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EAC funzioni vs struttura del Sistema finanziario 1 parte Appunti scolastici Premium

Appunti di Economia delle aziende di credito, 1 parte, basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni della prof.ssa Poli dell’università degli Studi Cattolica del Sacro Cuore - Milano Unicatt, Facoltà di Economia, Corso di laurea in economia e legislazione d'impresa. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Economia delle aziende di credito docente Prof. F. Poli

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ESTRATTO DOCUMENTO

STATO PATRIMONIALE

ATTIVO PASSIVO

PF

AF CN

AR RISPARMIO E’ reddito non

consumato (S).

➢ ASSET BROKER, La Banca, di fatto è un mediatore che E’ una

non si assume alcun rischio in relazione all’attività che

svolge, non ha rischio finanziario, può fare negoziazione,

CONTO ECONOMICO

ENTRATE

SPESE

CORRENTI

detenzione in portafoglio titoli, patrimoni, e agisce in concorrenza con

SIM e SGR.

La banca ha vantaggi competitivi, nel momento in cui sfrutta costi di transazione + bassi

rispetto a competitors.

➢ ASSET TRANSFORMER, quando la Banca riconcilia il Mismatching di preferenze

tra chi si indebita e chi investe, e si assume il rischio di prezzo, rischio di insolvenza

di debitori finanziati, correlato ai soggetti finanziati attraverso risparmi raccolti dai

depositanti.

Questa attività di riconciliazione, giustificano l’esistenza delle banche e sono rese possibili,

dal fatto che le Banche sfrutti:

- il concetto della diversificazione dell’attivo, cioè presta ad un numero molto elevato

di debitori con caratteristiche e rischi diversi, e le consente di ridurre il rischio di

insolvenza che altrimenti si traslerebbe sui depositanti.

- la banca sfrutta la sua dotazione di patrimonio, la banca riduce il rischio di prezzo ed

insolvenza perché si accolla le possibili perdite, attraverso un proprio cuscinetto di

assorbimento del suo capitale sociale, di rischio + riserve + utili non distribuiti, questa è

la sua dotazione di capitale, + una banca è patrimonialmente dotata + riesce ad

assorbire il rischio di prezzo, di insolvenza di soggetti a cui concede credito, tema di

Basilea 1 e Basilea 3.

- Safetynet, la Banca fa parte di una rete di sicurezza di cui fanno parte, soggetti quali

il prestatore di ultima istanza, un soggetto che presta, concede finanziamenti alla banca,

quando incorre in problemi di liquidità, il prestatore di ultima istanza è la BCE, le banche

sono imprese speciali che fanno parte di un safetynet che prevede la presenza di un

prestatore di ultima istanza, la BCE, nel momento in cui le banche siano carenti di

liquidità. Meccanismo di garanzia di depositi, chi presta fondi a banca sottoforma di

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depositi è assicurato, in caso di liquidazione, fallimento della banca i fondi saranno

restituiti da questo meccanismo entro certe condizioni, altre imprese non bancarie non

hanno questi meccanismi di assicurazione che rimborsa i depositanti. Questo

meccanismo di tutela di depositanti è utile perché altrimenti tutti correrebbero in

banca allo sportello, la banca chiude e

fallisce, serve dunque a evitare fenomeni

di Bank run, così se la banca dovesse

ATTIVO PASSIVO fallire, tutela i depositanti, effetto

tranquillizzante sui depositanti, potrebbe

AF 400 PF 200 NELL’ANNO 2012

disincentivare il creditore a non ACQUISTO AR 500

monitorare il debitore (banca), tanto + alto

è il livello di tutela e assicurazione, (soglia USO RISP 50

fino a 100.000 €).

Questo meccanismo è SMOBILIZZO AF – 300

importante x la tutela dei

depositanti, mantiene la fiducia dei

ATTIVO PASSIVO SF = S – I = (-450)

AF 100 PF 350 (−

450 )

SF AF PF

= Δ − Δ =

I AF PF S creditori e può

+ Δ = Δ + agire come disincentivo al monitoraggio della banca

quando il suo livello fosse particolarmente elevato, altro

incentivo sul comportamento della Banca potrebbe indurre le banche ad assumersi

+ rischio, minare solvibilità della banca stessa, ma cmq i depositanti sono

rimborsati.

Deve esserci un giusto equilibrio, Policy, le autorità devono contemperale a 2 esigenze:

Da un lato quello dei depositanti, offrendo meccanismi di garanzia x mantenere

1. elevata la fiducia del pubblico dalla banca e diminuisce il fenomeno di Bank run.

Dall’altro lato bisogna cercare di non indurre incentivi perversi, evitare i

2. depositanti a non monitorare e alle banche di assumersi rischi troppo elevati.

Insomma questa riduzione di rischio di prezzo, insolvenza attraverso questi 3

meccanismi ( diversificazione dell’attivo, dotazione di patrimonio e safetynet).

capitolo sui derivati, sistemi finanziari

IL SISTEMA FINANZIARIO

Svolge una funzione allocativa, la + importante, trasferimento di risorse finanziarie tra chi

ha bisogno e chi no, entrano in gioco diversi attori che partecipano a questa funzione

allocativa, la Banca d’Italia li divide in diversi settori istituzionali, li raggruppa, e

presentano caratteristiche comuni:

I settori istituzionali

- società non finanziarie, aziende autonome, imprese private, industriali, piccole imprese,

5 addetti, sotto i 5 addetti non fanno parte di soc. finanziarie, spa… settore che presenta

un elevato fabbisogno finanziario sup a capacità di risparmio, questo a livello aggregato.

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- società finanziarie, intermediari finanziari, assicurazioni, ausiliari, sgr, mediatori

creditizi

- amministrazioni pubbliche, stato, regioni, province, comuni

- famiglie ed enti no profit, con meno di 5 addetti, imprese familiari

- resto del mondo, estero, non ci sarebbe se noi operassimo in economia chiusa, saldo

della bilancia commerciale.

siamo in una economia aperta, dove si scambia con l’estero export/import, la posizione

dell’Italia/estero è rappresentata dal saldo della BILANCIA DELLE PARTITE CORRENTI,

che incorpora oltre che le transazioni import/export altri scambi in rif. di altri pagamenti e

rimesse di pagamento, il resto del mondo è l’ultimo settore cui l’ultima situazione è

spiegata dal saldo delle partite correnti.

Ragioniamo sulle unità, rappresentate dalle famiglia, hanno entrate correnti, un reddito

fisso che va a sostenere quelle che sono le spese correnti, positiva fa si che le unità

riescano a produrre risparmio, dove il reddito supera i consumi si forma capacità di

risparmio, va ad accomularsi e a sommarsi, dal concetto di PN della famiglia stessa, che

ha uno SP come un’impresa,

• nell’ATTIVO ha: attività finanziarie, attività reali, (AF, AR)

• e al PASSIVO detiene: passività finanziarie e PN dato dal differenziale delle Attività

reali - Passività finanziarie. Il PN dell’impresa, aumenta nel tempo x effetto

della capacità di risparmio, come se fosse un utile non distribuito dall’impresa.

Il totale attivo di un agente economico nel caso della famiglia, si può vedere in 2 istanti

temporali:

- T0 sul Totale dell’Attivo: attività finanziarie +Passività finanziarie.

- T1 può cambiare perché cambia l’investimento in Attività Reali e la posizione in Attività

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finanziarie,

Tot attivo: T0 + AR1 + AF1 = P0 + S+ PF

In Equilibrio : TA= TA0+ AR+ AF=TP0 + S+ PF

A1= TP1 TP1

AR + AF = S + PF

Se sostituisco AR con I di tipo reale -> S - I = AF - PF (nel periodo)

SALDO FINANZIARIO

- Possiamo calcolare il saldo finanziario di settori istituzionali in 2 modi:

1. come differenza tra S - I effettuati nel periodo,

2. o come variazione intervenuta nelle passività finanziarie

Due situazioni di saldo finanziario: in situazione di SURPLUS O DEFICIT

OPERATORI ISTITUZIONALI sono in SURPLUS:

1. Quando S > I

2. Quando AF > PF

Operatore in surplus finanziario sostanzialmente Risparmia + di quanto investe, riesce ad

accumulare (lo alloca) attività finanziarie, questo giustifica il delta di attività finanziarie positive.

( positivo)

OPERATORI ISTITUZIONALI sono in DEFICIT:

I > S Investono + di quanto riescono a risparmiare (caso delle imprese, private, pubblica

1. amministrazione)

AF < PF accumulano + passività finanziarie, che servono a finanziare investimenti in

2. eccesso

3. rispetto al risparmio accumulato.

ESEMPIO:

Nel 2012 abbiamo un attivo composto da AF 400 e AR 100, Viene Finanziato questo

ATTIVO con 200 di Debiti contratti PF e il resto PN di famiglia.

Se la famiglia nel 2013 accumula risparmio x 50 e procede a comprare immobile

investimento reale 500, nel Bilancio ci sarà il problema di come finanziare questo

investimento reale in quanto:

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S - I = 50 - 500 = -450 saldo negativo.

Ribilanciamento dell’attivo passivo della famiglia, ha deciso di smobilizzare attività

finanziarie di 300 e aumentare il suo indebitamento finanziario verso banche di 150:

AF (-300) - PF (+150) = -450 saldo negativo

RICAPITOLANDO:

Le AF da 400 sono diventate 100, le AR da100 a 600, (variazioni incrementale di acquisto

immobile).

Le PF da 200 a 300 e PN da 300 a 350 ( 50 risparmio accumulato fino a quel momento che è

servito a finanziare in parte l’investimento in attività reali).

