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Doping

Il doping consiste nella somministrazione e nell'assunzione di farmaci o sostanze biologicamente attive o dall'adozione di pratiche mediche non giustificate da condizioni patologiche, ma atte a modificare la prestazione sportiva. Tale fenomeno costituisce una piaga sociale contraria alle regole del fair play ed è diffuso sia a livello agonistico che amatoriale (si pensi all'ambiente delle palestre in cui si vuole ottenere subito risultati sorprendenti), costituendo un problema etico e sociale che si ripercuote sulla salute di chi ne usufruisce.

Sostanze vietate

Tra le sostanze vietate, troviamo:

  • EPO (eritropoietina) e le sue forme derivate
  • Anabolizzanti
  • Stimolanti

EPO

L'EPO è una glicoproteina prodotta dal rene, che agisce stimolando la produzione degli eritrociti (globuli rossi), aumentando di conseguenza la disponibilità di ossigeno. Essa è pertanto usata in genere negli sport di endurance e di durata (maratona, ciclismo, eccetera). I danni sulla salute sono i seguenti: aumento della pressione arteriosa, aumento rischio di ictus e di trombosi.

Esistono forme di eritropoietina modificate in laboratorio per un aumento ed un prolungamento dei suoi effetti. È sufficiente un controllo dell'ematocrito per riscontrare l'utilizzo di eritropoietina e derivati.

Steroidi anabolizzanti

Gli steroidi anabolizzanti (e le altre sostanze ad effetto anabolizzante) sono utilizzati per incrementare l'ipertrofia, migliorando anche la forza e la resistenza allo sforzo. Sono tendenzialmente utilizzati da body builder per la partecipazione alle gare e nella pesistica. Essi stimolano la sintesi proteica e la proliferazione delle cellule muscolari. Possono causare: iperglicemia, aggressività, resistenza ai tumori, cardiomegalia.

Agenti anti-estrogenici

Gli agenti ad attività anti-estrogenica sono varie sostanze usate per bloccare la circolazione degli estrogeni (principali ormoni sessuali femminili, prodotti dagli androgeni grazie agli enzimi aromatici); ciò allo scopo di evitare la ritenzione idrica ad essi associata e ridurre gli effetti collaterali, come la ginecomastia negli uomini, di alcuni steroidi androgeni ed anabolizzanti, quali testosterone e nandrolone. Tra questi abbiamo: inibitori dell'aromatasi, che agiscono bloccando l'enzima aromatasi che converte il testosterone nell'estrogeno estradiolo; modulatori selettivi dei recettori estrogenici, che agiscono legandosi ai recettori degli estrogeni ed agiscono come agonisti o antagonisti in base ai vari tessuti; agenti che modulano l'attività della miostatina, ormone che limita la crescita muscolare.

Ormoni e sostanze correlate

Si ricorre spesso anche all'utilizzo di: ormoni, sostanze correlate e fattori di rilascio, ovvero sostanze peptidiche, proteiche o glicoproteiche coinvolte.

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SSD
Scienze biologiche BIO/10 Biochimica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher sabbass di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Meccanismi molecolari delle sostanze dopanti e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Napoli - Parthenope o del prof Masullo Mariorosario.
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