aderenti alla realtà

economica. 1-3

Modulo I – Concetti di base

I testi di econometria sogliono perseguire obiettivi diversi e di conseguenza il

taglio con cui sono scritti può essere anche molto dissimile. Vi sono libri

introduttivi che utilizzano matematica e statistica soltanto ad un livello

elementare: inevitabilmente presentano procedure e tecniche econometriche non

sempre operative. Esistono altri testi, generalmente avanzati, che pongono

l’accento sul metodo statistico: si riconoscono dal compendiare in appositi capitoli la

teoria della probabilità, l’inferenza statistica e l’algebra matriciale. Spesso sono

ottimi libri di consultazione metodologica, ma nella sostanza appaiono come testi di

statistica matematica, più o meno avanzata. Altre monografie econometriche sono

specializzate in argomenti particolari come la previsione, il controllo dell’economia,

la diagnostica delle equazioni, le specificazioni dei modelli, e così via. Anche questi,

generalmente, costituiscono delle buone letture mirate, da affrontare dopo aver

completato una preparazione di base generale. Altri testi, ancora, illustrano

l’econometria in forma tassonomica, proponendo sequele di definizioni, criteri,

procedure e modelli; possono servire alla consultazione, sebbene siano sovente

impermeabili al discernimento delle tecniche adatte ai problemi che si presentano

nella realtà e alla loro corretta utilizzazione.

L’impostazione di queste lezioni è differente. La componente matematica non è

separata da quella statistica né dall’economica: le tre parti sono fuse insieme

perché l’econometria è una loro mistura, secondo gli intendimenti del Frisch. Non

sono da accettarsi loro accorpamenti artificiali, e deve essere possibile combinarle

senza che risultino fastidiosi, o anche soltanto rimarcati, i passaggi dall’uno

all’altra. Sono date per conosciute alcune nozioni di base, riguardanti l’analisi

matematica e la politica economica, la probabilità e la macroeconomia, la statistica

inferenziale e quella economica; molte di queste nozioni, tuttavia, sono esposte, e

facilmente rintracciabili mediante rimandi, in moduli successivi.

Non è privilegiata la formulazione matematica né l’assiomatizzazione statistica.

Si è cercato di prospettare gli argomenti in modo da addestrare lo studioso

all’interpretazione dei criteri, delle ipotesi e delle procedure, da illustrargli l’uso dei

modelli così da renderlo capace di selezionarli secondo l’utilità, l’operatività e gli

obiettivi che si pone. Questo con gradualità, passando dai temi di base a quelli più

sofisticati; questo con completezza e sistematicità, tentando di presentare, non

disgiunte e sconnesse, le parti rilevanti dell’econometria.

Di svariati teoremi e passaggi analitici è fornita la dimostrazione; è infatti utile

che lo studioso la segua nei dettagli ai fini sia di una migliore comprensione delle

tesi, sia dell’addestramento all’argomentazione formale. 1-4


PAGINE

5

PESO

16.22 KB

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE APPUNTO

Appunti di Econometria per l'esame del professor Carlucci sui concetti base. Gli argomenti trattati sono i seguenti: il significato e gliobiettivi dell'econometria, l'impostazione delle lezioni, gli obiettivi primari, lo studio empirico di ipotesi economiche, le caratteristiche dei fenomeni economici, la costruzione di modelli formali.


DETTAGLI
Esame: Econometria
Corso di laurea: Corso di laurea in economia e commercio (POMEZIA, ROMA)
SSD:
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher valeria0186 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Econometria e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Carlucci Francesco.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Econometria

Econometria - il modello lineare generale
Appunto
Econometria - il VAR di cointegrazione
Appunto
Econometria - le ipotesi forti sui residui
Appunto
Econometria - i modelli econometrici
Appunto