Calcolo il SALDO FINANZIARIO di ogni SETTORE ISTITUZIONALE:

- le FAMIGLIE: Tipicamente POSITIVO, aggregato in SURPLUS e quindi è in grado di investire il

surplus immettendolo nel sistema finanziario, facendo crescere la sua dotazione di attività

finanziarie. SF= S- I

- le IMPRESE: settore in DEFICIT, In aggregato SF = S- I

- gli INTERMEDIARI, BANCHE, può presentare un saldo finanziario negativo o positivo, non ha

orientamento preciso. SF = S - I

- SETTORE PUBBLICO, pubblica amministrazione, dato da SF = ( T- G ) - I, spese correnti dello

stato, settore in DEFICIT, HA BISOGNO DI ESSERE FINANZIATO, ha un fabbisogno di

al risparmio.

investimento reale >

- ESTERO, in un economia aperta è rappresentata da esportazioni e importazioni, (saldo

delle partite correnti bilancia dei pagamenti) SF = M - N, può essere negativo o positivo,

non abbiamo una direzione precisa.

Se M > N Italia creditrice dell’estero, ns paese finanzia l’estero

Se M< N Noi siamo finanziati dall’estero e tipicamente saldo Estero finanziario è analogo

corrisponde al saldo partite correnti, non è altro il saldo che compensa Saldi di altri settori,

rende uguali il risparmio - investimenti di tutte le economie considerando tutti i settori

istituzionali.

ESEMPIO- > saldi del 2008 della Banca d’Italia slide

Distinzione tra:

- ISTITUZIONI FINANZIARIE MONETARIE, le Banche e altri intermediari e assicurazioni.

Il SALDO FINANZIARIO da anche il settore Estero.

• Il Saldo Finanziario Complessivo, delle Famiglie, notiamo che diminuisce negli anni, perché

diminuisce la capacità di risparmio delle famiglie, hanno un saldo positivo fino al 2008.

• Le imprese hanno un Saldo negativo, diventa sempre + negativo,

• Pubblica Amministrazione, miglioramento del saldo finanziario, sempre negativo diminuisce fino

al 2007 aumenta fino al 2008.

• Saldo del Resto del Mondo, chiude in pareggio, la somma dei diversi settori. ( 43740 sdo

famiglie -56000 - 40000 + 3421 intermediari + 2616 intermediari - assicurazioni) = sdo del resto

del mondo.

Dal 2000 al 2011 Pil - Relazione di Banca d’Italia

Il saldo netto tra saldo finanziario delle famiglie e imprese nel 2011 via via perdono la capacità

di essere soggetti finanziatori all’interno del sistema finanziario, situazione che peggiora fino al

2008, migliora nel 2009 e ripeggiora nel 2010, 2011, saldo nel 2011 il saldo delle famiglie non

basta x finanziare le imprese.

Un anno dopo, il saldo netto finanziario dei 2 , diventa positivo, le famiglie hanno di nuovo

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I soggetti del SDP: la piramide

Sistemi di regolamento

Sistemi di compensazione

capacità di

essere

soggetti

finanziatori e hanno un

saldo > al

saldo negativo Intermediario

delle imprese.

La questione è che dal 2010 al 2012 le famiglie restano al palo x la

Relazioni bilaterali

Procedure di scambio

loro capacità di generare saldi positivi, quanto si è dimezzata la capacità di essere finanziatori netti

del s.f, e se perdono questa capacità di essere finanziatori netti significa che o gli altri settori

istituzionali, tagliano gli investimenti o ci indebitiamo sempre di più con l’estero, non ci sono altre

alternative.

Le imprese nel 2012, il saldo compensato tra i 2 settori diventa positivo, perché le imprese hanno

ridotto la loro posizione negativa in termini di saldo finanziario, avvenuto non solo perché le

imprese hanno ridotto la loro capacità di risparmio, ma anche perché hanno ridotto i loro

investimenti. Le famiglie mostrano di generare saldi positivi che dimostrano di poter di nuovo

finanziare il SF, nel 2012 sia sdo finanziario negativo delle imprese, sia avanzano qualcosa x

finanziare altri settori come la pubblica amministrazione. Sulla determinazione dei saldi finanziari è

importante la POLITICA ECONOMICA.

NON C’E’ UN CAPITOLO DI RIFERIMENTO MA SOLO APPUNTI!!—

LA FUNZIONE MONETARIA E SISTEMA DEI PAGAMENTI

il Sistema Finanziario, svolgono un importante funzione monetaria.

- SISTEMA DEI PAGAMENTI, è un’insieme di strumenti di pagamento di intermediari,

che sono coinvolti nella catena del valore dei pagamenti ed intervengono a vario titolo e

procedure, regole, tassi, modalità dal punto di vista informatico da consentire il

regolamento degli scambi, che possono essere di natura commerciale o collegati a

operazioni di investimento finanziario.

- Gli strumenti di pagamento sono uno degli strumenti dei sistema dei pagamenti, distinti

in MONETA LEGALE e MONETA FIDUCIARIA.

• la Moneta Legale è a corso forzoso, gli euro, in banconota o metallico.

• la Moneta Fiduciaria, viene messa a disposizione dagli intermediari aventi funzione

monetari, ci sono le banche, istituti di pagamento e istituti di moneta elettronica es:

carta di debito, bb, carta di credito, assegno, affinché si sviluppino in un sistema

Economico devono avere 3 caratteristiche:

LA SICUREZZA, (rischio di controparte e di regolamento, efficacia del sistema

1. giuridico) insomma chi accetta il pagamento di questa moneta fiduciaria pensa sia

molto basso o prossimo a 0 il rischio della controparte o rischio di regolamento.

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- Rischio di controparte: relativo all’eventualità che una delle parti diventi insolvente

prima della data di regolamento di una transazione, rischio che una controparte, quella

che dv pagare, diventi insolvente prima della data di regolamento, (fallisco e divento

insolvente).

- Rischio di Regolamento: è relativo al moment di regolamento, quando effettivamente

si deve procedere a pagare, la controparte e a ricevere dalla controparte la relativa

prestazione. Es: compro titoli che vengono regolati tra 3 giorni, compro titoli e ricevo soldi,

rischio che alla data di regolamento (non prima) una delle controparti abbia adempiuto e

l’altra no, perché l’altra controparte fallisce e non è + in grado di onorare la propria

obbligazione. Per risolvere questo rischio di regolamento di scambi di titoli viene chiamato

DELIVERY VS PAYMENT (Ti pagherò solo se riceverò contestualmente i titoli e non

prima).

- Abbiamo 2 soggetti:

controparte dello scambio commerciale o finanziario

a. l’intermediario finanziario, la banca

b.

il RISCHIO è che a controparte abbia soldi x comprare titoli, ma la Banca non abbia Fondi

x far fronte all’obbligazione di pagamento che si è assunta x conto del suo cliente.

Il Rischio di controparte è rif. sia alla controparte dello scambio sia all’intermediario, banca

che esegue il pagamento x la controparte.

La sicurezza è tanto + elevata, quanto minore sono i rischi riferiti alla controparte e

intermediari che regolano gli scambi, e la sicurezza è tanto + elevata, + elevato è

efficace il sistema giuridico del paese, perché la controparte sarà disposta a ricevere

assegni tanto + in caso di insolvenza avrà una tutela legale efficace ed efficiente.

LA MONETA FIDUCIARIA è funziona diretta del sistema di SICUREZZA.

2. ECONOMICITA’, La minimizzazione del costo di uso, bassi costi x la detenzione di

moneta commissione annuale emittente della carta, costo collegato ad un c/c di

corrispondenza x utilizzare la moneta alternativa al contante.

3. LA RAPIDITA’, tempi massimi, lasso temporale che intercorrono tra il momento del

regolamento e la definitività del pagamento stesso.

Quel pagamento non è + stornabile, definitivo, accredito in c/c sarà definitivo, necessario x

la moneta fiduciaria che presenta una serie di rischi, è necessario un certo lasso

temporale affinché l’intermediario che è tenuto a ricevere il pagamento, faccia una serie di

verifiche x poi rendere definito il pagamento non + stornabile.

Tanto + il tempo è breve x verificare, tanto + vorremmo avere + moneta alternativa al

contante.

LE BANCHE E I SISTEMI DI PAGAMENTO

Le Banche producono mezzi di pagamento alternativi al contante, realizzano tutte le

procedure necessari x far circolare la moneta fiduciaria, per svolgere questa funzione di

gestione e produzioni di mezzi di pagamento alternativi al contante, la Banca deve

essere sempre in una situazione di liquidità, detenere scorte, somme che devono essere

rappresentate da riserve o cassa stessa, rappresentano infatti quella scorta di liquidità che

sono fondamentali x la banca x far fronte a impegni di pagamento che dovrà svolgere x

conto proprio o x conto della clientela.

• Per svolgere la Funzione Monetaria, comporta la detenzione di scorte di liquidità,

che hanno un costo opportunità perché avranno rendimento x la banca basso, o

pari a 0, costo x la Banca, o prive di remunerazione.

• La Banca deve fare investimenti di capitale fisico, e umano.

• Deve crearsi una rete di collegamenti tra Banche

• Realizzare accordi di vario genere, accordi di compensazione e regolamento,

funzionali a regolare pagamenti che la Banca si è assunta nei confronti della

36 clientela, o per conto proprio.

Accordi di Compensazione: fare un saldo, somma algebrica, accordi di compensazione

tra banche servono x minimizzare la quantità di liquidità che le banche devono detenere,

cioè se la Banca A deve 100 a B e B deve 80 ad A, compensando A deve 20, Quantità di

liquidità che deve detenere x accordo di compensazione, se non ci fosse stato A doveva

100 a B. Questi accordi di compensazione sono importanti perché:

• Consentono la riduzione delle scorte di liquidità che la Banca deve detenere x far

fronte alla funzione monetaria.

• Servono x dare anche certezza dal punto di vista legale e giuridico che la Banca o

+ banche tra di loro si assumono in termini di compensazione.

• c’è un soggetto importante, la BCE perno dei sistemi dei pagamenti qualora è

prestatore di ultima istanza lender of land resort che presta liquidità x far fonte a

quei casi di illiquidità temporane, in cui gli intermediari che svolgono la funzione

monetaria si possono trovare, serve x chiudere quel gap che si viene a creare.

