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Cosa accade se la Domanda non è fissa e nota?

La Domanda sarà casuale ed allora è più appropriato un modello che incorpori esplicitamente la casualità.

  • Per prima cosa considereremo il caso in cui siamo interessati ad un singolo rifornimento, in modo che il mio problema sia determinare la quantità da ordinare appropriata a fronte di una domanda incerta. Questo è il "News Vendor Problem".
  • In secondo luogo, considereremo la situazione in cui l'inventario è rifornito molte volte, ma uno che la domanda casuale si verifica. L'unico problema è determinare il punto di riordino. Il livello è definito BASE STOCK LEVEL, questo è il "Base Stock Model".
  • In terzo luogo, prenderemo in considerazione la situazione in cui l'inventario è monitorato continuamente e la domanda giunge in modo casuale. Quando il inventario scende sotto r un ordine prenderà il via effettivo, dopo un tempo LT (L) durante il quale può verificarsi uno STOCKOUT, l'ordine viene ricevuto. Il problema si chiama (R, L) model.

Cosa accade se la domanda non è fissa e nota?

La domanda sarà casuale ed allora è più appropriato un modello che incorpori esplicitamente la casualità.

  • Per prima cosa considereremo il caso in cui siamo interessati ad un singolo rifornimento, in modo che il nostro problema sia determinare la quantità di ordine appropriata di fronte ad una domanda incerta. Questo è il "News Vendor Problem".
  • In secondo luogo, considereremo le situazioni in cui l'inventario è rifornito molte volte ma non appena che la domanda si verifica. L'unico problema è determinare il punto di riordino. Il livello è definito base stock level, questo è il "Base Stock Model".
  • In terzo luogo prenderemo in considerazione le situazioni in cui l'inventario è monitorato continuamente e la domanda giunge in modo casuale. Quando il magazzino/inventario raggiunge un certo livello (o scende sotto), un ordine viene effettuato, dopo un tempo LT durante il quale può verificarsi uno stockout, l’ordine viene ricevuto. Il problema si chiama (R,c) model.

DOMANDA VARIABILE STOCASTICA

Domanda descritta da una variabile stocastica X, si possono verificare STOCKOUT (esaurire gli stock, i casi in cui abbiamo meno materiale rispetto alle previsioni) e casi di OVERSTOCK (caso in cui abbiamo più materiale del previsto e quindi svendiamo).

La Domanda Stocastica X, caratterizzata da valore medio μ e varianza v determina un grafico che ha un andamento variabile in funzione dell'effettivo valore assunto dalla X in ogni istante, di tempo.

La domanda si può descrivere mediante una Distribuzione Normale o Gaussiana.

NEWS VENDOR PROBLEM

Problema del venditore di giornali che a fine giornata ha le rimanenze.

- OBIETTIVO: Determinare la quantità Qsup>* appropriata da ordinare cosi da non avere stockout e overstock.

Detti:

  • X = Domanda
  • G(x) = P(X < x)
  • g(x) = d/dX G(x)
  • μ = media della domanda
  • σ = dev. std della u
  • Co = costo di overage (basato a materiale in più che non è stato venduto)
  • Cs = costo di shortage (basato a materiale non presumo e quindi profitti persi)
  • Q = quantità da produrre o ordinare

UNITÀ DI OVERAGE=max(Q-X,0) => { (Q-X) se X ≤ Q (overage) { 0 se X ≥ Q (shortage)

UNITÀ DI SHORTAGE=max(X-Q,0) => { X-Q se X ≥ Q { 0 se X < Q

Definiamo Y(X) funzione di costo che sarà tale:

Y(X) = EXPECTED OVERAGE COST + EXPECTED SHORTAGE COST

(volere atteso)

Y(X) = Co * E(Rimanenti) + Cs * E(esaurimento) =

= Co0Q max(Q-x,0) g(x) dx + CsQ max(x-Q,0) ρ(x) dx =

= Co0Q (Q-x) g(x) dx + CsQ (X-Q) ρ(x) dx

Scelto l'obiettivo è minimizzare il costo si

ottiene e pone uguale a zero

dψ(Q)/dQ = dα/dQ

(eo0Q(Q-x)g(x)dx + esQ(x-Q)g(x)dx) = 0

⇒ eo0Q(Q-o)g(x)dx + esQ(o-Q)g(x)dx = 0

⇒ eo0Qg(x)dx - esQg(x)dx = 0

eoG(Q*) - es(1-G(Q*)) = 0

G(Q*) = es/(es+eo)

a: G(a)c.s = G(Qa) accumulato della domanda

Q* è il valore in corrispondenza

del quale la funzione di probabilità accumulata della

domanda vale (es/es+eo)

