Estratto del documento

Variabili casuali continue

Ora passiamo a v.c. continue. Dunque utilizziamo le Fx(x) = P(X ≤ x), definita su tutto l'asse reale nel lancio di un dado. La funzione di ripartizione è sempre non negativa e non decrescente, continua, con:

lim Fx = 0    lim Fx = 1
a < b
Fx(b) - Fx(a) = P(a < X ≤ b)
Fx(x + dx) - Fx(x) = P(x < X ≤ x + dx)

Se dx è "piccolo" e Fx è derivabile, questo diventa F'x(x) = fx(x), la densità di probabilità.

ab fx(x) dx = [Fx(x)]ba = Fx(b) - Fx(a)

-∞+∞ fx(x) dx = 1

Nel caso del discreto P(X = x) = 0 ⇒ evento impossibile. Nel continuo P(X = x) = 0 ⇒ l'area di un segmento è 0. C'è dunque un salto caratteristico.

Caratteristiche delle funzioni di probabilità continue

Ora passiamo a v.c. continue. Dunque utilizziamo le funzioni di continua, definite su tutto l'asse reale nel lancio di un dado. La funzione di ripartizione è sempre non negativa e non decrescente:

lim F(x) = 0
lim F(x) = 1
a ≤ b

FX(b) - FX(a) = P(a < X ≤ b)

FX(x + dx) - FX(x) = P(x < X ≤ x + dx)

Se dx è piccolo e FX è derivabile, questo è approssimato col differenziale F'(x)dx, da cui:

FX'(x) = fX(x), la densità di probabilità.

ab fX(x)dx = [FX(x)]eb = FX(b) - FX(a)

-∞ fX(x)dx = 1

Nel discreto P(X = x) = 0 → evento impossibile. Nel continuo P(X = x) = 0 → l'area di un segmento è 0. Infatti, il punto è una finzione matematica (paradosso di Zenone: la freccia non è mai ferma perché non esiste un istante).

Dunque P(X = x) = h →0+ lim F x(x + h) - h →0- lim F x(x + h)

fX(x) dx ≃ p(x < X < x + dx)

FX(x) dx ≃ FX(x + dx) - FX(x)

Valori attesi e varianza

E[X] = ∫-∞+∞ x fX(x) dx

V[X] = E[(X - E[X])2] = Σ pi(xi - E[x])2 = E[X2] - E2[X] = ∫-∞+∞ (x - E[x])2 fX(x) dx

Nel caso continuo: V[αX + β] = α2V[x]

υ(X) = ∫-∞+∞ υ(x) fX(x) dx

Dominanza stocastica

(III criterio di scelta dell'operatore razionale) La variabile casuale X domina stocasticamente Y quando FX(x) ≤ FY(x) ∀ x e per almeno un valore di x vale la disuguaglianza in senso stretto.

Un operatore razionale regola le probabilità di avere valori bassi e più basse: X ⪰ Y ⇒ υ(x) > υ(Y) ∀ υ(x)

υ(X)=E[υ(x)] = ∫υ(x) fX(x) dxfX(x*')=FX*(x)

u(Y) = ∫ab u(x)' FY(x)(') dx

u(X) - u(Y) = ∫ab u(x)' [FX(x) - FY(x)] dx == ∫ab [u(x)[FX(x) - FY(x)]]10 dx

== u(x)[FX(x) - FY(x)]ba = ∫ab FX(x)FY(x) d[μ(x)] dx

Dominanza e funzionalità

μ quanto FX e FY calcolati in b danno 1-1 e calcolati in a danno 0-0. X ⪰ Y ⇒ E[X] ⪰ E[Y] ∀ u(x) → per ogni funzione di utilità funch crescente.

Assumiamo u(x) lineare: u(x) = x

u(X) = ∫-∞+∞ u(x) fX(x) dx = ∫-∞+∞ x fX(x) dx = E[X]

Ax(x) = ∫-∞x FX(t) dt

Scelte razionali e rischio

X ⪯ Y ⇒ X ⪯ Y X >> Y ⇒ E[X] > E[Y] X >> Y ⇒ u(X) > u(Y)     ∀ u(x) crescente e concava verso il basso. Ogni individuo razionale avverso il rischio sceglie le X.

X = 100 Y = { (0, \(\frac{1}{2}\)) , (200, \(\frac{1}{2}\)) }

Scarto medio assoluto

È 0 quando ci si allontana dalle estreme! Non c'è dominanza stocastica perché ci intersecano. Dal punto di vista del valore medio sono indifferente. Esaminiamo allora le dominanze stocastiche del 2° ordine:

AX(x) = x - 100      a 200 si estinguono

[0, 200]   AY(x) = \(\frac{1}{2}\) x> 200   100 + x - 200 = x - 100

Dominanza stocastica del 2° ordine della X sulle Y. Dato il contrario, avverso il rischio, sceglierà dunque i 100 euro certi.

Dominanza stocastica del terzo ordine

BX(x) = ∫ AX(x) dx

X ⪯ y ⟹ μ(x) > μ(y) ∀ u | u' > 0

x ≺≺ y ⟹ μ(x) > μ(y) ∀ u | u' > 0, u''

x ≲ y ⟹ μ(x) > μ(y) ∀ u | u' > 0, u'' 0...

Media e varianza

IV criterio: media/varianza. Se scegli E[X] = E[Y], √[X] < √[Y] ⟹ X
V[X] = V[Y], ∀E[X] > E[Y] ⟹ X varianza media e varianza come assi, le V.C. come punti sul piano.

Scelte multicriteria

Non possiamo forse vi mantenere univoca una scelta (problema delle scelte multicriteria). Z si preferisce e X e Y su non soffiama se e meglio X o T. Si introducono le frontiere delle opportunità e le frontiere efficienti. Questa è le facto "oggettiva" del criterio: c'è un punto su come l'inprosse trattiene guardano le distribuzioni di probabilità.

Gli operatori possono scegliere tra norme con he: Le curve di indifferenza e l'insieme dei punti t.c. le scelte tra 2 somme e indifferente (da el cariponto, trade off rischio/redundert). L' c. di noi una formosa vereeation. Siamo in grado di riempire il piano di curve, le curve preferite e quelle più alte.

E(X) = E[U(X)] = Σ pi μ(xi)

Anteprima
Vedrai una selezione di 3 pagine su 7
Dominanza stocastica Pag. 1 Dominanza stocastica Pag. 2
Anteprima di 3 pagg. su 7.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Dominanza stocastica Pag. 6
1 su 7
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze economiche e statistiche SECS-S/06 Metodi matematici dell'economia e delle scienze attuariali e finanziarie

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher vipviper di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Matematica Finanziaria e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma Tor Vergata o del prof Cacciafesta Fabrizio.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community