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Ci sono tanti clienti direttamente a contatto con la Banca, o che hanno svolto

un’operazione in contropartita con un altro agente, intermediario esercente, Banche hanno

rapporti con i singoli clienti in relazione tra loro, accumulano tante posizioni di pagamento

dare e avere nei confronti di altre Banche nei confronti di altri loro clienti, rete fitta tra

Banche che tra loro devono regolare i pagamenti che tra loro si sono assunti x conto dei

loro clienti.

Sopra il secondo livello, sono gli OFFERENTI di strumenti di pagamento alternativi al

contante, ci sono 3 soggetti, 3 sovrastrutture:

• SISTEMA DI COMPENSAZIONE DEI PAGAMENTI

• SISTEMA DEI PAGAMENTI LORDO DEI PAGAMENTI

• BCE

La Bce amministra i 2 sistemi: sistema di compensazione dei pagamenti e pagamenti lordi

dei pagamenti, è importante che li amministra lei perché è la lender of last resort,

soggetto che conoscendo e vedendo il funzionamento dei pagamenti è in grado di

amministrare le posizioni di liquidità e fornire liquidità in casi di illiquidità.

REGOLAMENTO SU BASE BILATERALE

Il Regolamento può avvenire in 3 modalità:

attraverso la COMPENSAZIONE su base BILATERALE

1.

le banche tra di loro aprono posizioni di corrispondenza, aprono un conto intestano all’altra

banca su cui hanno realizzato scambi con altre banche, e su questi conti che si aprono

reciprocamente compensano le posizioni creditorie e debitorie, in relazione alla funzione

monetaria da esse svolte di pagamento.

Es: banca A e B aprono un conto di corrispondenza, reciprocamente, su cui registrano

tutte le posizioni debitorie e creditorie che devono registrare giornalmente nei confronti

della controparte, questo saldo potrebbe essere negativo allora la banca A concede una

linea di credito alla banca B, per cui se il saldo è negativo, non succede niente perché è

stata concessa una linea di credito x sostenere questa posizione debitoria. Le Banche

possono avere rapporti con altre banche, e se ogni banca dovesse aprire conti su base

bilaterale, dovrebbe aprire conti di corrispondenza n - 1, n quanti sono gli intermediari con

cui interagisce e meno 1 se stesso.

Nonostante la numerosità e complessità di gestire conti di corrispondenza su Base

Bilaterale, è prassi con l’ Estero aprire conti di corrispondenza.

Non C’è alcun gestore, ci sono le banche che tra di loro registrano posizioni creditorie e

debitorie nei confronti della controparte, meccanismo Oneroso, si può semplificare se si

crea un soggetto, che si occupa di accentrare e gestire tutte le posizioni di credito e debito

che nascono dall’ esercizio di offerta de servizi di pagamento da parte delle banche,

questo gestore sarà un intermediario che registra tutte le posizioni che avvengono tra gli

intermediari che fanno parte del sistema da lui gestito. Presso Questo unico gestore

(banca d’italia) dovrà essere tenuto un conto da ciascun partecipante al sistema

(movimenti debitori creditori), questo meccanismo semplifica, e non devono passare x un

conto di corrispondenza ma vengono accentrati presso un unico Gestore, ogni

intermediario deve aprire un conto di deposito presso gestore del sistema.

Gestore Banca d’ Italia provvede al regolamento dei pagamenti, su base bilaterale e

meccanismo di regolamento su base lorda.

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2. Regolamento di Compensazione su Base MULTILATERALE

Se il meccanismo è basato su compensazione multilaterale, significa che il gestore, Banca

Centrale Nazionale calcola il saldo di ciascuna banca nei confronti del resto del sistema,

poiché ciascuna banca, riceve e deve pagare le altre, il gestore compensa tutte queste

posizioni creditorie e debitorie della singola banca e calcola un saldo unico di A nei

confronti del resto del sistema.

Esempio di Vantaggio di compensazione Multilaterale:

- Ottengo un unico saldo dove partite debitorie e creditorie si compensano , paga il saldo

se è negativo, riceve il saldo se è positivo, ma si calcola un unico saldo nei confronti del

resto del sistema.

Sulla base di regolamento compensato su base multilaterale, la Banca A ha un saldo

debitore, mentre le banche B e C hanno un saldo creditore, se fallisce la Banca A, unico

debitore di B e C è possibile che crei un danno forte a B e C se molto fragili, danno del

sistema per effetto dell’insolvenza dell’unico soggetto debitore.

Vantaggio: permette di compensare le posizioni e risparmiare liquidità, regolo solo il saldo.

Svantaggio: rischiosa in quanto l’unico soggetto debitore se diventa insolvente, la sua

insolvenza può determinare a valle l’insolvenza anche degli altri intermediari, meccanismo

che fa risparmiare liquidità, rischi che possono essere minimizzati se rientra un Lander of

Last Resort che eventualmente potrà tamponare la situazione di illiquidità.

3. REGOLAMENTO IN TEMPO REALE SU BASE LORDA

Il regolamento su base multilaterale, può avvenire attraverso i sistemi di regolamento su

base lorda.

Nel regolamento reale su base lorda succede che in ogni pagamento della banca A verso

la Banca B, e viceversa B verso A, non vengono compensati ma regolati singolarmente.

Esempio: se A deve 100 a B, e B deve 80 ad A, nel regolamento Multilaterale su base

Lorda A dovrà pagare 100 a B e B 80 ad A, non si compensa nulla x onorare i propri

impegni di pagamento.

Vantaggi: Questo Sistema di Regolamento è + sicuro, non devo aspettare il momento in

cui si compensano debiti/crediti e poi infine si va a vedere il saldo che va a compensare e

si aspetta il pagamento.

In questo Sistema il pagamento diventa definitivo in tempo reale, utilizzato dalla BCE per

regolare operazioni di politica economica, quando una banca svolge in contropartita con la

BCE operazioni di politica monetaria, viene usato questo meccanismo di regolamento, per

minimizzare il rischio di controparte o regolamento.

SLIDE 16:

Ci sono 3 banche: A, B e C

A ha 2 obblighi di pagamento nei confronti di B: deve pagare 100 e 40, deve ricevere da B

10. ➢ Se ci fosse un rapporto di compensazione Bilaterale :

A e B devono regolare x conto dei clienti delle operazioni, A dovrebbe avere rapporti di

corrispondenza con B ma dovrebbe averli anche con C, perché anche con C ha un

rapporto, A deve dare 50 a C e ricevere 10 e 50 con due transazioni distinte; se calcoliamo

in base a questo sistema, A avrebbe un saldo a debito di 130 (100 + 40 - 10) nei confronti

di B, mentre nei confronti di C invece deve dare (50 - 10 - 5), posizione debitoria x 35, in

totale A deve dare alle 2 banche 165, non ha nessuna posizione creditoria nei confronti

delle altre banche, in quanto irsuta debitrice di B e C, su base compensatoria Bilaterale.

B verso C: B deve dare 50 a C e B deve ricevere 30 da C, su base compensata Bilaterale

B vs C è 20.

A livello complessivo di sistema la quantità di liquidità che serve alle 3 banche x regolare

posizioni debitorie/creditorie è 185.

Il più pericoloso degli intermediari è A, fortemente indebitato nei confronti di B.

Pagina 40

➢ Se passiamo in un sistema di compensazione Multilaterale:

Saldo complessivo di A, posizione debitoria nei confronti del resto del sistema (B e C) è di

165, Invece B ha un saldo creditore nei confronti del resto del sistema per

110, C compensando è Creditore nei confronti del resto del sistema per 55.

I l sistema formato da 3 banche, ha bisogno di liquidità 165, significa che la

Politica

Politica Politica monetaria

bilancio

di dei redditi

intende perseguire obiettivi in termini di:

compensazione multilaterale ha un vantaggio è meno

Stabilità Equilibrio

Crescita Occupazion dei p bilancia

pagamenti

dispendiosa in termini di

liquidità, cioè il sistema complessivamente ha bisogno di meno liquidità x regolare i

pagamenti, si risparmia, la liquidità costa, ci sono riserve da detenere.

I saldi unici compensatori non si determinano in tempo reale, ma vengono calcolate dal

Gestore del sistema in un certo momento della giornata operativa o alla fine della giornata

operativa, operazioni deb/credito, pagamenti/versamenti.

Abbiamo risparmiato 20 di liquidità compensativa, ma il rischio del soggetto che si trova

debitore nei confronti del resto del sistema, es: A, possa fallire, non è molto grave x C ma

per B diventa molto grave, ci deve essere un attento monitoraggio e minimizzazione dei

rischi collegati ad un sistema di questo genere, come ad esempio un prestatore di ultima

istanza, nel ns. paese c’è un’altro meccanismo, cui i saldi vengono calcolati in 4 momenti

durante la giornata, e non devo aspettare la fine della giornata, per sapere il saldo singolo

dell’operatore nei confronti del sistema e quindi minimizza il rischio di illiquidità e fragilità

dell’intero sistema, frazionando il calcolo dei saldi durante la giornata.

➢ Sistema di pagamenti su base Lorda, significa che non si compensa niente A deve

100 + 40 + 50= 190, deve ricevere 25.

Calcolo del Fabbisogno complessivo dell’intero sistema 295

Meno conveniente in termini di liquidità, ma meno Rischioso, pagamento è definitivo, non

c’è nessuna compensazione.

IL SDP IN ITALIA

Gli attori del sistema sono: il Gestore Banca d’Italia che gestisce 2 sistemi di regolamento:

• SISTEMA DI REGOLAMENTO LORDO IN TEMPO REALE, che si chiama TARGET

2 BANCA D’ITALIA, inizialmente sviluppato a livello europeo x operazioni di Politica

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Economica. Target 2 è la componente italiana dell’equivalente sistema a livello

europeo. La BCE usa Target per gestire operazioni di pagamento con le banche

italiane, x operazioni di politica monetaria, l’interfaccia italiana si chiama TARGET 2.

• SISTEMA DI REGOLAMENTO SU BASE DI COMPENSAZIONE MULTILATERALE,

chiamato BI COMP, banca d’italia, compensazione su base multilaterale,

• la banca d’Italia gestisce la tesoreria x conto dello stato e

• fornisce altri servizi della banca d’Italia ad altra clientela e servizi come la centrale

di allarme Interbancaria. (CAI).