Se la distribuzione è una normale con valore

medio μ e varianza τ2 (dev.stǾ = τ)

G(Q*) = Φ(Q*-μ/τ) = es/

es+eo

Il livello di

servizio che vogliamo

ottenere

(Q*-μ/τ) = z ⇒ Φ(z) = (es/es+eo)

Q* = μ + z τ

Se Cs = Co

Il valore della distribuzione attesa è 1/2, ordiniamo il valore medio della domanda.

G(a) = μ

Se Cs > Co

Allora Q* aumenta e si ordinano quantità maggiori.

Se Cs < Co

Allora Q* diminuisce e si ordinano quantità minori.

Se Cs/Cs+Co > 0,95 allora la quantità da ordinare è 2σ.

Esercizio

Costo = 1 €

Prezzo = 2 €

Dopo Natale il prezzo è scontato = 0,50 €

μ = 10.000

σ = 1000

Cs = 2 - 1 = 1 €

Co = 1 - 0,5 = 0,50 €

Profito perso

Costo delle rimanenze

Φ(Z) = Φ(Q* - μ/σ) = Cs/Cs+Co = 1/1+0,5 = 0,1667

sulle tabelle

Z = 0,48

allòra Q* - μ = zσ

Q* - 10000 = 0,48

1000

Q* = 10048

Occorre costruire una SS (Scorta di Sicurezza) o fini di non andare in rotture di stock.

Quindi la SS è una quantità di pezzi che può essere assota quando c'è la stockout (rotture di stock) e deve costare non più di CJ.

Andamento della domanda

Delle variab. stocastica perciò di R non ne fissiamo. Quando c pezzelli è quando si incastra tra che viene emesso l'ordine.

R = o · LT

Re momento in cui dobbiamo proteggere le nostre scorte è il LT, in cui la domanda stocastica può rimanere costante, aumentare, diminuire (problema degli stockout o overstock).

Per questo si utilizza la SS (Scorta di sicurezza)

Domanda (nell'unità di tempo): oC (uC, roC)

ΔLT = ∑i=1LT o(t) = d

μLT = dLT

σ2LT = σoc2LT

  1. Se tutto va bene la SS non serve.
  2. La SS costru è ma agere un risotto che non può
  3. La SS è determinata sulle versibilità della domanda pur sul suo valore medio.

Se la domanda durante il LT è esattamente pari al valore atteso, ci si trova nel caso ideale per cui all'arrivo dell'ordine emesso lo stockout è nullo.

Se la domanda durante il LT è < del Valore Atteso, si avrà uno stock positivo alla fine del ciclo.

Se la domanda durante il LT è > del Valore Atteso, ci sarà una rottura di stock (con evventuale accumulo di richieste inevase).

Se otteniamo una certa probabilità di evitare lo stockout, vuol dire che dobbiamo ordinare una certa quantità per sopperire e fissare un determinato LIVELLO DI SERVIZIO.

SE IL FORNITORE ha dei tempi di consegna variabili:DLT = ∑i=1LT variabile D(t)     LT : N (µLT, √LT)

µDLT = µd · µLTDLT2 = µLT · √d2 + µd2 · √LT2

Allora Ricapitolando

Se LT non è variabile

DLT: d (μd, √σd)

DLT = ∑i=dLT d(t)

μLT = μd · LT

σLT2 = √σd2 · LT

Se LT è variabile

DLT: N (μLT1, √σLT)

DLT = ∑i=dLT d(t)

μDLT = μd · μLT

σDLT2 = μLT · √σd2 + μd · √σLT2

RLT

μdd

μLTLT?

Esercizio

Lo Domando durante il LT ha media = 200 pz/giornoe DEV.STD= 8pzA = Costo di Ord. = 60€LT = 2Costo di Stoccaggio h = 9€ /giorno (unitars)Determinare Q e lo SS di sicurezza per averemassimo il 5% di prob. di avere esaurimento SC.

SS = z · √σL √LT = z · 8 · 2

ⲑ(z) = 0,835 => z = 1,645

Il Service Level = 0,95

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I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher dovesimone di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Programmazione e Gestione della Produzione e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Politecnico di Torino o del prof Chiabert Paolo.
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