Ciascuna Banca deve aprire un conto presso il gestore e i soggetti che possono aprire

questi conti sono:

le BANCHE

1. PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

2. ALTRI SOGGETTI CREDITIZI NON BANCARI

3.

Questi operatori possono partecipare in maniera DIRETTA si aprono un loro conto, o

maniera INDIRETTA se al contrario non aprono un loro conto, ma si fanno gestire da un

soggetto con una partecipazione diretta (piccoli operatori).

PAGAMENTI CHE CONFLUISCONO IN TARGET

lista di operazioni che confluiscono sul sistema di regolamento lordo in tempo reale, dove

Ogni pagamento, deve essere singolarmente regolato senza compensazione.

Il sistema di regolamento lordo Target 2 consente agli operatori di regolare i pagamenti

direttamente nel conto detenuto presso la BCN. Su tale conto vengono regolati:

le operazioni tra partecipanti a Target 2 (interbancarie e per conto della clientela) e

a) cross-border eseguite nel sistema disposte direttamente dagli operatori in via

telematica tramite SWIFT;

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le operazioni su strumenti finanziari regolate su base netta attraverso il sistema

b) EXPRESS II "liquidazione netta".

le operazioni (incluse quelle di politica monetaria) su strumenti finanziari regolate su

c) base lorda attraverso il sistema EXPRESS II "liquidazione lorda";

i saldi multilaterali della compensazione nazionale dei recapiti (BI-COMP);

d) le operazioni perfezionate sull’e-MID;

e) i giroconti in contropartita ai conti di deposito overnight e di rifinanziamento marginale

f) (operazioni su iniziativa delle controparti) e viceversa;

le operazioni telematiche da/per la pubblica amministrazione;

g) le operazioni effettuate presso le Filiali della Banca d'Italia;

h) le operazioni rivenienti dalle "Elaborazioni automatiche" della Banca d’Italia.

i)

transazioni che danno luogo a importi rilevanti, e devono essere pagati uno x uno, x

evitare rischi tipici della compensazione.

BI COMP è un sistema di compensazione multilaterale gestita da Banca d’Italia, e si divide

in 2 sezioni:

Sezione recapiti locale, vanno in compensazione tutti quei pagamenti che fanno

1. riferimento a strumenti di pagamento cartacei. Es: Assegni bancari di importi rilevanti

vengono fisicamente scambiati e vanno in una procedura a se che si chiama recapiti

locale.

2. sezione al dettaglio, con procedure elettroniche, bb, giroconto, add. diretto in conto,

pagamenti con carte

Di ciascun intermediario calcolo il saldo compensato singolo nei confronti del sistema,

pagato attraverso l’altro sistema che è TARGET 2.

(altre slide da riguardare)

RISCHI NEL SISTEMA DEI PAGAMENTI (Cap 3 pag. 80/92)

Si possono dividere in 2 macrocategorie:

RISCHI FINANZIARI,

1. • rischio di controparte,

• rischio di regolamento,

• rischio di liquidità collegato alla situazione di incapacità o di illiquidità in cui qualche

operatore del sistema o + operatori, si possono in un determinato momento trovare.

A livello di singola banca può essere ridotto il rischio di illiquidità detenendo delle riserve di

liquidità.

A livello sistemico, invece può essere ridotto, prevedendo meccanismi di regolamento e

prevedendo gradi di rischi diversi che consumano meno liquidità come ad es: meccanismi

di regolamento su base multilaterale di compensazione o attraverso la previsione di un

Lender of Last Resort.

• Rischio sistemico, Effetto domino quando l’insolvenza di una o + controparti

determina a cascata quella di altri soggetti, ES: Caso della compensazione

multilaterale B soffriva particolarmente dell’insolvenza di A.

RISCHI OPERATIVI,

2. • collegati a mal funzionamento delle dotazioni tecnologiche, la Banca che pensa di

ricevere un pagamento su base compensata non lo riceve, perché il sistema

tecnologico si impianta, e deve fare altri n pagamenti.

• FRODI, il sistema di pagamento possono essere vittime di frodi, dal furto di identità

di carte di credito, a procedure di regolamento,

• alti rischi di tipo terroristico.

• disastri naturali, alluvioni, terremoti.

Pagina 40

obbligo di detenere sistemi di back up lontano da rischi di carattere sismico o disastri

naturali.

LA TASSONOMIA DEI RISCHI BANCARI

Rischi bancari Rischi

Rischi finanziari

Rischio Rischio

Rischio

Rischio di liquidità Frodi Strategico

Tasso di interesse Errori umani

Insolvenza Interruzioni operatività

(default) Tasso di cambio Indisponibilità sistemi

Downgrading Inadempienze contrattuali

Recupero Prezzo Catastrofi naturali e altri

(recovery) eventi esogeni

Controparte Volatilità

Regolamento

Concentrazione LA POLITICA ECONOMICA

Insieme coordinato di provvedimenti che avvalendosi della:

POLITICA ECONOMICA:

LA

Persegue obiettivi:

• di crescita economica, attraverso lo sviluppo, tasso di crescita del PIL,

• la stabilità dei prezzi, misurato attraverso il tasso di inflazione,

• l’occupazione,

• l’equilibrio della bilancia dei pagamenti.

GLI OBIETTIVI, Che rientrano nell’ambito della politica economica di un Paese, possono

essere perseguiti tramite una politica di bilancio, politica monetaria e politica dei redditi.

POLITICA MONETARIA, ha un obiettivo ben definito la stabilità dei prezzi, che a cascata

discendono da questo e non rientrano tra gli obiettivi primari, è uno degli strumenti che

rappresenta dal punto di vista + ampio delle funzioni di Politica economica, si avvale ed è

definita da un organismo preciso dalla BCE, organizzata in un certo modo, per tutti gli

aderenti all’UE.

La BCE si avvale per quanto riguarda l’implementazione delle decisioni di politica

monetaria si avvale delle Banche nazionali, sfruttando anche il Principio del

Decentramento Operativo, le decisioni vengono assunte dalla BCE, a livello di

implementazione di queste decisioni essa si avvale delle Banche centrali nazionali.

La Banca d’italia è il braccio operativo della BCE che ha sede a Francoforte.

Come avviene il processo decisionale della BCE??

Pagina 40

distinzione del piano degli strumenti a disposizione della BCE, per definire e condurre

1. la politica monetaria, sotto l’immediato controllo della stessa autorità competente BCE.

Questi strumenti sono:

- Strumenti di Mercato aperto, operazioni su iniziativa delle controparti tra cui: operazioni

di rifinanziamento marginale su cui la BCE fissa il tasso.

- La BCE si avvale di strumenti da lei direttamente controllabili, e servono x andare a

conseguire OBIETTIVI di carattere OPERATIVO, fanno riferimento all’entità delle

RISERVE BANCARIE, e della liquidità contenuta dalle banche e delle quali si dotano, i

tassi di interesse sul mercato interbancario, perché la manovra sui tassi della BCE, ha

come obiettivo operativo, fissare tassi e una sorta di catena x trasmettere in modo

efficace ad un primo mercato di riferimento, mercato interbancario dei depositi, dove si

formano tassi Overnight. (Mercato interbancario dei depositi è un

mercato secondario, dove le banche si scambiano tra loro denaro, liquidità, avente

forma contrattuale, depositi interbancari avente forma contrattuale data da depositi

interbancari che vanno da una durata inuma di 24h a un’anno- insomma l’ Incontro tra

domanda e offerta forma tassi overnight, tasso a un mese, settimanale a una set.

scadenza, tasso di liquidità, tanto + è scarsa la liquidità il prezzo dovrà salire e

viceversa).

- OBIETTIVI INTERMEDI, Non sono immediatamente raggiungibili attraverso agli

strumenti che utilizza la BCE, Quindi c’è un certo Leg temporale, questi obiettivi

intermedi vengono definiti dalla BCE definendo le dinamiche di crescita o quantità in

termini di moneta, credito, aspettative di tipo inflazionistico. La quantità di credito e

aspettative di inflazioni dipendono da una serie di considerazioni che fanno gli agenti

economici, che sono destinatari dalle decisioni assunte dalla BCE, leg di

aggiustamento.

- OBIETTIVO FINALE: OBIETTIVO DI TIPO INFLAZIONISTICO di dinamica dei prezzi,

OBIETTIVO PRIMARIO a cui si ricollegano altri obiettivi come:

A. la stabilità del cambio $/euro

la crescita dei redditi

B. la crescita del tasso di occupazione

C.

Meccanismo di decisione di Politica Monetaria, servono x influenzare direttamente le

aspettative degli agenti economici, sia in termini di inflazione, sia in termini di consumo,

investimenti, le manovre della BCE in materia di controllo dei diversi strumenti, servono

per colpire:

LE ASPETTATIVE DEGLI AGENTI, da cui dipendono le loro decisioni di investimento,

1. consumo e produzione, ma gli strumenti della BCE, manovra sui tassi di interesse

serve x colpire i TASSI DI INTERESSE DEL MERCATO MONETARIO (tasso di

interesse a brevissimo tempo, attività che scadono in un periodo max di 12 mesi, e in

questi mercati monetari il + importante è il mercato interbancario dei depositi).

Da questo mercato vengono a dipendere altre decisioni in materia di RICORSO AL

CREDITO, se io mi aspetto e osservo un aumento dei tassi di interesse che è stato

segnalato e assunto dalla BCE, da li dipenderanno decisioni di assunzione di credito o

debito, mi indebito ma se i tassi di interesse continuano a salire non ricorrerò al credito;

Mentre tassi calanti andrà in una maggior propensione all’indebitamento, avrà effetto su

consumi, produzione e lavoro.

Questa funzione di Trasmissione degli impulsi di Politica Monetaria, che partono

dalla Manovra dei tassi di interessi e altri strumenti in possesso della BCE, per

raggiungere obiettivi primari e raggiungimento della stabilità dei prezzi.

Ci sono una serie di variabili fuori al controllo della BCE, come x esempio:

- i cambiamenti nei premi al rischio ( changes in risk premia), es: cambiamento del

premio rischio osservati qualche anno in italia che doveva pagare su spread altissimi sul

debito sovrano, e che riflettono il diverso atteggiamento degli investitori istituzionale nei

confronti del ns paese,

- cambiamenti nella regolamentazione del capitale bancario (non dipende dalla BCE),

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- cambiamenti dell’economia, cambiamento del livello di politiche fiscali,

- cambiamenti nelle commodity, nelle materie prime che riflettono domanda e offerta dei

mercati della BCE.

LA BCE

E’ un organismo con sede a Francoforte, è operativo dal 1999, composta da 3 organi,

comitati:

Comitato esecutivo, composto da 6 membri: un Presidente, un vicepresidente, e 4

1. altri membri che sono nominati dal Consiglio Europeo, in carica per max 8 anni, non

sono rieleggibili, concetto di cambiamento. Organo che implementa la Politica

Monetaria, attraverso le varie decisione assunte su base mensile con scadenze

diverse.

Consiglio Direttivo, composto dai membri e governatori che fanno parte dell’UE, 18

2. membri, formula decisioni di Politica Monetaria.

3. Consiglio Generale, composto da tutti i membri del Consiglio Direttivo, + tutti i

governatori che fanno parte dell’UE e non adottano l’euro. Ha funzione di carattere

consultivo, indagine, statistico, organo importante.

LA BCE

➢ ha personalità giuridica, come stabilito dal Trattato di Mastricht,

➢ nucleo centrale dell’euro sistema di banche centrali,

➢ ultilizza il meccanismo di decentramento operativo, per cui ogni Banca Nazionale è

il braccio operativo della BCE, è di fatto idea americana, noi abbiamo la Federal

riserve e altre Federal Reserve a livello locale, che a grandi linee agiscono come

banche centrali nazionali,

➢ è indipendente, la BCE non prende le proprie decisioni sotto l’influenza di soggetti

ad essa esterni , Governi, assume decisioni in assenza di influenze esterne e

indipendente dal punto di vista economico e amministrativo, che le consente di

essere meno influenzabile da soggetti esterni.

➢ deve operare dando ampia comunicazione di quelle che sono le sue decisioni e

dando trasparenze alle stesse.

La BCE è un Soggetto con una sua autonomia giuridica, al cui capitale partecipano

questi Paesi che adottano l’euro che sono degli shareholder all’interno della BCE.

(slide 8/9).

L’azionariato conta è ci sono 3 paesi importantissimi azionisti della BCE: Italia al

terzo posto, 12,3% azioni del capitale della BCE e al primo posto BELGIO e secondo

GERMANIA.

In totale i Paesi che adottano l’euro detengono il 70% del capitale della BCE, che è pari al

7 miliardi di euro, se sommiamo quote di partecipazioni non adottante l’euro, arriviamo ad

aumentare la dotazione patrimoniale della BCE tra questi paesi nn adottanti l’euro c’è

un’economia che ha una sua rilevanza europea che è il Regno Unito, azionista importante.

COMPITI DELLA BCE:

• Mantiene la stabilità dei prezzi -> PRIMARIO

• SECONDARIO -> dà sostegno attraverso questo obiettivo primario alle diverse

politiche economiche e nello specifico è responsabile di:

− adottare Politiche Monetarie di tutta l’area Euro,

− svolgere operazioni in cambi, perché uno degli obiettivi è la stabilità dei cambi

− detenere e gestire le riserve ufficiali, anche se a livello decentrato sono le singole

Banche centrali,

− emettere banconote cartacee,

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− approvare l’ammontare di emissione di monete metalliche, vengono coniate A

LIVELLO LOCALE, in Italia dal Ministero dell’economia, ma approvate dalla BCE,

− sistema dei pagamenti ufficiale, operazioni interbancario, sistema delle operazioni

di regolamento di compensazione TARGET 2, passano operazioni di politica

economica tra autorità responsabile e singole banche, responsabile di promuovere

Stabilità, Efficienza del sistema dei pagamenti, + funziona e + è facilitato

trasferimento di liquidità del sistema finanziario con rischi + bassi possibili.

DEFINIZIONE DEL SUO OBIETTIVO PRIMARIO:

l’obiettivo di Inflazione della BCE viene definito su un orizzonte temporale di 12 mesi, di

crescita del tasso di inflazione avendo come riferimento l’indice armonizzato dei prezzi al

consumo.

BASE MONETARIA E AGGREGATI MONETARI

La BCE nell’utilizzare i suoi strumenti, vuole influire sulla:

MONETA & BASE MONETARIA.

1. LA MONETA, a disposizione del pubblico all’interno del sistema finanziario è dato da 2

grandezze:

➢ CIRCOLANTE (MONETA LEGALE) + (MONETA FIDUCIARIA) DEPOSITI

BANCARI con funzione monetaria, moneta fiduciaria è un succedanio della moneta

legale purché rispettino condizione viste sicura, economica e rapida).

M = CIRC (circolante) + D (depositi)

- se la Banca aumenta i tassi di interesse, l’effetto che ci potrà essere ci potrà essere

una diminuzione del circolante a favore di un aumento dei depositi, perché se la

remunerazione sui depositi aumenta perché aumentano i tassi di interesse, le persone

saranno meno invogliate a detenere liquidità in tasca e depositarle presso le Banche da

dove ottengono una remunerazione + elevata.

➢ Altre attività finanziarie, diverse da moneta legale e fiduciaria che sono vicini al

concetto di moneta, perché sono facilmente trasformabile in circolate, si distinguono

3 aggregati monetari, che rappresentano obiettivi su cui le autorità devono

concentrarsi:

1. CIRCOLANTE + DEPOSITI BANCARI IN C/C, che sono a vista

M1 (aggregato ristretto) + depositi a scadenza fino 2 anni o rimborsabili fino a 3 mesi,

2. grado di liquidità che decresce un pochino, si allunga scadenza e si allunga il

preavviso che può durare fino ad un max di 3 mesi.

3. M3 = M2 + FONDI COMUNI DEL MERCATO MONETARIO E TITOLI DEL MERCATO

MONETARIO (titoli di stato, Bot durano al max 12 mesi).

la BCE studia le dinamiche di crescita di un aggregato monetario specifico: M2 il + ampio,

da cui c’è una relazione tra crescita Massa monetaria e Inflazione.

LA BASE MONETARIA:

La base Monetaria del sistema monetario europeo è costituita dal suo passivo dello SP,

rappresentato da:

Circolante, Moneta legale emessa dalla BCE

1. dalle riserve delle banche, riserve obbligatorie o libere, se obbligatoria la BCE la

2. impone, se Libera questo deposito è nella libera facoltà di attuazione delle singole

banche, x diversi motivi le banche quando non si fidano di alcuni soggetti nel mercato

interbancario depositano presso la BCE.

depositi bancari overnight, cioè depositi che le sigle banche possono effettuare in

3. contropartita con la BCE, ma non fanno parte delle riserve, durano 24h, sono passività

x la BCE.

Pagina 40

Depositi x la pubblica amministrazione, deposita e la BCE svolge ruolo di Tesoreria

4. presso la pubblica amministrazione.

IL BILANCIO DELLA BCE

Nel passivo della BCE troviamo il concetto di BASE MONETARIA = circolante + riserve,

depositi marginali, + depositi x la pubblica amministrazione -> coincide con l’ATTIVO con

operazioni di rifinanziamento (OR), Sono costituite da operazioni di Mercato aperto, ma

non solo + operazioni di rifinanziamento Marginale là dove altro non sono prestiti con la

durata max di 24 h che la BCE fa a banche bisognose di liquidità o Lender of Last Resort

ad un tasso fisso definito che cambia in relazione alle decisioni di politica economica +

riserve ufficiali (RU).

Passivo

BM = CIRC + R + DMarg + DPA

Attivo

BM = OR + FMarg + RU

passivo = attivo -> ricavare la dimensione di riserve bancarie, perché la decisione di

politica monetaria va ad incidere su decisione di ampliamento restrizione delle riserve

bancarie libere.

L’entità delle riserve bancarie in un sistema dipendono da:

- le operazioni di rifinanziamento che fa la BCE (riserve aumentano e diminuiscono in

funzione della quantità di liquidità, che la BCE immette o drena).

- OIC: Operazione su Iniziativa delle Controparti, sono il differenziale tra i

Finanziamenti Marginali e Rifinanziamenti Marginali della BCE, si attivano da parte delle

singole banche che se hanno bisogni di prestiti si devono attivare e richiedere meno i

Depositi Marginali durata 24h max presso la BCE se hanno eccesso di liquidità e non

vogliono investire nel mercato interbancario. La BCE è un Safe hardware, porto sicuro.

Operazioni fissate dalla BCE in termini di tassi riconosciuti e modalità di partecipazioni,

ma sono le singole banche a decidere se attivarle o meno.

- FA: Fattori Autonomi, una serie di altre grandezze, sottocontrollo diretto di altri

soggetti e non solo della BCE, cosi è per le riserve ufficiali che dipendono dalla quantità

di ricchezza che dipendono dalle diverse economie, Circolante quantità della moneta

legale che i soggetti vogliono detenere dipende da scelte loro, dalla dinamica dell’entità

di tassi di interesse, Es: detengo contante oppure pago il mio fornitore attraverso BB,

flussi di circolante che può dipendere dal concetto di evasione fiscale.

Dunque:

CIRC + R + DMarg + DPA = OR + FMarg + RU

R = OR + (Fmarg – Dmarg) + (RU – CIRC - DPA )

OIC FA

STRUMENTI DI POLITICA ECONOMICA DELL’EUROSISTEMA

- Per il raggiungimento dei propri obiettivi, l’Eurosistema ha a disposizione un insieme di

strumenti di politica monetaria;

- conduce operazioni di mercato aperto, offre operazioni attivabili su iniziativa delle

controparti

- impone agli enti creditizi di detenere riserve obbligatorie su conti presso l’Eurosistema.

LE OPERAZIONI DI MERCATO APERTO

Le Operazioni di mercato aperto, Vengono decise dalla BCE, servono in prima istanza x

controllare tassi a breve e liquidità all’interno del sistema, 2 obiettivi operativi:

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- TASSI

- LIQUIDITA’

- Queste operazioni di mercato aperto servono a segnalare l’orientamento della BCE

(Forward Guidance), dare l’orientamento x quanto riguarda l’evoluzione dei tassi, e

mettere in chiaro che non ci saranno aumenti, gli agenti economici mettono insieme

un’insieme di decisioni a cascata.

L’EUROSISTEMA DISPONE DI VARIE TIPOLOGIE DI STRUMENTI

PER LA CONDUZIONE DELLE OPERAZIONI DI MERCATO APERTO:

In primis possono essere operazioni di tipo:

- REVERSE, la BCE attua un operazione di immissione di liquidità che però dopo un

certo periodo viene riassorbita, compensata da un’altra di segno opposto dopo un certo

periodo, Reverse. Sono fatte con la tecnica del Pronti vs Termine, la Banca vende titoli

temporaneamente in cambio di liquidità e successivamente fa un operazione di segno

contrario o Repos (RE PURCHASE AGREEMENT).

Hanno come sottostanti dei titoli, come le operazioni vs termine, quindi sono operazioni

con GARANZIA SOTTOSTANTE, un titolo in garanzia che non è qualsiasi titoli ma è un

titolo definito dalla BCE, su cui è stato fatto un lavoro di ampliamento.

- OUTRIGHT, operazione definitiva, si immette liquidità punto nessun drenaggio

successivo, nessun operazione di segno opposto.

Comportano che una Banca venda i titoli alla BCE, la BCE compra il corrispondente

valore, e fine i titoli restano della BCE, e la liquidità in mano alla banca, l’operazione

finisce è definitiva.

Tra le altre operazioni troviamo:

Gli SWAP in valuta cambio euro/ dollaro, può emettere certificati di deposito durata max

12 mesi, la BCE si comporta come una banca normale, emessi a tasso fisso con la tecnica

dello Zero Coupon sotto alla pari. Es: emessi a 99 rimborsati 100, l’1 di differenza

rappresenta la remunerazione della banca stessa.

può procedere anche alla raccolta di depositi a tempo determinato.

- Le operazioni di mercato aperto sono svolte su iniziativa della BCE, che stabilisce le

modalità e le condizioni per la loro effettuazione, sotto il suo diretto controllo, svolte con

3 diversi meccanismi:

Aste standard, che si completano nell’arco di 24h, (per tutti)

1. Aste Veloci, si chiudono nel giro di 2h, si usano x riequilibrare tensioni di liquidità con

2. velocità nel sistema. (per tutti)

3. Procedure bilaterali, sono tra la BCE e singola banca che ha necessità di finanziarsi.

CON RIFERIMENTO ALLE FINALITÀ, ALLA REGOLARITÀ E ALLE PROCEDURE

ADOTTATE, LE OPERAZIONI DI MERCATO APERTO (OMA) DELL’EURO-SISTEMA SI

POSSONO SUDDIVIDERE NELLE SEGUENTI QUATTRO CATEGORIE:

1.LE OPERAZIONI DI RIFINANZIAMENTO PRINCIPALE (Main refinancing operations)

vengono realizzate ogni settimana dalla BCE, Ogni settimana la BCE fa un’asta dove

immette o drena liquidità con durata max di una settimana a tasso fisso, tipicamente Asta

standard (operazioni routiniane). L’importo cambia ogni settimana, poiché la BCE immette

x una settimana liquidità, a coloro che hanno fabbisogno di liquidità, nei mercati di Asta e

al termine della settimana i partecipanti di asta, Le banche sfruttatrici di questi Fondi,

devono restituire somme ricevute a seguito della partecipazione di queste operazioni.

Il tasso di liquidità dipende dalle decisioni della BCE x l’evoluzione dei tassi e del tasso di

inflazione, sono solo a tasso fisso ultimamente, è la BCE che stabilisce il tasso, che è

0,25%, Le banche l’unica cosa che devono fare se partecipano all’asta è quella di indicare

le quantità, x cui intendono partecipare all’asta, la BCE definisce solo gli importi.

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2.OPERAZIONE DI FINANZIAMENTO, A PIU’ LUNGO TERM. (LTRO),

operazioni Reverse, temporanee, vengono fatte ogni mese e durano 3 mesi, con Asse

standard e vengono fatte con Asse standard (rientrano in operazioni routiniane).

La BCE immette liquidità a banche partecipanti all’asta, che si sono giudicata x gli importi

di giudicazione e al termine le Banche devono restituire queste somme.

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Nelle Operazioni di Mercato Aperto, la BCE si interfaccia direttamente con le banche, con

meccanismi di Asta, con 2 tipologie di operazioni: Durata settimanale e durata trimestrale.

Entrambe queste operazioni hanno la fisionomia del REPO (Pronti vs Termine), cioè

operazioni di rifinanziamento garantite da Titoli, identificati dalla BCE, titoli stanziabili, La

lista di titoli in passato era rappresentato da soli Titoli di Stato, mentre ora con l’avvento

della Crisi la BCE ha dovuto ampliare, il novero dei titoli accettati in Garanzia, stanziabili,

includendo titoli obbligazionari, emessi da Banche e titoli emessi da Soc. non finanziarie,

anche se non hanno determinati requisiti di Rating, Qualità.

La BCE ha dovuto estendere i titoli accettati in garanzia.

LE OPERAZIONI DI FINE TUNING

3. OPERAZIONI DI REGOLAZIONI PUNTUALI, Non c’è una regolarità di queste

operazioni, servono x effettuare aggiustamenti sul grado di liquidità, presente nel sistema

e a livello dei tassi, quindi ogni volta che liquidità e livello dei tassi dovrebbero deviarsi

dagli obiettivi della BCE, la BCE cerca di risintonizzarsi rispetto ai suoi OBIETTIVI

OPERATIVI.

Operazioni con Forme diverse, Temporanee, contratto Swap su valute, perché il problema

di liquidità e tassi può avvenire anche su valute straniere, tipicamente $ o Franco svizzero,

o attraverso la RACCOLTA A TEMPO DETERMINATO.

Esempio: La prima operazione di OT (odoct transaction) altri tipi di operazioni fatte il 2

aprile scadenza 9 aprile, aveva un tasso min. 0,15%con tasso variabile, bandita Asta

standard, e tasso marginale dell’ultimo partecipante che si è aggiudicato l’asta di 0,23%, il

tasso medio riconosciuto su tutte le proposte avanzate da tutte le singole banche

partecipanti a questa operazione è il 0,21%.

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Il segno in termini di importi è negativo, La BCE Ha assorbito liquidità dal sistema, non l’ha

immessa, altrimenti segno +, c’è e stato un assorbimento temporaneo di liquidità con

operazioni non standard, ma è stata fatta un operazione di Fine Tuning, raccolto depositi a

tempo, su cui la bce paga in media lo 0,21% alle banche che hanno depositato presso la

BCE, non tutte le banche erano interessate al tasso min. dello 0,15% e quindi alcune

hanno potuto decidere di investire liquidità in altre parti, altre hanno investito

presso la BCE su depositi vincolati che non è standard, op.

di Fine Tuning.

La ns fattispecie è stata fatta con un Asta perché c’è: Il Tasso Minimo di

partecipazione, Tasso Marginale e Tasso Medio di aggiudicazione, Asta cui le banche

partecipavano indicando x quanto erano interessate a depositare una settimana presso la

BCE, e x quale tasso volevano depositare.

Queste operazioni potrebbero essere fatte direttamente dalla bce con le singole

controparti.

OPERAZIONI DI TIPO STRUTTURALE:

4. Operazioni diverse dalle precedenti, incidono sulla liquidità del sistema e sul

livello dei tassi.

Possono essere regolari o non regolari, solitamente non regolari la BCE non conduce

queste operazioni con cadenza precisa, tassi precisi, perché hanno finalità di modificare

sistema finanziario con tassi che un certo momento può essersi resa necessaria, ci sono

diverse fisionomie di operazioni:

- OPERAZIONI TEMPORANEE, dove la BCE immette o drena liquidità

temporaneamente, con scadenze anomale, la BCE decide la durata, oppure può

emettere certificati di debito o deposito, debiti della BCE nei confronti delle banche

depositanti, con i certificati di deposito la banca sta drenando liquidità, per definizione,

perché raccoglie liquidità e in cambio emette un certificato di deposito che rimborserà

dopo n periodi max 12 mesi.

Tecnica dei Certificati di deposito è la tecnica sotto la pari o in forma di Zero Coupon.

- Possono essere Operazioni a titolo definitivo, o possono essere fatte con procedure

Bilaterali da parte della BCE con le altre banche centrali nazionale.

Esempio: La BCE ha immesso tanta liquidità x cui le banche italiane avevano seri

problemi di liquidità fine 2012, nel 2011 stesso problema 22 dicembre e 22 aprile 2015

grossa immissione di liquidità, tante banche dovranno trovare denaro x rimborsare

finanziamenti, che avevano finalità strutturali, trovando altre liquidità x 65 rimborsare

finanziamenti, stretta del credito, banche italiani non generose. Il 2015 sarà una data x cui

le banche dovranno rimborsare molti denari presi in prestito dalla BCE.

- Operazioni strutturali strane, Swap, ci sono tutte le operazioni strutturali compiute

dalla BCE: sistema carente di liquidità, dovettero creare liquidità attraverso operazioni di

rifinanziamento creati dalla BCE, operazioni strutturali, op. simili programmi di acquisto

di Covered Bonds, la BCE ha iniziato, avviato programmi, cui acquista e detiene fino a

scadenza Covered Bonds che ricadono tra le banche ammesse a partecipare a queste

operazioni, Banche dell’Unione Monetaria, forma garantita da sottostanti, prestiti spesso

Mutui.

La BCE ha acquistato Covered Bond e basta nessuna operazione reverse, e li detiene fino

a scadenza, ciò significa che nell’attivo del Bilancio della BCE c’è una massa di miliardi di

Covered Bond che ha nel proprio attivi, titoli garantiti da banche per lo + da mutui, c’è un

sottostante a garanzia di questi titoli comprati da banche stesse, e potrebbero rivelarsi

carta straccia se il mercato Mobiliari di Paesi partecipanti dovessero franare, titoli che ha

la BCE e si aspetta il rimborso a scadenza da banche a fronte di prestiti retail, mutui.

- OPERAZIONI DI SECURITY MARKET PROGRAMMS, in questo caso la BCE ha

comprato titoli di varia natura, da banche, da titoli di stato a titoli di impresa, che la BCE

ha comprato, operazioni che in parte li fa di tipo Reverse, compra e rivende, ha dato

liquidità al sistema.

OPERAZIONI SU INIZIATIVA DELLE CONTROPARTI (OIC)

la dimensioni delle Riserve Bancarie è influenzata dalle OIC, che prendono il nome di

Operazioni di Rifinanziamento Marginale e Deposito Marginale, sono operazioni con

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cui la BCE esercita la sua funzione di Lander of Last Resort, operazioni non rivolte a tutti,

fattispecie di chi ha bisogno di liquidità deve andare dalla BCE x avere finanziamento di

durata 24h overnight a un determinato tasso fisso, che attualmente è lo 0,75%.

- Marginal Landing Facility, Operazione di Rifinanziamento Marginale, costa 0,75% per

24h, in regime di capitalizzazione semplice. La BCE da questa liquidità se richiesta da

banche, a fronte di garanzie, serie di titoli di stato e privati definiti dalla BCE, il giorno

dopo la controparte finanziata deve restituire la somma ricevuta, e in cambio riceve i

titoli che ha dato in garanzia.

Se la banca alla fine delle 24h non riesce a rimborsare la somma ottenuta come

rifinanziamento marginale, verrebbe sanzionata, previsto dal regolamento della BCE,

travio di interessi, rilevata come non adempiente dell’obbligo di rimborso.

Se il tasso fisso di rifinanziamento marginale è 0,75%, mentre sul mercato

interbancario attualmente tra banche ci si scambia liquidità create dalla BCE o può andare

dalla BCE (2 soluzioni immediate).

- Se si va sul mercato interbancario, il tasso overnight riconosciuto è 0,69%,è un tasso +

basso imposto della BCE (0,75%).

- Il fatto che il tasso Overnight del mercato interbancario sia < del Mercato della

BCE, è cosa buona e gradita alla BCE, significa che:

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• sul mercato interbancario c’è liquidità sull’Overnight e costa meno della liquidità

che fa pagare la BCE,

• significa anche che lo 0,75% è considerato un tasso con cui la BCE penalizza le

banche che durante il giorno non sono state in grado di gestire la propria liquidità

(Lander of last resort).

- Tasso importante di liquidità, se il tasso interbancario si alzasse + del tasso della

BCE, ci dice che la BCE se vuole tenere questi tassi deve dare liquidità al mercato x

tenere sotto freno l’evoluzione in rialzo sui tassi dell’interbancario.

- Le controparti possono utilizzare operazioni di deposito marginale, in cui una

banca che si trova ad avere un eccesso di liquidità, durante la giornata può andare, o

fine giornata operativa, può depositare questo eccesso di liquidità presso la BCE,

facendo un operazione di Deposito Marginale (Deposit Facility remunerazione 0) è una

penalizzazione, perché una banca che sappia gestire bene eccessi di liquidità non sarà

così stupida da depositare presso la BCE e prendere lo 0%, ma va sul mercato

interbancario con un tasso + interessante.

Il deposito Marginale ha la stessa durate del Rifinanziamento Marginale = 24h Overnight.

La BCE penalizza il cattivo livello di gestione di liquidità, una banca con eccesso di

liquidità potrebbe impiegare ovunque questo eccesso, ma potrebbe non avere fiducia, e la

banca vorrebbe difendere quella liquidità che ha accumulato, che non vuole investire in

altro modo.

Il portare a 0 il tasso di remunerazione marginale è stata una mossa della BCE, perché le

banche si approvvigionavano di liquidità presso la BCE e invece di impiegarla sottoforma

di crediti, depositavano presso la BCE, perché nn sapevano dove altro affidare, perché

non si fidavano delle controparti, delle altre banche.

RIEPILOGO OPERAZIONI DI POLITICA MONETARIA

la BCE deve identificare un MECCANISMO DI RIPARTO: si calcola la % di riparto

attraverso il rapporto tra l’ammontare totale assegnato e la sommatoria di tutte le offerte

delle i-esime controparti (tutte le banche partecipanti all’asta). A quel punto si calcola il

rescio, rapporto e si calcola la % di RIPARTO.

Pagina 40

Esempio: Per cui se la % è 80%, la singola controparte aggiudicataria prenderà l’80%,

della somma totalmente richiesta all’asta.

LA RISERVA OBBLIGATORIA: Ultimo strumento di Politica Monetaria

Fino a qualche anno fa era uno strumento con una duplice valenza:

1. Strumento di politica monetaria

Strumento a tutela dei depositanti, nella misura in cui sui depositi ricevuti delle

2. singole banche che dovevano costituire una somma a riserva presso la BCE

obbligatoriamente.

Es: depositi 100, ma non potevano essere utilizzati sottoforma di prestiti ma potesse

utilizzare solo la somma pari al totale dei prestiti - le riserva obbligatoriamente imposta

dalla BCE, autorità della Politica Monetaria.

Significa che quella parte di riserva da depositare presso la BCE, era visto come uno

strumento a tutela dei depositanti.

Esempio: La Banca riceve depositi x 100, alimentano attività di prestito che in assenza di

regime di riserva obbligatoria potrebbero essere interamente prestati, dunque prendo 100

e concedo prestiti BANCA

PRESTITI 100€ DEPOSITI 100€

in assenza di RISERVA

OBBLIGATORIA

Esempio 2: in presenza di riserva obbligatoria invece, la banca presterà questi 100

deducendo la % di riserva obbligatoria, se la % di Riserva obbligatoria fosse pari all’1%,

significa che sui 100 depositati l’1% deve essere costituire come forma di riserva

obbligatoria.

la banca presta 99 €

e costituisce la riserva obbligatoria presso la BCE

nella BCE nel suo passivo ha la massa di circolante + riserve bancarie (obbligatorie e

libere).

questo 1€ viene depositato presso la BCE, conto di riserva obbligatoria dove riservano

questa somma. BANCA BCE

PRESTITI 99 € DEPOSITI 100€ X

R O B 1€

La Riserva Obbligatoria viene costituita obbligatoriamente, ma questa RESERV BANKING

FRAZIONAL, non poteva avere tutela dei depositanti, perché se abbiamo un fenomeno di

run banking, allora questo 1% di riserva non fa niente, ma sono altri gli strumenti di tutela

ad es: assicurazione dei depositi, ma invece la rob è uno strumento di politica monetaria.

Pagina 40

la ROB viene obbligatoriamente costituita dalle banche nell’area euro, a valere

sull’ammontare e sull’aggregato di rif. x il calcolo della ROB dalla BCE. La singola banca,

sottoposta all’obbligo della ROB, ha nel suo passivo diverse passività, alcune fanno parte

dell’aggregato soggetto a riserva , altre vengono escluse, la quantità di ROB che le

banche devono costituire presso la BCE, viene definita di mese in mese, ci calcolano

l’aliquota della ROB, versano la ROB presso la BCE.

Le passività, che la banca ha nel suo passivo con durata max fino a 2 anni, fanno

parte della sezione A:

Esclusi i depositi interbancari ricevuti da clientela e depositi ricevuti da altre banche o delle

ben in caso di operazioni bilaterali.

ESERCIZI NEL COMPITO! DEVONO ESSERE CHIARI GLI AGGREGATI!!

Su questo aggregato la BCE richiede l’!%, quindi dobbiamo sommare su base mensile

tutte le poste che rientrano nell’aggregato di riferimento, e ci calcoliamo l’!%.

L’aliquota soggetta a ROB è attualmente pari all’1%, prima era 2% ma è stato diminuito,

l’1% del totale poste aggregato, e si deduce una franchigia, imposta fissa pari a 100.000€.

Quindi:

% ROB = (1% x ∑ AGGREGATO ROB su base mensile) - 100.000 € ( FRANCHIGIA

FISSA, che agevola le banche piccole, che hanno capacità di raccolto di depositi e

poste soggette a riserve + contenute e molte volte non versano la rob, per via della

franchigia fissa si annulla il loro obbligo della ROB).

MISURE STRAORDINARIE, VISTE - Come operazioni di rifinanziamento, ampliamento di

liste di asset utilizzabili come collaterale e iniezioni di liquidità a tasso fisso…

MOLTIPLICATORE DEI DEPOSITI E DEGLI IMPIEGHI che si innesta a partire da

un’iniezione di base monetaria creata dalla BCE, sono: LIBERE (def. dalle

esigenze delle singole

banche, in termini di

liquidità e

sicurezza.)

BASE MONETARIA (BM) = CIRCOLANTE + RISERVE OBBLIGATORIE

(costituite da un

meccanismo della BCE

l’1% dell’aggregato)

IL CIRCOLANTE è la moneta legale in circolazione , il passivo della BCE.

BASE MONETARIA (chiamata moneta ad elevato potenziale)

BM/DEP BANCARI = CIRC/ DEP + ROB/DEP +RL/DEP

Pagina 40 rl è la % di riserve libere in reflazione

ai depositi raccolti dalle singole banche

1) raccolta di depositi o di altri fondi con obbligo di restituzione;

2) operazioni di prestito (compreso in particolare il credito al consumo, il

credito con garanzia ipotecaria, il factoring, le cessioni di credito pro soluto e pro

solvendo, il credito commerciale incluso il «forfaiting»);

3) leasing finanziario;

4) servizi di pagamento;

5) emissione e gestione di mezzi di pagamento («travellers cheques», lettere di

credito), nella misura in cui quest’attività non rientra nel punto 4 (1);

6) rilascio di garanzie e di impegni di firma;

7) operazioni per proprio conto o per conto della clientela in:

- strumenti di mercato monetario (assegni, cambiali, certificati di deposito, ecc.);

- cambi;

- strumenti finanziari a termine e opzioni;

- contratti su tassi di cambio e tassi d'interesse;

- valori mobiliari;

8) partecipazione alle emissioni di titoli e prestazioni di servizi connessi;

9) consulenza alle imprese in materia di struttura finanziaria, di strategia

industriale e di questioni connesse, nonché consulenza e servizi nel campo

delle concentrazioni e del rilievo di imprese;

10) servizi di intermediazione finanziaria del tipo «money broking»;

11) gestione o consulenza nella gestione di patrimoni;

12) custodia e amministrazione di valori mobiliari;

13) servizi di informazione commerciale;

14) locazione di cassette di sicurezza;

15) altre attività che, in virtù delle misure di adattamento assunte dalle autorità

comunitarie, sono aggiunte all'elenco allegato alla seconda direttiva in materia

creditizia del Consiglio delle Comunità europee n. 89/646/CEE del 15 dicembre

1989 che le stesse vogliono detenere

c liberamente. %

quantità di liquidità sottoforma di

moneta legale che il pubblico, intende

detenere in contante, preferenza x

detenzione di moneta legale. rob, entità monetaria dei

% depositi, sotto-forma di rob

e dep tot in euro -> coeff di

rob %

-> BM/D = c + rob + rl

Pagina 40

-> D = 1/ c+rob+rl x BM (Moltiplicatore dei depositi) dato un aumento della BM, di

creazione di BM, che la BCE crea attraverso operazioni di rifinanziamento e di

finanziamento del sistema bancario, crea liquidità battendo anche moneta di fatto. Questa

immissione di liquidità, creazione di BM, si trasforma in un aumento dei depositi bancari,

che dipende dal moltiplicatore dei depositi, dalla dimensione, ovvero la dove il

Moltiplicatore dei depositi è funzione di propensione del pubblico a detenere moneta

legale, se c aumenta, l’effetto moltiplicativo di base monetaria diminuisce, lo stesso

succede se la rob aumenta, se aumenta il coefficiente rob o anche solo l’aggregato

dell’entità rob, aumenta e diminuirebbe l’effetto moltiplicativo, indotto sui depositi bancari

dall’aumento di BM, lo stesso se aumentano le riserve libere detenute da banche.

- quindi l’effetto moltiplicativo indotto da un’aumento di BM è funzione di quelle 3 variabili

viste: c, rob e rl.

l’aumento dei depositi, aumenterebbe l’effetto moltiplicativo della BM.

Un aumento di BM ha anche un effetto sui prestiti, le banche prestano depositi di fatto.

P = D x ( 1 - rob) -> (una banca riceve 100€ di depositi e presta entità di depositi

moltiplicata (1- %rob)

quindi: P/1-rob = D

-> P/ (1- rob) = 1/(c + rob + rl) x BM

Se voglio conoscere l’effetto moltiplicativo dei prestiti bancari indotto da un aumento della

BM:

P = (1-rob)/ (c + rob +rl) x BM

L’effetto moltiplicativo sui crediti concessi dalle banche, indotto da un aumento della BM, è

funzione indiretta di (1-% di rob) e indiretta di (c + rob + rl), ogni volta il meccanismo di

aumento dei prestiti indotto da un aumento i BM dipende : dal moltiplicatore dei depositi e

dall’effetto concomitante indotto dall’obbligo di riserva obbligatoria.

CAP 3 E 5

LE BANCHE

la banca è un’impresa, TUB Art. 10- “la raccolta di risparmio presso il pubblico e

l’esercizio del credito costituiscono l’attività bancaria, essa ha carattere di impresa”

emanato nel 1993, Legge Bancaria.

L’attività bancaria ha carattere di impresa, dal 1993, ma prima di fatto avevamo una legge

bancaria del 1936 in vigore fino al 1993, Legge emanata nel periodo fascista, serviva x

regolamentare un sistema frammentato, era una regolamentazione che non solo non

parlava mai di impresa, ma rimandava il concetto di banca come istituzione, infatti si

rifaceva all’art. cost. 47, (Costituzione della 2^ guerra mondiale) - la Repubblica incoraggia

e tutela il risparmio, in tutte le sue forme, disciplina controlla e coordina l’esercizio del

credito, favorisce l’accesso al deposito popolare, proprietà diretta coltivatrice.

Dunque la Costituzione, era compito del repubblica incoraggiare il risparmio e Favorire

l’accesso al credito, rimandava a un’idea di banca quale soggetto che svolgeva attività

istituzionali alte, richiamabili allo stesso principio che disciplinava l’art. 47.

I fini alti, che si attribuivano alle banche, che di fatto svolgono attività che sono tutelate

dalla costituzione rimandava a un’idea di banca libera, svincolata da logiche di

performance reddituali, rimandava a un concetto di banca, istituzione, che non deve

essere poste a rischio, poste in un ambiente non competitivo, stabile fino all’emanazione

del T.U.B del 1993.

Prima del TUB 1993- Le banche operavano in un ambiente privo di concorrenza, privo di

stimoli competitivi cui venivano affidati ruoli e funzioni elevate, cosi come disciplinate dalla

costituzione, cui non era richiesto di essere redditizia, efficiente, cosi come si

richiederebbe a un’impresa, il TUB del 1993- ribalta tutto, dice che le banche sono delle

imprese, cambiamento epocale nel sistema bancario, le banche devono operare in

Pagina 40

condizioni di efficienza, competitività, adeguatezza delle risorse umane e tecniche di cui

dispongono; si devono creare tutte le condizioni, devono essere eliminare le barriere

all’entrata e all’uscita, il sistema bancario deve essere un sistema permeabile, rende cosi

la banca un soggetto che opera un’impresa, la concorrenza stimola l’efficienza, per

rendere il mercato permeabile le banche devono essere contendibili, acquistabili, ma fino

agli anni 90’ il sistema bancario italiano era pubblico, quindi occorreva privatizzare il ns

sistema, e questo creava condizioni x la competitività.

Art. Cost. Amato-Carli 1990- privatizzò il nostro sistema bancario e la maggioranza del

sistema bancario diventò privato, il concetto stesso del passaggio a banca come impresa,

significa lasciare libertà imprenditoriale, si da la possibilità all’imprenditore, la possibilità di

scelta in relazione a strategia e vincoli economici e finanziari, tecnici e umani dall’altro. Per

realizzare questo passaggio da Banca a Imprenditore si è introdotto il concetto di

DESPECIALIZZAZIONE delle banche, funzionale e istituzionale, introdotto dal TUB-1936

L.B, 2 tipi di banche: breve termine e m/l termine, idea che sta ritornando nelle autorità.

TUB 1936-Le banche a breve termine erano le Aziende di Credito Ordinario,

Raccoglievano a breve e finanziavano a breve, mentre Gli istituti a m/l termine,

raccoglievano a m/l termine e finanziavano a m/l termine.

c’era un idea di Matching tra scadenze dell’attivo e scadenze del passivo, trasformazione

delle scadenze raccoglievano a breve termine e finanziavano a m/l termine. Questo

creava un disequilibrio tra Attivo e Passivo e portò ai fallimenti bancari.

1. Le autorità decidono di creare banche per segmenti temporali, questa

specializzazione temporale vissuta fino al 1993, contraria alla banca imprenditrice, che

decide come finanziarsi al passivo e come concedere credito all’attivo in relazione alle

proprie strategie e i propri vincoli, quindi fu rimossa e dal 1993 scomparve la

specializzazione temporale, se fosse banca o impresa, poteva decidere su che segmento

temporale posizionarsi strategicamente,

2. scomparve la specializzazione funzionale introdotta dalla legge bancaria del 1936-

prevedeva che gli intermediari fossero anche specializzati in determinate funzioni, tra gli

istituti di credito speciale a m/l termine si specializzavano in specifici comparti, che dal

1993 sparisce, ciascuna banca decide le proprie strategie di Business.

3. Despecializzazione di carattere istituzionale, con la vecchia legge bancaria 1936-

non trovavamo accanto a banche private una serie di banche con natura pubblica, cui si

collegavano fini di vario genere, per Es: I Monti di pietà, di pegno, casse rurali ed artigiane,

banche popolari, una sorta di giungla di soggetti che perseguivano fini un po’ diversi ed

operavano in maniera diversa, con finalità specifica, la specializzazione istituzionale

scomparve, si parla genericamente di banca sopravvivono solo 2 soggetti: le banche

popolari e le ex casse rurali ed artigiane, che si chiamano Banche di credito cooperativo.

LA PRODUZIONE BANCARIA

(cap. 3 Rischi)

LA BANCA Con la nuova legge bancaria 1 settembre 1993 decreto legislativo n.385, la

banca è un’impresa, l’attività bancaria ha carattere di impresa.

La Banca essendo un’impresa, è un’impresa multi-prodotto, perché può agire

• svolgendo la sua funzione monetaria, operando nell’attività di offerta e gestione di

strumenti e servizi di pagamento, può agire sul fronte creditizio, diverse forme di

specializzazione o diversificazione.

La banca è un’impresa che si attiva nell’offrire servizi di investimento, ricollegati ad

• attività di: gestione di portafogli, patrimoni su basi individuale, offre servizi di

negoziazione, servizi di consulenza finanziaria, Offrendo passività e offrendo servizi di

vario genere.

Funzione di servizio, La banca ha anche altri servizi : custodia e amministrazione titoli,

• custodia di cassette di sicurezza, e offre servizi collegati ad attività culturali, ES: Private

Banking, Offre servizi di consulenza in materia di opere d’arte (Art Advisor), consulenza

in immobili, consulenza fiscale, e legale.

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eligri

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Corso di laurea: Corso di laurea in economia e legislazione d'impresa (MILANO)
SSD:

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